CoinUp Cerea 2020 – Il nostro Reportage

Retrogaming, Videogames e Boardgame al tempo del Covid.

L’anno 2020, grazie agli store digitali e alle consegne di coraggiosi corrieri, è stato un anno sfortunato per l’umanità, ma d’oro per l’industria dei Videogames.

Noi Gamers, spesso considerati creature fuori dal mondo, abbiamo resistito in modo stoico al Lockdown grazie ad una passione in grado di tenere testa e corpo impegnati per ore e ore. Però non tutti sanno che abbiamo anche dei sentimenti e un passato vissuto tra cabinati, videogiochi in formato fisico e attese in fila all’interno del nostro negozio preferito.

Nel contesto surreale dell’anno del Signore 2020 era difficile pensare ad un ritorno in Fiera, ma invece CoinUp Cerea, alle porte di Verona, il 12 e 13 Settembre ha donato a noi Gamers e appassionati di giochi da tavolo questa possibilità.

Con i portafogli pieni (poco e in attesa di essere definitivamente svuotati), io, il mio collega Krysis88, accompagnati da Paola e Davide, ci siamo recati in fiera nella giornata di Domenica 13, lieti finalmente di poter girare tra altri giocatori, negozianti, espositori e pezzi degni di un museo del Videogioco. Se siete curiosi di rivivere la giornata di Sabato 12 in fiera, vi invito a visitare la loro pagina Facebook: https://m.facebook.com/coinupitalia/?locale2=it_IT.

CoinUp Italia nasce proprio a Cerea con il suo primo evento nel 2018. Un gruppo di Gamers vecchia scuola ha creato questo punto di ritrovo dove i videogiochi non sono semplici oggetti, ma cimeli in grado di raccontare parte delle nostre vite. Dal 2018 ad oggi la Fiera è cresciuta, arrivando a città come Roma e Milano, ma non dimenticando Cerea, ora alla terza edizione.

Cerea ha messo a disposizione della fiera un padiglione del proprio centro fiere, chiamato La Fabbrica. Questo complesso è frutto di recupero di un’ex area industriale degli anni ’60, ed è dotato di un ampio parcheggio gratuito fronte ingresso. Pagato il biglietto di 5€ e il supplemento di 2€ per l’accesso libero ai cabinati, è iniziata la nostra giornata in fiera.

Il mondo dei videogames e dei board-games è fatto di regole, di conseguenza non ci siamo meravigliati dell’attenzione per le norme Anti-Covid da parte del pubblico e degli organizzatori. Misurata la temperatura e igienizzati come non mai, ci siamo recati verso i cabinati, notando una grande differenza d’età tra i Gamers più giovani e quelli vecchia scuola. Anche la presenza femminile è stata intensa e partecipe, con tanto di mamme impegnate a correre contro i figli nella postazione dedicata a Mario Kart 2 e ragazze con abbigliamento ispirato al mondo dei Videogiochi.

L’area cabinati era composta da un mix tra cabinati dedicati a singoli giochi e bar top con caricato il popolare Mame. Ci siamo divertiti tra corse all’ultima curva con Mario Kart 2, protagonista anche di un torneo organizzato da CoinUp, sparatorie a Metal Slug e botte da orbi con il videogioco dedicato a Ken Shiro. È stato piacevole ritrovare un’esperienza in grado di richiamare pomeriggi adolescenziali passati in sala-giochi.

Finito un primo tuffo nel passato ci siamo dedicati all’area espositiva per cercare piccoli affari degni di grandi giocatori. Il numero di Stand dedicati alla vendita e il loro assortimento era buono, nonostante CoinUp Cerea non può ancora fregiarsi di essere una fiera grande.

Alcuni pezzi presenti sui banchi erano degni di un museo e spesso sono finiti ad arricchire la collezione di qualche fortunato giocatore. Immersi tra vecchie console come il popolare Nes, l’Atari, Il Commodore e giochi più recenti, non è stato difficile fare affari e trovare clienti con borse piene di videogiochi nuovi ed usati.

Anche i board-games erano ben rappresentati con esperti espositori lieti di raccontare la storia dei loro giochi prima di affidarli ai nuovi proprietari.

Dopo un break per pranzare nell’apposita Area Food Truck, abbiamo ripreso il nostro giro con l’intento di provare alcuni Arcade Stick artigianali basati sul sistema Retropie.

Il mio collega di redazione Krysis88 ha avuto il piacere di parlare con i ragazzi di Arcadiya Entranteinement System e questa è la sua esperienza con loro: “Ho avuto il piacere di parlare con un team di persone motivate nel far conoscere i propri prodotti e il mondo degli Arcade Stick. Le loro console non sono classici “plasticoni”, ma alluminio di prima scelta per la scocca esterna e memorie interne di alta qualità (da 128Gb fino a 256Gb), il tutto condito con Raspberry Pi 4 o 3, in base a quello che più si adatta alle vostre esigenze. I loro sistemi sono equipaggiati con un sistema aperto, per la gioia di ogni smanettone“.

Le console di Arcadiya sono personalizzabili con bellissimi sticker in vinile lavorati antigraffio, così da ottenere un prodotto finale dalla qualità sopraffina e duratura. Finita la fiera ho avuto il piacere di sentirli via e-mail, dove hanno confermato le nostre ottime sensazioni su tutto l’evento di Cerea.

In seguito, ci siamo recati all’esterno per posare il bottino della giornata e abbiamo avuto un piacevole incontro con Doctor Game, popolare Youtuber famoso per spremere a fondo le console amorevolmente chiamate “cinesoni”. Con incredibile disponibilità il Dottore si è prestato ad una chiacchierata con noi, spiegandoci la nascita della sua passione per le console Made in China come una necessità per far fronte alla povertà che attanaglia ogni gamer. Questa necessità si è trasformata in hobby grazie alla sua curiosità e voglia di sperimentare portando al limite questa elettronica low-cost.

Curiosi, abbiamo chiesto un parere a Doctor Game su Evercade, console partner della Fiera. La sua prima impressione è stata questa: “La Evercade non ha un sistema di memoria dove si trovano installate le Rom o dove potrai andare ad installare quelle in tuo possesso, ma si riscopre il vero gusto del retrogaming grazie alle pratiche cassettine contenenti ciascuna una selezione di giochi, tutto nonostante al tatto risulti plasticosa.

Liberato Doctor Game, visto il suo impegno delle 16 sul palco della Fiera con l’altro grande ospite Fedeweb, ho salutato una mia vecchia conoscenza: Mattia di Game Wardens Legnago, un’associazione dedicata ai giochi in scatola e sempre lieta di far provare i loro giochi a chi vuole avvicinarsi o riavvicinarsi a questo Hobby. Mattia ci ha raccontato un po’ di come il Covid abbia bloccato le loro attività per 2 mesi, potendo poi riprendere in un primo tempo solo con i giochi di ruolo, dove è assente il contatto con oggetti, poi in seguito riammessi. La loro passione gli ha permesso di tornare in fiera nonostante le nuove normative obbligano a disinfettare ogni pezzo di ogni gioco al termine di una partita. Nella nostra chiacchierata è stato felice di raccontarmi del buon afflusso di pubblico sia per il loro Stand che per tutta la Fiera, soprattutto nella giornata di Sabato.

A fine evento, ho avuto il piacere di sentire via E-mail due espositori che avevano catturato la nostra attenzione in giornata: Enth° e DMB Devil May Buy . Entrambi i team sono rimasti soddisfatti della risposta del pubblico (per qualità e quantità) e dell’ambiente piacevole che si crea dove vengono condivise grandi passioni.

Enth° si propone come un’alternativa nell’universo degli Arcade Sticks, grazie ad un design minimale, ispirato al Made in Italy. Ho apprezzato subito le loro creazioni artigianali e la loro filosofia ispirata agli Ent di Tolkien. Calma, saggezza e tempi lunghi portano alla creazione di perle rare, in grado di gratificare i Gamer più esigenti con uno stile unico.

DMB, ispirato al nome del celebre Devil May Cry (ndr), non è solo un rivenditore, ma è un vero veterano di CoinUp con tanto di community Facebook, Instagram e Twitch. Lo staff è giunto da Roma, fino a Cerea, per proporre videogiochi, blu-ray, gadget e loghi personalizzati per Gamers al prezzo più aggressivo possibile. I videogiocatori sono per natura cacciatori d’affari in grado di capire altri gamers, e in questa loro missione ci mettono sempre il massimo!

In conclusione, io e il mio amico di redazione Krysis88 con i nostri amici, abbiamo vissuto un’ottima esperienza, grazie alla perfetta organizzazione della Fiera.

I ragazzi di CoinUp Italia, torneranno con la prossima data a Roma il 17/18 Ottobre e vi invito ad andare a trovarli. L’edizione di Cerea, passata da una singola giornata nel 2019, a una e mezza nel 2020, ha vinto la sfida con il Covid, raddoppiando gli ingressi rispetto l’anno precedente in modo assolutamente meritato.