Bologna Game Farm accelera lo sviluppo dei videogiochi

A chi non è capitato di sentire che la Pubblica Amministrazione è ancorata ai modelli del passato?

Poi, però, arrivano iniziative che sembrano pensate proprio per sfatare questo luogo comune. Una di queste è sicuramente Bologna Game Farm, il programma di accelerazione di videogiochi promosso da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, coordinato da IncrediBOL! e ART-ER e realizzato in collaborazione con IIDEA, la cui storia arriva oggi su Game to Human (G2H), la piattaforma con cui IIDEA promuove una maggiore conoscenza dei videogiochi e del loro impatto positivo sulla società.  

Un progetto nato per supportare lo sviluppo di videogiochi in Italia, per favorire le capacità imprenditoriali degli sviluppatori e per agevolare la commercializzazione internazionale dei prodotti made in Italy. Il tutto arricchito da un finanziamento a fondo perduto del valore pari a € 120.000 che verrà suddiviso tra le 4 realtà dell’Emilia Romagna che verranno selezionate per il percorso di accelerazione.

Cultura, creatività e ambiente digitale sono beni primari indispensabili per affrontare le sfide che il futuro ci prospetta. La funzione di acceleratore che il format di Bologna Game Farm propone si inserisce in un settore che avrà un ruolo sempre più significativo sia dal punto di vista economico che da quello sociale e che la Regione deve sostenere con forza e determinazione”, spiega Mauro Felicori, Assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna. 

Il bando per partecipare al programma di accelerazione chiuderà il 22 ottobre 2021. La scorsa settimana si è tenuto un primo webinar in cui Ivan Venturi, Coordinatore del progetto, e Sara De Martini, rappresentante di IncrediBOL!, hanno spiegato quali sono le modalità di partecipazione all’avviso pubblico, oltre a offrire un maggiore dettaglio sul programma di accelerazione e su ciò che offrirà a chi ne farà parte. Il 7 ottobre si terrà un nuovo webinar in cui verranno condivise ulteriori informazioni e si risponderà a tutte le domande degli sviluppatori che vogliono aderire all’iniziativa.

Con Bologna Game Farm stiamo sperimentando un format innovativo, per varie ragioni. Innanzitutto, il percorso di accelerazione nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, ART-ER e IIDEA, soggetti molto diversi tra loro, pubblici e privati. Poi perché questi soggetti sono accomunati dalla fiducia nei videogiochi sia come mercato molto promettente per l’economia italiana, strumento di crescita economica e occupazione di qualità, sia come straordinaria opportunità per l’educazione e la cultura”, aggiunge Giorgia Boldrini, Direttore Settore Cultura e Creatività del Dipartimento di Cultura e Promozione della Città del Comune di Bologna.

È possibile trovare maggiori informazioni su Bologna Game Farm sul sito www.bolognagamefarm.com e sul sito www.incredibol.net.

Game to Human è una piattaforma permanente che racconta storie, nuove e del passato, accomunate dal loro essere in grado di trasmettere l’importanza e la rilevanza sociale e culturale di un mondo in costante evoluzione come quello dei videogiochi. Per maggiori informazioni, visita https://iideassociation.com/.

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