Assassin’s Creed Valhalla – Recensione Xbox Series X

Il Credo sotto una luce nuova

Sviluppato da un team multiculturale di confessione religiosa e credo differente, Assassin’s Creed Valhalla è arrivato nelle nostre case il 10/11/2020 come titolo di lancio per Xbox Series X/S, risultando inoltre disponibile per Xbox One, PS4, PS5, PC e Google Stadia.

Questa recensione va ad integrarsi con quella della versione Xbox One X scritta da Muan79 e racconta nello specifico la mia prova su Xbox Series X.

Quando si parla della saga degli Assassini, Ubisoft non si risparmia e come sempre fa le cose in grande. Un Mondo vivo, caratterizzato dalla mappa più grande della saga, è protagonista di questo gioco.

In viaggio a bordo delle Drakkar, versatili navi norrene, passeremo nell’arco del gioco dalla glaciale Norvegia alla più lussureggiante Inghilterra. Ogni scenario risulta migliorato dalla nuova console, in particolare l’illuminazione garantisce un maggior realismo e ambienti meno piatti.

Nel concreto la storia di Eivor si svolge in un mondo più vivo, in grado di sfruttare al massimo la tecnologia HDR10 e una gamma cromatica più ampia che in passato.

La risoluzione è 4K, ma non sempre nativo. Senza concentrarci su analisi strumentali, potremo notare facilmente sfocature dell’immagine nelle zone periferiche dello schermo in determinate situazioni.

Questa scelta è stata fatta per mantenere un Framerate il più vicino possibile ai 60FPS, con un discreto risultato, ma troppi fenomeni di Tearing.

Certamente Assassin’s Creed Valhalla è un buon gioco e i paesaggi sono un suo punto di forza. Cura e amore per i dettagli sono esaltati da una qualità visiva migliorata. Nonostante questo, non si nota il miglioramento dal punto di vista grafico atteso sulle console di nuova generazione. Naturalmente vi invito a non allarmarvi; nel periodo di lancio di una nuova console queste situazioni sono normali e non si sfrutta mai a pieno tutto il potenziale.

Xbox Series X non è solo potenza, ma anche velocità e innovazione. L’ultimo capitolo della saga degli Assassini occupa 46,8 GB sulla nuova ammiraglia Microsoft (uno spazio onesto, considerando la vecchia generazione) e sfrutta a pieno la velocità della console. In pochi secondi passeremo dalla schermata Home al pieno dell’azione, dimenticando i lunghi tempi di caricamento di Xbox One.

Il Quick Resume in questo momento ha dei problemi su alcuni giochi, compreso Assassin’s Creed Valhalla, al momento non sempre funziona correttamente e non è ancora chiara la causa di questo problema.

Purtroppo ad oggi non è possibile apprezzare miglioramenti per quanto riguarda l’intelligenza artificiale. I nostri nemici sembrano a dir poco tonti, spesso scoordinati e fuori posizione. Anche i movimenti di Eivor risentono dell’età del motore grafico Ubisoft, non ricevendo benefici della nuova console.

In conclusione Assassin’s Creed Valhalla rappresenta un antipasto di Next-Gen, ma non è ancora in grado di mostrare a pieno tutte le nuove potenzialità della console. Un miglioramento importante è stato fatto dal punto di vista dell’illuminazione, creando così paesaggi più vivi e realistici, ma IA e motore grafico sono da rinnovare per poter parlare realmente di Next-Gen.

Per questi motivi, il voto dato da Muan79 nella sua recensione per Xbox One X rimane valido anche per la versione Xbox Series X e se non l’avete ancora fatto, vi invito alla lettura.

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Staccato il ciuccio dalla bocca ho preso un pad in mano per non mollarlo più, non son un Pro Gamer, cerco l'essenza del gioco.