Ben 10: Power Trip – Recensione Xbox One

Ben, noto per il suo successo su Cartoon Network, i numerosi gadget, merchandise e le tantissime versioni e stagioni del cartone animato, Ben 10 torna a far danni su console con il suo ultimo capitolo uscito chiamato Power Trip.

Grazie alla collaborazione tra Bandai Namco, Cartoon Network, PHL Collective e Outright Games, ritorna sulle nostre console un ragazzino vivace, furbo ed estroverso con la capacità di trasformarsi in potenti creature aliene che gli donano capacità uniche e rare per affrontare qualsiasi problema, ovvero Ben 10.

In questo nuovo capitolo già disponibile chiamato Ben 10: Power Trip, il nostro giovanissimo eroe con tutta la famiglia al seguito, chi conosce il cartone animato trasmesso su Cartoon Network li conoscerà molto bene e chi non lo conosce scoprirà giocando quali saranno i loro gradi di parentela, e Kevin 11, la sua spalla che ci consentirà di giocare in multiplayer locale, si stanno godendo una piacevole gita sul loro camper quando a un tratto vengono interrotti dalla presenza malvagia dello stregone Hex, uno dei cattivi e vecchia conoscenza del nostro gruppo di eroi, che tramite l’utilizzo di un Cristallo del Potere riuscirà a svuotare l’Omnitrix del nostro eroe che non potrà trasformarsi per poterlo sconfiggere.

Ci ritroveremo nei panni di Ben, e anche di Kevin nel caso giocassimo con un nostro amico, cugino, parenti, cumpare o nipote (cit.), il cui compito sarà quello di ritrovare i suoi alieni scomparsi e porre fine ai malvagi piani dello stregone Hex.

Durante la campagna, costellata da missioni principali, secondarie e altre attività da portare a termine, dovremo misurarci con numerose creature nemiche utilizzando la forma aliena che più ci aggrada per avere la meglio e continuare indisturbati, o quasi, la nostra avventura.

I nostri sei alieni potranno essere potenziati attraverso il ritrovamento degli stessi per la mappa oppure ottenuti dopo una missione o ancora acquistabili dalla nostra rivenditrice di fiducia, e ne saranno davvero parecchi.

Essi potranno essere usati su una delle tre categorie di parametri ovvero la salute, che ci permetterà anche di incassare più colpi prima di andare K.O. , l’attacco, con cui aumenteranno i danni inferti, e il fattore fortuna, che ci permetterà di distribuire più colpi fortunati e ricevere bonus più abbondanti in monete.

Inoltre, ogni alieno avrà le sue abilità uniche che dovremo utilizzare al momento giusto, al di fuori dei combattimenti, per superare degli ostacoli. Con 2×2 potremo abbattere le porte in acciaio e lanciare massi giganti, con XLR8 potremo correre velocissimi e fare grinding sulle rotaie o ancora con Tigre potremo utilizzare il suo olfatto per ritrovare gli oggetti e le sue unghie retrattili per scalare pareti di roccia dotate di pratici appigli.

Non mancheranno i consumabili che aumenteranno, in base alla forma che utilizzeremo (vanno dalla base alla XL), uno dei tre parametri prima citati aiutandoci negli scontri più ostici che coincidono spesso e volentieri con i boss di fine zona, anche se non ho trovato nessuna difficoltà nel sistemarli in poco tempo, portandoci al problema maggiore del gioco ovvero la mancanza di una difficoltà vera e propria.

In Ben 10: Power Trip sono stato sconfitto pochissime volte, in pratica solo durante le prove di forza nelle fratture del vuoto, ma se mettiamo in conto il target di riferimento del gioco, ovvero i videogiocatori giovanissimi e i fan del cartone animato, è più che comprensibile la presa di questa decisione.

Il comparto grafico di Ben 10: Power Trip non ti fa davvero gridare al miracolo, anche se la versione umana di Ben risulta ben realizzata e curata. Stesso discorso invece non si può fare per i sei alieni, che presentano qualche piccola sbavatura qua e là, e qualche elemento dello scenario.

Ho riscontrato qualche piccolo calo di frame rate durante i momenti più animati, soprattutto con tanti nemici a schermo, ma niente che possa compromettere la nostra esperienza di gioco.

L’accompagnamento musicale presenta colonne sonore davvero orecchiabili e per niente noiose, accompagnando le nostre scazzottate degnamente.

È presente la lingua italiana ma solo in forma di sottotitoli che accompagnando un buon doppiaggio in lingua inglese.

Ben 10: Power Trip è un’avventura in 3D ben realizzata, ma che potrebbe ancora migliorare.

Il titolo piacerà sicuramente a tutti i fan della serie animata e ai videogiocatori più piccoli, oltre a chi cerca un gioco da millare facilmente, ma potrebbe fare storcere il naso ai più navigati.

Nonostante questo, riesce a divertire nelle cinque ore che useremo per portare a termine la storia principale, ma prima di acquistarlo vi consiglio di informarvi per bene.

PRO

Gli alieni sono molto utili

Co-op locale

Molto tranquillo…

CONTRO

La grafica poteva impegnarsi di più

Qualche piccolo calo di frame e glitch

Troppo tranquillo…

 

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
6.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!