Nel corso di un’intervista concessa a Xbox Wire il co-fondatore di Out of the Blue, Manuel Fernández, ha confermato che il loro prossimo gioco, Call of the Sea girerà ad una risoluzione di 4K e 60 FPS e sfrutterà tutte le peculiarità della nuova Xbox Series X, come il Ray tracing.

“Vogliamo offrire agli utenti il miglior gioco possibile. Anche se abbiamo adottato uno stile artistico stilizzato, gli abbiamo infuso un aspetto compiutamente nextgen pieno di effetti visivi e di movimento nella scena. Con il Ray Tracing DirectX avremo la possibilità di rendere l’isola di Call of the Sea ancora più realistica, vi sembrerà quasi di vederla prendere vita. I giocatori avranno anche l’opportunità di godersi degli splendidi ambienti dell’isola in un bellissimo 4K, consentendo una maggiore immersione e un’esperienza complessivamente migliore“.

Fernández ha poi aggiunto: “La potenza di questo nuovo hardware ci consente di non dover scendere a compromessi tra framerate e risoluzione, questi miglioramenti tecnologici ci permetteranno anche di ottimizzare gli ambienti di gioco, migliorare le condizioni meterologiche ed evolvere gli scenari seguendo la storia. Consideriamo l’isola di Call of the Sea come un vero e proprio personaggio e tutte queste migliorie ci aiutano a trasmettere le emozioni agli utenti in modo fantastico”.

Vi ricordiamo che l’avventura in prima persona Call of the Sea arriverà a fine 2020 su PC, Xbox One e Xbox Series X, e fin dal lancio sul catalogo di Xbox Game Pass.