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Durante la Games Week abbiamo avuto il piacere di essere ospitati allo stand di 3DClouds.it, per provare Xenon Racer, il loro nuovo titolo di corse, annunciato da poco più di una settimana. Per chi non lo sapesse, 3DClouds.it è un team italiano composto da 17 persone, capaci di sfornare vere e proprie chicche, come l’originalissimo All Star Fruit Racing, titolo “kart-racing” che ha portato una ventata di freschezza in un mondo dominato a mani basse dall’idraulico baffuto più conosciuto di sempre.

Arrivati allo stand siamo stati accolti da un gentilissimo Mario Petillo, Community Manager di 3DClouds.it, che ci ha dato tutte le nozioni sul nuovo titolo, e ha risposto ad alcune domande e curiosità.

La storia di Xenon Racer è ambientata in un futuro prossimo, si parla del 2030, dove alle case automobilistiche viene chiesto di produrre le auto da corsa più evolute di sempre sfruttando tutta la tecnologia disponibile. Le vetture saranno ibride e alimentate appunto da un gas chiamato Xenon, e saranno il canto del cigno delle auto come le conosciamo oggi, prima dell’avvento di mezzi totalmente volanti.

I veicoli a disposizione saranno più di venti, ognuno con un proprio stile di guida, più o meno improntato alla stabilità o alla derapata. A livello di design sono un vero piacere per gli occhi, sia ammirandoli nel garage, sia in pista, dove un complesso sistema di aerodinamica attiva rende le vetture “vive”, con una carrozzeria e un assetto in grado di adattarsi alle varie fasi della corsa, dalla frenata alle derapate.

Inoltre ogni veicolo sarà completamente personalizzabile nei suoi componenti, non solo a livello estetico e cromatico, ma anche nella prestazione. Sarà possibile cucirsi addosso il proprio mezzo in base alle componenti scelte, prediligendo un comportamento più stabile oppure più votato alla sbandata, in relazione alle piste su cui andremo a competere.

A proposito del design dei mezzi, sono rimasto colpito dalla bellezza dei modelli, e ho notato una certa somiglianza con i progetti del grande Daniel Simon (designer d’alto calibro, che ha ideato la moto del film Tron, ma anche le recenti Robocar a guida autonoma, la moto marchiata Lotus e tanti altri veicoli che si possono vedere sui suoi libri Cosmic Motors e Timeless Racer), ma purtroppo i ragazzi di 3DClouds.it non si sono sbilanciati su questo argomento, ma mi hanno confermato che effettivamente c’è stata un’importante collaborazione con un designer esterno conosciuto a livello internazionale, collaborazione che fa parte del piano di comunicazione del gioco, e che presto verrà annunciata in forma ufficiale. Chissà che non sia davvero il buon Daniel.

L’uscita è prevista nel primo quarto del 2019, più precisamente per febbraio o marzo, ma potranno esserci eventuali cambiamenti, e i contenuti al lancio non sono certo da titolo indie. Oltre al numero di veicoli ero interessato alle piste, che secondo me in un titolo di guida rimane sempre un aspetto importantissimo, e sono rimasto sorpreso dalla risposta.

Le ambientazioni saranno ben 7, in giro per il mondo, per un totale di 40 circuiti, che potranno essere giocati di giorno, ma anche al tramonto e in notturna! In termini di modalità invece avremo una carriera non lineare, nel senso che sarà possibile scegliere il proprio cammino senza necessariamente seguire un determinato percorso di crescita, anzi si potrà anche tornare indietro per competere in campionati lasciati da parte precedentemente. Interessante il fatto che non si avranno livelli di difficoltà, ma questa aumenterà in maniera lineare con l’avanzamento del giocatore all’interno del campionato.

Ovviamente potremo fare anche gare singole e prove a tempo, così come giocare in multiplayer, sia online per un massimo di 8 giocatori, sia in locale grazie alla modalità split screen, che sarà utilizzatissima specialmente su Nintendo Switch. Inoltre la volontà del team è quella di dare un supporto post lancio al gioco, in accordo con quelle che saranno le scelte del publisher, nella fattispecie Soedesco.

Xenon Racer uscirà su tutte le console, e garantirà una risoluzione in 4K, che potrebbe anche toccare i 60 fps, ovviamente escludendo Nintendo Switch, che ha delle specifiche che non permettono questo tipo di performance. Ho chiesto se vedremo varie modalità di risoluzione, come capita sempre più spesso negli ultimi tempi, ma la risposta è stata negativa.

L’obiettivo del team è quello di garantire la massima qualità possibile sia in termini di risoluzione che di fluidità su tutte le piattaforme, ma ci saranno comunque numerosi settaggi grafici nelle impostazioni, cosi da cucirsi addosso l’esperienza.

Ho avuto la possibilità di fare un paio di gare per provare il titolo, che è in una fase avanzata di sviluppo, ma ancora non rifinita come sarà il prodotto finale. Quello che lascia subito a bocca aperta di Xenon Racer è l’estetica d’impatto, colorata, fresca e con chiari riferimenti ai racing arcade del passato come Ridge Racer, Daytona e con un pizzico di Wipeout, in particolare nell’aspetto dei mezzi molto futuristici, ma allo stesso tempo verosimili.

I controlli sono quanto di più semplice si possa chiedere. Si accelera, si tocca il freno per iniziare la derapata e si ha un tasto per scatenare il turbo, che potrà essere azionato distintamente per un massimo di tre volte, ma può essere ricaricato con le derapate e passando su apposite pedane luminose.

Il punto di forza è proprio la semplicità del gameplay, che ti mette subito in azione contro degli avversari che non vi regaleranno mai la vittoria, anzi si sono rivelati particolarmente competitivi e con un carattere volutamente aggressivo, più propenso a colpirvi piuttosto che evitarvi, così come mi ha confermato Mario Petillo. La curva di apprendimento non è estremamente ripida, ma nemmeno così scontata, dato che bisognerà prenderci la mano a guidare questi mezzi per esprimerne il vero potenziale.

Dopo la prova ho avuto modo di fare qualche chiacchiera anche con Sergio Rocco, Production Director di 3DClouds.it, che è stato disponibilissimo a rispondere ad alcune domande e ha darci interessanti spunti e curiosità sulla mentalità stessa del team 3DClouds.it, e potete ascoltare direttamente le sue parole nel video a seguire.

Xenon Racer è un titolo da tenere d’occhio, perchè ha tanto potenziale e porta con se tanta passione e originalità, in un panorama di giochi sempre più standardizzati. Vuole essere un ritorno alle origini dei titoli arcade, quelli dove bastava inserire un gettone per essere proiettati in un gameplay frenetico, colorato e che necessitava di un minimo di skill.

Potrebbe andare a colmare quel vuoto che ancora nessun titolo aveva provato a tappare, e con orgoglio italiano, speriamo ci riesca.