Castle Pals – Recensione Nintendo Switch

Non tutti i giochi riescono bene nel loro compito. Alcuni sembrano perfetti per essere giocati su qualsiasi tipo di console mentre altri non riescono del tutto nella loro conversione dalla periferica d’origine anche se ce la mettono tutta. Questo è il caso di Castle Pals. Ecco la mia personale esperienza.

Brad Erkkila, l’unico sviluppatore che si è occupato di tutto dall’ideazione allo sviluppo del titolo, grazie alla pubblicazione permessa da Ratalaika Games è riuscito a confezionare e proporre ai videogiocatori un prodotto multipiattaforma in stile retrò che farà contenti gli appassionati da più tempo e incuriosirà i più giovani.

La storia di Castle Pals è un semplice input per giustificare quello che andremo a compiere nel gioco: in una notte tranquilla Kylee e Owen si ritrovano dinanzi a un castello sconosciuto e, vogliosi di vivere un’avventura, entrano senza pensarci due volte… cosa potrebbe andare mai storto?

Ed è così che inizieremo la nostra avventura suddivisa in tre atti da dodici livelli ciascuno, ma potremo sbloccare un ultimo atto da dieci livelli trovando tutti e tre i gioielli all’interno dei tre atti precedenti, in cui useremo i due personaggi in maniera alternata, cioè un livello Kylee, l’altro Owen e così via, il cui scopo è arrivare alla fine del livello in corso per passare a quello successivo.

Ogni livello è strutturato in maniera leggermente diversa dal successivo per adeguarsi al meglio alle abilità del protagonista che usiamo in quel momento tranne per un unico fattore, ovvero la breve durata.

Infatti, tutti i livelli potranno essere finiti entro il minuto di tempo, sempre ammesso che la nostra abilità non venga influenzata dall’ansia di finirlo in tempo, ma potremo prenderci tutto il tempo che vogliamo giocandolo con calma.

Per i completisti invece, Castle Pals ha anche una modalità chiamata Go for Gold in cui potremo guadagnare medaglie d’oro in ogni livello se riusciamo a completarlo entro il tempo limite, aumentando, anche se non di molto, la rigiocabilità.

Ognuno dei due protagonisti avrà un abilità peculiare che li distingue tra loro: Kylee è abile nel combattimento, infatti ha tre attacchi diversi con i quali potrà mettere K.O. i nemici, mentre Owen potrà volare per un breve periodo di tempo grazie al suo grazioso cappello con elica, premendo compulsivamente il tasto potrete stare in aria fino a quando non smetterete di premerlo, ma potrà sconfiggere anch’egli i nemici semplicemente saltando sulle loro teste.

Questi ultimi, i nemici non le loro teste, saranno diversi sia per colorazione che per forma e abilità, oltre alla pericolosità, e ognuno potrà essere sconfitto studiando bene il pattern di attacco e col giusto tempismo prenderlo quando sarà vulnerabile. Ma i nemici non saranno gli unici ad aggiungere difficoltà alla nostra avventura.

Ad attenderci infatti, ci saranno trappole di vario genere come laser, palle di fuoco e fiumi di lava che non aspettano altro che un nostro piccolo errore per metterci fuori gioco. Infine, non mancheranno piccoli enigmi ambientali atti al recupero dei pulsanti da schiacciare per aprire alcune porte colorate che ci sbarreranno la strada.

Non ho riscontrato problemi durante il gioco, ma a volte può risultare frustrante e difficile e se non si riesce a trovare il checkpoint dovremo cominciare daccapo dopo ogni morte, ma basta fare un po’ di pratica e tutto si risolverà nel migliore dei modi.

Dal punto di vista tecnico Castle Pals si presenta con un comparto grafico davvero ben realizzato, curato e senza sbavature in perfetto stile retrò. Ogni elemento, da quelli di scena ai protagonisti e i mostri, è stato realizzato con grande accuratezza in ogni suo pixel.

Non si può fare lo stesso discorso con il comparto sonoro che è composto da poche musiche che si ripetono a oltranza durante le sessioni di gioco. Non è presente la lingua italiana tra quelle disponibili, ma non risulta un problema nella comprensione dei pochi dialoghi presenti.

Castle Pals è un titolo che ha poco da offrire, ma di qualità.

La durata del gioco è davvero breve, nonostante puoi rigiocare ogni livello per ottenere una medaglia d’oro, soprattutto se un giocatore molto abile si cimenta nel suo completamento avendo, di conseguenza, un grado sfida pressoché inutile, ma diventa molto intrigante per i giocatori che non masticano molto questo genere e che, soprattutto, non hanno un ottimo tempismo.

Il suo costo basso (4,99 euro) però gli conferisce un ottimo rapporto qualità-prezzo risultando di fatto un titolo divertente, ma un po’ frustrante, che può divertire chi lo acquista anche se non sembra un vero e proprio titolo degno delle console ma più appartenente al mondo mobile.

Pro

  • Molto divertente…
  • La modalità Go for Gold aumenta la sua giocabilità
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

  • … ma molto breve
  • Musiche ripetitive
  • A tratti frustrante e noioso

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
6.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!