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Di questi due giochi si è detto di tutto e di più, perché mi ritrovo a parlarne pure io su Games Paladins? Perché la francese Microids, per la prima volta nella storia, ha riunito entrambi i giochi in un’unica cartuccia/Blu Ray, dando vita così alla prima compilation contenente entrambi i titoli (capolavori Made in France).

Era il 1991 quando nel Commodore Amiga di molti giocatori in tutto il mondo entrava il dischetto Another World sviluppato da Éric Chahi per la Delphine Software International.

Un anno dopo arrivava, sempre per Commodore Amiga (l’anno seguente sarebbe uscito su Megradive e Super Nintendo) Flashback sviluppato da Paul Cuisset sempre per la Delphine Software International.

Piccola curiosità: Paul Cuisset creo Future Wars nel quale Éric Chah collaborò alla parte grafica.

Ora siamo nel 2020 (originariamente queste “nuove versioni” sono state pubblicate nel 2018, tra l’altro Flashback è uscito con una bella versione in cofanetto), il mondo dei videogiochi è cambiato parecchio negli anni ma questi due titoli rimangono degli “obblighi” da provare se siete dei giocatori.

Cosa troviamo di nuovo all’interno di queste versioni contenute all’interno di questa raccolta?

Sostanzialmente niente perché come ho scritto poco fa sono le stesse identiche versioni uscite nel 2018. Ve le siete perse? Non disperate vado subito ad elencarvi cosa troverete all’interno in ognuno dei due titoli.

Another World:

Lester Knight Chaykin sta lavorando nel suo laboratorio ad un nuovo esperimento. mediante il suo acceleratore di materie. Quando ad un certo un fulmine si abbatte proprio sul suo laboratorio, interferendo con il suo esperimento e causando così una fusione inattesa delle particelle. Questo fa sì che il nostro povero scienziato si ritrovi catapultato in un’altra dimensione spazio temporale. Comincia così l’avventura di Lester, nuotando per raggiungere la superficie di un lago alieno alla ricerca di risposte.

La versione 2018 del gioco è opera di DotEmu che ha realizzato questo porting in collaborazione col creatore del gioco Éric Chahi.

A differenza dell’originale, in questa versione potremmo passare in tempo reale dalla grafica originale del gioco a quella in alta definizione.

Disponibile anche la possibilità di scegliere tre difficolta di gioco (cosa che non era presente nella versione del 1991);

  • Facile
  • Normale (difficoltà praticamente simile all’originale)
  • Avanzata (più difficile dell’originale)

Altra cosa presente è quella di poter scegliere il sonoro, ovvero:

  • Rimasterizzato
  • Originale
  • Originale estrapolato dalle versioni CD ROM.

Il resto rimane pari pari il gioco uscito ad inizio anni ’90. Non è presente nessun livello bonus o contenuti aggiuntivi. Davvero un peccato.

Another World è un gioco “minimal”; non sono presenti inventari, tutorial, interfacce od altro. Si gioca e punto.

Il giocatore controlla Lester e con dei semplici comandi (rimasti invariati anche in questa versione): movimento, calcio, fuoco pistola e salto.

Il gameplay rimane pari pari a quello originale, forse qualche piccolo miglioramento nell’input dei comandi. Il resto è praticamente “datato” ma affascinante allo stesso tempo. Una cosa che ho trovato goduriosa è il non avere più i tempi di caricamento (chi ha avuto la versione Amiga sa molto bene di cosa sto parlando).

Su Nintendo Switch fa la sua figura nonostante l’età anche se non supporta la vibrazione e il touch screen. Nella modalità portatile ed in quella TV si comporta bene e soprattutto ci fa tornare indietro nel tempo con i piedi ben piantati nel presente (grazie HD).

Un viaggio da fare assieme a Lester almeno una volta nella vita.

Flashback

Il gioco è ambientato nel 2142 ed inizia sulla sulla luna di Titano. Non esiste alcun prologo. Il gioco inizia con Conrad, il protagonista, che viene viene da braccato da alcuni alieni armati di fucili laser; riesce a raggiungere un hangar, rubare una moto voltane e darsi alla fuga.

Passano pochi attimi ed il veicolo viene colpito. Conrad precipita all’interno di una giungla e nella caduta perde la memoria. Da questo punto in poi, comincia il gioco.

Analogamente ad Another World, il giocatore prende il comando del protagonista e deve portare a temine la missione. Anche qui i comandi sono rimasti gli stessi della versione originale, un pochino legnosi ma è quello il suo fascino.

Flashback non è un vero e proprio remaster, è una versione leggermente migliorata graficamente della versione SNES uscita tantissimi anni fa.

A differenza di Another World qui il pacchetto delle aggiunte è consistente.

Vediamole nel dettaglio:

La più importante è la possibilità di poter “riavvolgere” la partita in caso di morte. Questa opzione permette al giocatore di riprendere la partita sino a cinque secondi prima della sua morte e, a seconda della difficolta scelta, il numero di minuti per l’utilizzo del rewind cambia.

  • In Facile, si potrà riavvolgere infinitamente.
  • In Normale si potrà usufruire di tale opzione fino al raggiungimento di due minuti di utilizzo per livello.
  • In modalità Esperto i minuti per livello diventano cinque. Al raggiungimento del tempo limite l’opzione si disattiva e se morite… beh, morite e tocca rifare tutto.

Inseriti anche i filtri-FX come la simulazione cri, rumori, pannelli laterali (bande nere), filtro, anti alias, sfocatura.

Altra aggiunta interessante è la possibilità di decidere se attivare o meno il tutorial in game(all’epoca inesistente perché presente in quell’oggetto chiamato libretto d’istruzioni).

Ma non solo! Ad inizio gioco si può scegliere quale “esperienza” vivere se quella classica o quella moderna.

Classica, si torna nel 1993:

  • Senza tutorial
  • Senza rewind
  • Suoni e musiche originali
  • Niente Post FX (le opzioni grafiche saranno quelle originali)

Moderna:

  • Tutorial
  • Modalità rewind
  • Suoni e musiche migliorate
  • Filtri Post-FX

I comandi sono uguali agli orginali, leggermente macchinosi, a tre pulsanti ma affascinanti allo stesso tempo.

Lo schema dei comandi è quello utilizzato nella versione Mega Drive del gioco: il pulsante “A” permette di correre, saltare ed interagire con gli oggetti sullo schermo. Il pulsante “X” consente di utilizzare oggetti all’interno dell’inventario (si apre con il tasto “+”). “Y” permette di sfoderare l’arma ma attenzione che per sparare serve il tasto “Zr”, non fate come me che ogni tanto muoio perché sbaglio tasto.

Altre componenti aggiuntive

  • Per la prima volta, gioca con la Director’s Cut (con 2 esclusive scene tagliate)
  • Bianca o rosa? Scegli la storica maglietta di Conrad nei due iconici colori
  • Gioca tutti i livelli che hai finito nel corso dell’avventura nella modalità “Allenamento”
  • Rivedi le cut scene incontrate durante il gioco
  • Jukebox: ascolta la Colonna Sonora del gioco on demand
  • Street Art Gallery: guadagna punti durante l’avventura e sblocca le immagini
  • Traduzione italiana

e su quest’ultimo punto purtroppo noi italiani siamo penalizzati da una traduzione PENOSA la quale rovina l’esperienza di gioco e di comprensione della storia. E no, non c’è possibilità di cambiare la lingua.

Peccato, davvero un peccato.

Tecnicamente Flashback non presenta difetti degni di nota e si comporta bene in entrambe le modalità: portatile e TV.

Per concludere

Le versioni dei giochi contenuti in questa compilation su cartuccia sono già usciti nel 2018. Se siete dei collezionisti dell’edizione fisica, fatela vostra. A tal proposito consiglio il cofanetto collector 25 anniversario di Flashback uscito qualche mese fa (sempre opera di Microids) con dei bei gadget all’interno ed a prezzo onesto.

 

Pro

  • Due capolavori riuniti per la prima volta sullo stesso supporto
  • Buoni contenuti aggiuntivi (Flashback)

Contro

  • Pessima traduzione italiana (Flashback)
  • Stesse versioni del 2018