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Clash Force è uno di quei titoli, che con molta probabilità, negli anni ’80 non avrebbe sfigurato su una home console Nintendo o SEGA, come il NES o il Master System, e che di certo oggi, grazie al suo sapore retrò, farà piacere agli amanti del retrogaming.

Il titolo sviluppato dal team di Spicy Gyro Games e pubblicato da Ratalaika Games è l’insieme di tutto quello che cercano gli amanti del genere “run n’ gun”, difficoltà elevata (ma non troppo), tanti nemici da abbattere, tanti ostacoli da superare ed una colonna sonora frizzante, in grado di tenerti sempre sveglio ed attento durante la partita.

Insomma uno di quei piccoli progetti che con la loro semplicità e nonostante qualche evidente difetto riescono a farsi piacere dai giocatori.

Partiamo dalla storia, niente di trascendentale, si tratta di una trama semplice e lineare come spesso accade negli shooter, che ha come obbiettivo quello di fornire al giocatore una semplice scusa per proseguire e continuare ad abbattere nemici.

Gli sviluppatori si sono ispirati a quelle serie animate action che andavano di moda negli anni 80, come le Tartarughe Ninja o i Thunder Cats.

Siamo in un pianeta alle prese con un pesante attacco da parte di un gigantesco esercito di robot, comandati da un malvagio dittatore, il perfido Crackman. Nessuna delle forze scese in campo sembra essere riuscita a fermare l’ascesa del nemico, che continua imperterrito la sua marcia di conquista, portando morte e distruzione al suo passaggio.

Qui entriamo in scena Noi e la nostra squadra i Clash Force, da cui prende il titolo il gioco, il nostro compito sarà quello di guidare uno dei tre eroi antropomorfi, Voom, un guerriero rinoceronte verde, Scorpido un potente scorpione mutante o la muscolosissima papera mutante Echid, nella lotta attraverso gli oltre 20 livelli contro il malvagio Crackman ed il suo esercito robotico.

La trama come potete intuire risulta lineare e piacevole, ma come scritto qualche riga più in alto, è abbastanza trascurabile.

Il gameplay di Clash Force è molto semplice, ricorda i classici degli anni ‘80 come Contra di Konami o Maga Man di Capcom, ma allo stesso tempo non offre la stessa cura e profondità di questi due titoli.

Il nostro compito, dopo aver scelto il nostro eroe, è quello di farci strada attraverso dei livelli lineari ma comunque ben strutturati, di dimensioni medio piccoli, che propongono degli scenari abbastanza vari, che vanno dalle fitte foreste ai caldi deserti, dalle assordanti Città alle oscure Miniere, fino a raggiungere la fortezza del malvagio Crackman.

Una volta impugnati i Joy-con (o il PAD) il titolo di Spicy Gyro Games, mostra subito la sua pecca più grande o il proprio punto di forza a seconda della vostra visione di gioco. Se siete amanti del genere la formula di gioco non vi deluderà, soprattutto se lo rapportate ad un titolo “old school”, ma se amate molto di più le produzioni moderne rimarrete un po’ delusi.

Infatti la formula di gioco di Clash Force pianta bene le sue radici nei capostipiti del genere, il nostro personaggio si può muovere solo su di un piano lineare, come nei vecchi shooter, con lo sparo fisso solo di fronte a noi, quindi se dobbiamo eliminare un nemico in altro dovremo saltare e sparare, senza spostare la mira, mentre per un nemico in basso non c’è soluzione se non spostarci ed attendere che entri nel nostro raggio di fuoco.

Questa tipologia di mira ci impedisce di adottare delle strategie elaborate, riducendo tutto a coordinare salto e sparo, portandoci molto spesso, soprattutto in determinati stage vedi il livello sul carrello della miniera, a compiere diversi tentativi prima di superare alcuni punti.

Lo sparo fisso di fronte al PG, non orientabile, quindi complica un po’ tutto, e se da un certo punto di vista porta ad elevare la difficolta generale del titolo, dall’altro porta ad una ripetitività che potrebbe rivelarsi frustrante per chi vuole svagarsi per qualche ora, certo dopo vari tentativi riuscirete a superare ogni difficoltà, ma fornire un raggio di azione più ampio al giocatore sarebbe stato meglio.

Il gioco ci viene comunque in aiuto fornendoci diverse armi, sotto forma di power up dopo aver abbattuto dei nemici specifici, che ampliano la nostra potenza di fuoco, queste però al primo danno subito scompariranno e ci ritroveremo alla nostra pistola iniziale. Lo sparo potrà essere utilizzato con un colpo singolo attraverso il tasto frontale e a fuoco continuo utilizzando il dorsale destro.

Tecnicamente il gioco dei ragazzi di Spicy Gyro Games risulta fluido e visivamente piacevole, grazie al suo stile retro semplice, ma molto colorato.

Piacevole la colonna sonora che non risulta invadente e riesce ad accompagnare alla perfezione le azioni compiute a schermo dal giocatore.

Pro

  • Graficamente Piacevole
  • Il prezzo
  • Ottima colonna sonora

Contro

  • Sistema di mira “Old School”
  • Longevità del titolo e rigiocabilità
Un'avventura che va giocata