Black Rainbow – Recensione Nintendo Switch

Di titoli Punta e Clicca ne esistono davvero tanti, ognuno col suo fascino che lo differenzia dagli altri anche se la meccanica di base è per tutti sempre la stessa. In Black Rainbow, ci tufferemo in una nuova avventura piena di insidie, pericoli e una minaccia maligna che dovremo debellare a tutti i costi. Siete pronti?

Quei bravi ragazzi di Ocean Media, lo studio croato che si è occupato del porting e della pubblicazione di questo titolo sviluppato in origine da Cateia Games, è riuscito in un lavoro di ottimizzazione per la console ibrida (o portatile se si tratta di Switch Lite) della grande N.

Non appena inizieremo la nostra partita in Black Rainbow un filmato di presentazione ci illustrerà l’incipit della storia: mentre un popolo antico sta per eseguire un oscuro rituale, dal cielo compare un’oscura nuvola che simboleggia, come il più classico dei cliché, una minaccia malvagia che incombe con i suoi poteri sulla Terra.

La nostra protagonista, l’avventuriera Helen Stone, si trova in un piccolo angolo di paradiso che costeggia il Rio delle Amazzoni quando ad un tratto dal cielo piovono rocce infuocate che provocano un incendio sulle abitazioni li presenti.

Ed è così che avrà inizio la nostra avventura, in cui un ben strutturato tutorial ci spiegherà come giocare al meglio e capire come funzionano le meccaniche e come funzionano gli enigmi ambientali sotto forma di minigiochi.

La struttura principale del gioco è quella tipica di un punta e clicca, quindi dovremo andare in giro per ogni area in cui sono suddivise le varie mappe alla ricerca di oggetti che necessiteremo per sopperire al nostro bisogno che può variare in base all’obiettivo e alla situazione in atto.

Ogni oggetto utile che troveremo, che sia esso un oggetto chiave oppure no, verrà inserito all’interno del nostro inventario che sarà onnipresente sullo schermo in modo da poter tenere a vista tutti gli oggetti che abbiamo raccolto finora per poi poterli utilizzare al momento opportuno.

Una volta raccolti ogni elemento andrà usato per risolvere un enigma o conservato fino a raggiungerne una quantità definita per poi usarli tutti insieme inserendoli in apposite fessure, per fare un esempio, che apriranno un sarcofago dandoci la possibilità di accedere al suo contenuto.

Per trovarne alcuni dovremo aguzzare bene la vista ma, nel caso in cui restiamo bloccati e non sappiamo come continuare il nostro cammino verso la salvezza del pianeta, abbiamo la possibilità di utilizzare degli aiuti che sapranno indicarci il prossimo passo da eseguire, e che andrà ricaricato per un po’ di tempo se volessimo utilizzarlo ancora, e anche una bussola che ci indicherà in che area della mappa si troverà il nostro prossimo obiettivo e ci permetterà di raggiungerlo istantaneamente con un brevissimo caricamento.

In Black Rainbow, come si evince facilmente, la trama resta solo un banale e semplice pretesto per tutte le azioni che compiremo all’interno del titolo risultando molto banale e per niente elaborata.

Inoltre, potrebbero frequentarsi rallentamenti durante i caricamenti delle cutscene, ma niente che potrebbe interferire negativamente sulla nostra esperienza videoludica.

Non mancano i collezionabili, sotto forma di teschi, un sistema di achievement interno e tre difficoltà di gioco per aumentarne la rigiocabilità, la storia può essere completata in poche ore, con qualche aiuto in meno che può aumentare il grado sfida, ma non chissà che.

Dal punto di vista tecnico Black Rainbow si presenta con un comparto tecnico ben strutturato, ma che non risulta esente di qualche piccola imperfezione o sbavatura nei personaggi che, come nei precedenti, muoveranno solo le labbra e il viso quando parleremo con loro mentre il resto del corpo resta fermo anche se l’animazione è ben realizzata.

Le colonne sonore passeranno in secondo piano durante tutta la fase di gioco e il doppiaggio in lingua originale risulta di buona fattura, ma stavolta sarà accompagnato da sottotitoli in lingua italiana per la gioia di chi non mastica le altre lingue.

Black Rainbow è un titolo che risulta molto godibile, ma che non durerà tantissimo soprattutto se giocato tutto d’un fiato lasciandosi prendere dalla curiosità.

I minigiochi risultano molto semplici nella loro funzione ma alcuni richiederanno un ottimo tempismo dandovi così una buona sfida da sostenere.

Inoltre, per gli amanti del 100%, vi consiglio di cimentarvi nel ritrovare tutti i collezionabili e completarlo in tutte le difficoltà messe a disposizione.

Ma una cosa va assolutamente detta, al costo di 9,99 euro il rapporto qualità-prezzo di questo titolo ripaga molto bene.

Pro

  • Mini giochi man mano più complessi
  • Buona rigiocabilità
  • Buon rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Qualche piccola sbavatura
  • Rallentamenti nelle cutscene
  • Può essere ripetitivo

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!