Black Paradox recensione review nintendo switch games paladins nindies indie free game demo

Qual’è secondo voi la giusta ricetta per ottenere un gioco che possa garantire ore di sano divertimento?

Deve avere un sacco di contenuti e dinamiche complesse, o può comunque avere una struttura più semplice? La verità sta forse nel mezzo, e ovviamente dipende tanto dal lavoro svolto dagli sviluppatori, ma di sicuro la ricetta messa a punto dal team italiano Fantastico Studio non sbaglia un colpo.

Black Paradox è il titolo del gioco ma è anche il nome del nostro cacciatore di taglie spaziale, che a bordo della propria nave deve trovare e sconfiggere gli Hellriders, una fazione criminale da cui spiccano 14 criminali più importanti, che saranno anche i boss da sfidare durante la nostra avventura.

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Il gioco appartiene alla famiglia degli shoot’em up bullet hell in 2D, con una curatissima estetica anni ’80 e componenti roguelite come la morte definitiva, che comporterà il riavvio di una partita partendo dall’inizio, e soprattutto la proceduralità dei livelli, che non saranno mai i medesimi dato che cambieranno i nemici tra una run e l’altra.

Altri titoli del genere presentano livelli che possono essere “studiati” così da migliorare il punteggio run dopo run. In Black Paradox questo aspetto non è proprio contemplato. L’unica vostra salvezza è la pratica, l’abilità e la conoscenza del proprio avversario.

Quest’ultimo aspetto non sarà comunque scontato, dato che al momento della scrittura di questa recensione non credo di aver visto ancora tutte le tipologie di nemici, che in totale sono ben 62, ognuno con un proprio pattern di attacco e con proiettili dagli effetti più disparati.

Certamente noi non staremo fermi a guardare, ma ci armeremo di conseguenza procedendo nel gioco, morte dopo morte, accumulando crediti che ci saranno utili per l’acquisto di chip di modifica della nave che ci garantiranno dei bonus da non trascurare.

Il garage è la sezione adibita al potenziamento, dove potremo equipaggiare la nostra nave come meglio crediamo applicando dei chip dalle caratteristiche più disparate. All’inizio abbiamo a disposizione solamente due slot, che successivamente potranno diventare quattro, spendendo i crediti guadagnati con l’uccisione dei nemici, e in particolare con la riscossione delle taglie dei boss.

Ogni volta che visitiamo il garage noteremo alcuni chip in vendita, che mano a mano avranno anche un livello più elevato, che si ripercuote ovviamente sui valori dei bonus, decisamente più generosi una volta applicati.

I nostri potenziamenti però non finiscono qui. I chip sbloccati saranno nostri per sempre, ma sconfiggendo i boss potremo scegliere tra due potenziamenti da utilizzare nella partita del momento.

Questi possono essere miglioramenti della navicella oppure droni di supporto che ci seguiranno e ci forniranno un volume di fuoco aggiuntivo oppure cure continue, ricoprendo così un ruolo fondamentale per sperare di proseguire l’avventura.

I nemici standard invece “dropperanno” ricariche di vita e di energia, oppure veri e propri armamenti nuovi, più o meno efficaci, e mano a mano capirete quale arma si adatta di più al vostro stile, anche se a volte sarete voi a dovervi adattare all’arma disponibile in quell’istante. L’arma di base però l’avremo sempre con noi, e potremo switchare tra una e l’altra premendo un semplice tasto.

Infine caricando completamente un’apposita barra di energia, potremo sfruttare la nostra arma definita, il Black Paradox (tutto ha lo stesso nome), ossia una seconda nave simile alla nostra che ci affiancherà per un determinato periodo di tempo raddoppiando di fatto la nostra potenza di fuoco.

Parlando di estetica, il gioco è un vero e proprio gioiellino. La pixel art è di alto livello, la palette colori è vivace e segue le mode del momento nel ricreare l’atmosfera degli anni ’80, e inoltre è presente un filtro VHS (attivo di default, ma disattivabile) che a mio parere da ancora più fascino e carattere al titolo.

La colonna sonora è altrettanto azzeccata, con tracce che si adattano perfettamente allo stile del titolo, anche se il numero non elevato alla lunga può stufare.

Come con tutti i roguelike dovrete armarvi di pazienza, e partita dopo partita riuscirete a migliorare sempre più, e così inizieranno le prime soddisfazioni.

Il guadagno dei crediti per comprare i potenziamenti non è certo generoso, e specialmente all’inizio la fase di grinding potrebbe far storcere il naso ad alcuni, ma tenete duro e continuate ad andare avanti. Proprio questo è il bello dei roguelike e incarna perfettamente lo spirito retrò da sala giochi, dove bisogna giocare al meglio il nostro gettone.

Se ci si impegna si va avanti, altrimenti la partita dura pochi secondi e si lascia il posto al giocatore dopo. Oppure potete staccare i joycon e giocare in coop locale da due giocatori e amplificare il divertimento.

In apertura mi chiedevo quale fosse la corretta ricetta per un gioco divertente. Ecco, Black Paradox è un perfetto esempio. Dinamiche semplici e adatte a tutti, ricco di contenuti a livello di armi e nemici, punitivo al punto giusto e con una rigiocabilità ottima e sempre diversa grazie alla creazione procedurale dei livelli.

Non è adatto a lunghe sessioni di gioco, per la natura ripetitiva del gameplay, ma su una console come Nintendo Switch è assolutamente azzeccato.

Il nostro voto: 8.0

thumbs-up-icon
Pro
  • Esteticamente bello
  • Gameplay immediato e dinamico
  • Buon tasso di sfida
  • Ottima rigiocabilità
thumbs-down-icon
Contro
  • I guadagni non sono velocissimi
  • Non adatto a sessioni di gioco prolungate
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.0
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Product and graphic designer. Amateur photographer, freeride and downhill rider, cars and bikes lover. • PFB Design

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