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C’era una volta il Game Boy con il suo “schermetto bello verdognolo” (quattro tonalità di grigio/verde se proprio vogliamo essere precisini) e con esso tanti giochini più o meno ispirati e dalle categorie più disparate.

Era la fine degli anni ottanta, tanti videogiochi presenti sul mercato, esclusi i grandi titoli, presentavano strutture simili e senza molte pretese. Il mondo videoludico muoveva i primi veri passi verso il grande pubblico e quest’ultimo era più che altro abbagliato dalla novità più che dalla qualità.

Qualsiasi gioco/idea immessa sul mercato era pressoché una novità. D’allora sono passati moltissimi anni (trentuno anni e quasi due mesi se proprio vogliamo essere precisini) e parlare di un gioco come Awesome Pea 2, realizzato dal solo dev. PigeonDev nel 2020 e portato su console da Sometimes You risulta un tantino complicato.

Certamente sono più che consapevole che ogni settimana, se non ogni giorno, esce un gioco indipendente nuovo che si rifà al passato. Per omaggiarlo, perché (forse) costa meno realizzarlo, per mancanza di fantasia o semplicemente perché allo sviluppatore/agli sviluppatori va di farlo così. Sta di fatto che ci sono titoli riusciti e piacevoli da giocare ed altri meno. Awesome Pea 2 sta proprio nel mezzo.

Per la prima volta da quando faccio parte dello staff di Games Paladins proverò a scrivere secondo due punti di vista, ossia: quello del “giocatore vecchia scuola” e del “giocatore moderno”. In entrambi i casi non mi baserò sull’età anagrafica ma sull’approccio al gioco da parte di queste due scuole di pensiero.

Il Gioco

In Awesome Pea 2 non è presente alcuna trama, si controlla un pisello (!) – sia chiaro che si parla del legume – il cui unico scopo di vita è quello di raccogliere monete (Pisellino avido!). Per farlo si serve dell’unica arma a sua disposizione: il doppio salto. La schermata di inizio gioco ci pone davanti soltanto due voci:

  • Gioca
  • Opzioni

La voce opzioni ci permette di cambiare attivare o disattivare il filtro CRT, cambiare lingua, alzare o abbassare il volume di gioco.

Gameplay

Awesome Pea 2 è un platform primordiale 2D. Il nostro unico scopo è quello di saltare da una piattaforma all’altra, raccogliere monetine e qualche pietra preziosa. Il tutto senza venire colpiti dagli ostacoli in game.

Ostacoli rappresentati da pipistrelli, lame rotanti, pallottole sparate da cannoni incassati nei muri e, per finire, spuntoni affilati che popolano pareti e pavimenti qua e là.

Lo scopo del gioco è molto semplice: andare dal punto “A” al punto “B” nel minor tempo e, possibilmente, raccogliendo tutte le monetine (e qualche pietra preziosa) sparse sul nostro cammino. Per farlo dovremo calcolare al millesimo di secondo il tempo e la distanza dei salti. Perché? Perché al minimo errore si ricomincia il livello da capo.

Già, il titolo ha la caratteristica di essere sin troppo punitivo e non perdona il minimo sgarro. Questo può essere un bene ma anche e sopratutto un limite. Sì, perché il rischio che sopraggiunga quella sensazione di frustrazione che porta poi all’abbandono del gioco è altissimo.

I livelli sono cortissimi, durano una manciata di secondi (se siete degli assi dei platform vecchio stile) altrimenti diventano infiniti, e chissà quante morti, nonostante la distanza dal punto di partenza a quello di arrivo siano minimi.

Comandi 

I comandi di gioco sono semplicissimi: levetta del Joy-Con o frecce direzionali per muoversi ed un’unico tasto per saltare. Fine.

La reattività dei comandi è molto buona, in rarissimi casi si presenta un minimo di lag. Il problema è che se in quel rarissimo caso si è vicini alla fine del livello e si muore..bisogna ricominciare da capo il livello corrente!

Grafica e Sonoro

Awesome Pea 2 è un gioco che graficamente deve molto ai titoli usciti su Nintendo Game Boy. La palette di colori scelta è quella “Gameboydiana” basata sulla scala dei grigio/verdi, lo stile grafico è puro Pixel – Art.

Purtroppo però la meccanica e la scelta artistica tendono a divenire leggermente confusionarie in alcuni passaggi di gioco, rendendo poco chiare piattaforme sulle quali si può atterrare o pericoli che si possono evitare facilmente. Che sia stata una scelta dell’autore per rendere il gioco ancora più difficile?

Sullo schermo pochi dati se non in alto a sinistra la tabella con il numero di monete raccolte ed i secondi che passano.

Interessante e curato l’effetto CRT che dona al gioco e alla nostra TV/Display Nintendo Switch il giusto tocco rétro.

La colonna sonora è grandiosa! Chip tune e melodie happy si sposano perfettamente con le immagini e non annoiano mai il giocatore/ascoltatore. A chiudere il cerchio ci pensano gli effetti sonori “Old school” bilanciati perfettamente che, per fortuna, non creano fastidio ma danno ancora più enfasi al gioco.

Localizzazione 

Il gioco è completamente in italiano (i menù)

Dettagli Tecnici

Il gioco non supporta nessuna delle caratteristiche della console (sensore di movimento, vibrazione, touchscreen). Sia sulla TV che in modalità portatile il gioco si comporta bene.

Ed ora, il punto di vista da parte delle due fazioni di videogiocatori…

Giocatore Vecchia Scuola

Awesome Pea 2 per il giocatore vecchia scuola può essere un titolo d’avere perché, si sà, il giocatore vecchia scuola non cerca per forza una classifica di punteggio, una storia e chissà quale grafica. Lui cerca la sfida, ancor meglio se questa sfida è impostata su un solo livello (ed in questo il titolo in questione è perfetto visto che non esiste la selezione della difficoltà di gioco) a tratti difficile, duro e punitivo sempre. Questo però non vuol dire che sia impossibile da portare a termine. Infondo non esiste un numero massimo di tentativi. Pazienza, fatica ed alla fine si arriva in fondo al gioco.

Giocatore Moderno

Awesome Pea 2 molto probabilmente non fa per te a meno che tu non ti voglia cimentare per una volta in quello “che fu” il videogioco. Qui non ci sono classifiche on line od offline. Qui non è presente alcuna trama. Qui si hanno 25 livelli in puro stile rétro pixel art di Gameboydiana memoria conditi dalla musica chip tune e da una buona dose di difficoltà. Qui non esistono aiuti in game. Qui si è da soli contro il gioco.

Conclusione

La difficoltà di gioco, la non presenza di una storia, l’assenza di un vero e proprio obiettivo all’infuori di quello di raccogliere tutte le monete presenti nel livello (non si è nemmeno obbligati a raccoglierle tutte per procedere al livello successivo) oltre che all’assenza di bonus in game ne ammazza completamente la rigiocabilità, questo è un dato di fatto, ma… Awesome Pea 2, nel 2020 ha senso di esistere?

Dipende… se sei un giocatore vecchia scuola si, se sei moderno no… la verità? Se siete curiosi provatelo anche perché è a prezzo molto abbordabile.

Sicuramente è una videogioco plug ‘n’ play carino che andrebbe provato.

Pro

  • Prezzo
  • Sonoro
  • Plug ‘n’ play

Contro

  • Longevità
  • Bassa Rigiocabilità
  • Difficoltà

RASSEGNA PANORAMICA
Grafica
8
Gameplay
6
Sonoro
9
Longevità
5
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