Assetto Corsa Competizione – Recensione Xbox One X

Il mondo del motorsport si è fermato in questi ultimi mesi a causa della pandemia che ci ha colpiti in questo anno poco fortunato.

I motori si sono spenti nella realtà, ma nel mondo del gaming non si sono fermati, anzi, il lockdown ha avuto un effetto simile all’iniezione del Nos all’interno delle camere di combustione dei motori, ossia un grande incremento di eventi eSport a tema motoristico così da emulare e, perché no, sostituire le gare reali.

Abbiamo visto un sacco di competizioni, con piloti eSport e soprattutto piloti professionisti dal mondo delle auto ma anche delle due ruote, e uno dei “giochi” più utilizzati per questi eventi è stato Assetto Corsa Competizione, sviluppato da Kunos Simulazioni e pubblicato da 505 Games, riproduzione ufficiale del campionato Blancpain GT World Challenge e già disponibile su PC dall’ormai lontano maggio 2019, quando approdò sullo store di Steam in accesso anticipato.

Da quel giorno il gioco si è evoluto, affinato, migliorato sempre più grazie al sapiente lavoro degli sviluppatori e grazie al feedback non solo della community, ma anche da parte dei piloti del mondo reale, sbarcando anche sulle nostre amate console, Xbox e Play Station, a poco più di un anno dal suo esordio su PC.

Prima di elencare i contenuti presenti in gioco, facciamo una panoramica su quelle che sono le differenze principali tra le due versioni.

Infatti l’arrivo sulle console casalinghe non è stato indolore, e gli sviluppatori sono dovuti scendere a compromessi per adattare il gioco all’attuale generazione di macchine, con sette anni sulle spalle per le versioni “lisce”.

Così come è stato dichiarato dagli sviluppatori pochi giorni prima dell’uscita, confermo che le limitazioni si limitano esclusivamente al lato estetico, non andando ad intaccare quindi il sonoro e tutto il comparto fisico della produzione (avendo giocato Assetto Corsa Competizione anche su PC dal primo giorno che venne rilasciato in Early Access su Steam).

Chi ha già avuto il piacere di giocare Assetto Corsa conosce la bontà della simulazione messa a punto dal team di Kunos Simulazioni, ma su questo ci torneremo più tardi.

Ciò che mi ha impressionato di più è il comparto sonoro, che mi sento di eleggere come il punto di riferimento e il termine di paragone per tutti i titoli racing da adesso in poi.

La fedeltà nella riproduzione di tutti i rumori, specialmente all’interno dell’abitacolo è qualcosa di sbalorditivo, specialmente se avete a disposizione un buon paio di headset.

Che stiate girando in Pratica per familiarizzare con un nuovo circuito, o nella baraonda della gara, i suoni vi regaleranno un senso di immersione e di realismo ai massimi livelli. Sassolini che sbattono nel sottoscocca, sbuffi, fischi dei freni, cigolii del telaio quando viene aggredito un cordolo con troppa generosità, tutto viene riprodotto fedelmente ed è un vero piacere per le orecchie.

Il comparto grafico è quello che ha subito più limitazioni invece, e devo dire che rispetto alla controparte PC le differenze sono piuttosto evidenti.

Oltre ad un calo generale della qualità grafica e degli effetti, la limitazione del frame rate a soli 30 fps è davvero dura da digerire (talvolta non manca qualche calo di frame rate, ma anche in condizioni normali la resa visiva risulta poco fluida rispetto ad altri titoli, ma pare che sia in arrivo una patch a riguardo).

Avrei preferito una limitazione ancora più severa nella resa grafica a fronte di un frame rate di 60 fps, così da restituire un buon senso di velocità e di fluidità, che in un titolo racing reputo essenziale, specialmente quando così simulativo.

Rimane di altissimo livello la resa del meteo dinamico e dell’avanzamento del tempo: durante alcune sessioni di allenamento impostavo il moltiplicatore del tempo al massimo proprio per godermi il tramonto, la notte e la conseguente alba.

Anche in queste situazioni però, rispetto al titolo PC, sono evidenti le limitazioni imposte dall’adattamento su console, come il fascio di luce delle auto che taglia il buio della notte non particolarmente profondo, oppure la troppa carenza di pulviscolo d’acqua alzato dalle vetture durante le sessioni sotto la pioggia.

Infine è stato ritoccato il numero di auto presenti in griglia, che su console sono state limitate a 20. Capisco che non si possa avere la botte piena e la moglie ubriaca, ma almeno nelle versioni “potenziate” delle attuali console, mi sarei aspettato qualcosa di più.

Addentriamoci quindi nei contenuti presenti in Assetto Corsa Competizione, analizzando quello che vi troverete davanti una volta avviato il gioco.

Il menù è composto da vari tab dove troverete la modalità Giocatore Singolo, utile per familiarizzare con i vari tracciati presenti in gioco e impostare il tipo di evento che preferite tra Pratica, Hotlap, Hotstint, Superpole e Gara Veloce, poi è disponibile il tab Campionato, dove settare la propria competizione, una classica modalità Carriera dove si parte con alcuni test con il Lamborghini Youngster Program necessario a ricevere il primo contratto con cui iniziare la nostra scalata verso l’apice della disciplina.

Ed infine gli Eventi Speciali, ossia competizioni che vengono aggiornate di tanto in tanto dove verrà richiesto di portare a termine gare o giri veloci con determinate auto o condizioni, al termine dei quali verremo inseriti in classifiche online per creare competizione tra la community.

Oltre a tutto questo non manca il comparto multigiocatore, dove potrete prendere parte ad una lobby veloce oppure consultare una comoda lista server per scegliere con più attenzione la stanza che più vi si addice.

Ci sarà anche la possibilità di creare stanze private grazie ad una patch che arriverà prossimamente. Quando avrete ottenuto un livello di abilità degno di nota si attiverà anche il Server Competizioni, ossia la sezione “classificata” del multigiocatore, dove sicuramente troverete sfidanti con un comportamento più disciplinato rispetto alle partite veloci.

In questo senso è fondamentale il sistema di rating del pilota messo a punto dai ragazzi di Kunos. Ogni volta che scenderete in pista, a prescindere della modalità, andrete a fornire dati al sistema di valutazione della propria abilità di guida.

Un sistema completissimo e avanzatissimo in grado di quantificare minuziosamente ogni vostra azione durante le sessioni in pista, che siate da soli durante una prova oppure nel ben mezzo di una gara.

Accedendo alla propria pagina pilota è possibile visualizzare il punteggio totale di rating, ma anche i singoli punteggi che vanno a comporre il sistema di valutazione: conoscenza del circuito, costanza, controllo auto, ritmo, sicurezza e racecraft.

La conoscenza del tracciato valuta appunto la nostra capacità di affrontare i circuiti nella giusta maniera, impostando nel modo corretto le traiettorie e staccando nei giusti punti di frenata.

La costanza viene valutata in base alla capacità di replicare un giro dopo un altro senza commettere errori. Per essere costanti serve avere una buona conoscenza e controllo della propria auto, ed è proprio il terzo parametro che viene valutato, andando ad analizzare le nostre performance in pista, tenendo d’occhio quando forziamo troppo una staccata andando lunghi, o quanto sporchiamo la nostra guida con uscite di curva in sovrasterzo, in poche parole quanto riusciamo ad essere efficienti una volta dietro al volante.

Il ritmo monitora invece il nostro passo, ossia la capacità di replicare un buon tempo giro dopo giro con costanza. Questo parametro inoltre mette anche in competizione i giocatori, dato che il suo valore cambia in base al piazzamento ottenuto durante gli eventi speciali che abbiamo nominato qualche riga sopra.

La valutazione sulla sicurezza varia in base al comportamento adottato in gara, specialmente in multiplayer. Correndo in maniera pulita, cercando di limitare gli avvertimenti per contatti o guida pericolosa, andremo a migliorare la nostra reputazione di buoni piloti.

Infine il rating racecraft giudica il nostro risultato di gara tenendo in considerazione la posizione di partenza e soprattutto la capacità di guida dimostrata per guadagnare posizioni, guidando al limite vicino agli avversari, mantenendo il controllo e senza incappare in errori e contatti con gli altri piloti.

Particolari come questi dimostrano la cura racchiusa in questo progetto, che vuole essere il riferimento nel panorama delle simulazioni. La stessa cura che viene posta anche nelle già note capacità fisiche del gioco.

La guida infatti, esattamente come in Assetto Corsa originale, è un altro dei fiori all’occhiello della produzione, e dà il meglio di se ovviamente con un volante.

A differenza di Assetto Corsa standard, Competizione è maturato nell’utilizzo con un joypad, ma sinceramente se è l’unica periferica di cui disponete, vi sconsiglierei a priori l’acquisto. La guida con il pad si è evoluta ma rimane ancora molto acerba rispetto al panorama dei titoli racing in commercio, e soprattutto vi perdereste completamente il cuore pulsante di Assetto Corsa, la guida.

Guidare sull’asfalto dei prodotti di Kunos Simulazioni non è un gioco, ma una vera e propria esperienza.

Con ACC il team ha stretto anche una partnership con Fanatec, marchio d’eccellenza nelle periferiche dedicate al motorsport, ma anche utilizzando un Thrustmaster TX LE come nel mio caso, avrete tra le mani una simulazione appagante e profonda.

All’interno del gioco sono presenti 11 tracciati (più altri 4 circuiti per coloro che dispongono dell’Intercontinental GT pack dlc) riprodotti fedelmente in ogni particolare grazie alla tecnologia del laserscan, non solo nel manto stradale ma anche in tutto ciò che circonda gli autodromi.

Le vetture GT3 comprese nel gioco al momento sono 24 (e come già annunciato, nell’arco dell’anno arriveranno anche le auto di categoria GT4), auto che hanno gareggiato nelle stagioni 2018 e 2019 del campionato Blancpain GT, che nel 2020 ha cambiato nome in GT World Challenge.

Il parco macchine è “limitato” dalla licenza di cui gode il gioco, ma mai come in questo caso, mi sono ritrovato a dover completamente ritarare la mia guida alternando i vari veicoli presenti in gioco.

Ogni veicolo è fedelmente riprodotto in tutte le sue sfaccettature: ogni auto ha la propria strumentazione, il proprio rumore, e soprattutto uno specifico comportamento di guida. Guidate una Lamborghini Huracan GT3 al Nurburgring, dopodiché mettetevi alla guida di una Aston Martin Vantage GT3 e noterete subito quali sono i punti forti e i punti deboli di entrambe le vetture, che comporteranno inevitabilmente modifiche nella guida e nell’approccio al tracciato. Provare per credere.

Assetto Corsa Competizione è assolutamente imprescindibile per ogni appassionato di motorsport, soprattutto se dotato di un buon volante con cui giocarlo.

La versione per PC è decisamente più rifinita e completa, ma anche i giocatori console potranno godere dell’esperienza che solo una simulazione di questo tipo può regalarvi.

Graficamente non riesce a toccare le vette raggiungibili da altri titoli e dallo stesso ACC su PC, così come non è possibile mappare l’infinita mole di funzionalità delle vetture su ogni singolo tasto presente sul volante (su console alcuni tasti del volante sono i medesimi nonostante siano fisicamente diversificati), ma in ogni caso potrete immergervi in un’esperienza che difficilmente troverete altrove.

Potrete impostare anche una gara di 24 ore reali e meteo dinamico per avere la massima autenticità possibile (tranquilli, all’occorrenza si può anche salvare e interrompere la gara, per poi riprenderla in un secondo momento).

Vi sentirete dei veri piloti, proverete la magnifica sensazione di gareggiare col sole fino all’imbrunire, sopravvivere alla notte per poi godervi l’alba del giorno dopo.

Questo è Assetto Corsa Competizione, un’esperienza in grado di farci sentire un po’ piloti direttamente dalla postazione di casa nostra.

Ancora una volta, il riferimento quando si parla di motorsport.

Pro

  • Fisica di guida
  • Simulazione di altissimo livello
  • Comparto sonoro eccellente

Contro

  • Al momento poco fluido graficamente (in arrivo una patch)
  • I 30 fps si fanno sentire sul senso di velocità
  • Per goderselo è assolutamente necessario un volante