Nella giornata di ieri, durante un Live Show ben ritmato, Electronic Arts e DICE hanno svelato il nuovo capitolo di Battlefield, chiamato Battlefield V.

Il nuovo capitolo della serie che da 16 anni fa divertire i giocatori di tutto il mondo, ritorna alle origini, proponendo in Battlefield V il setting della seconda guerra mondiale. Quello che ci troveremo di fronte sarà quindi un’evoluzione di quanto offerto dallo studio svedese in Battlefield 1.

Questo nuovo capitolo rivela DICE offrirà al giocatore la migliore esperienza Battlefield possibile, con una modalità in singolo incentrata sulle War Stories, una nuova modalità Co-Op a quattro giocatori, ed una serie di modalità multiplayer che si possono considerare la degna evoluzione del capitolo precedente.

Le War Stories (o Storie di Guerra), saranno simili a quelle presenti in Battlefiled 1, quindi ci proporranno delle mini storie con diversi protagonisti e località, come la Norvegia, le campagne francesi, ma anche il Nord Africa. Questo permette ai giocatori di vivere il “secondo conflitto mondiale” da diversi punti di vista, di conoscere eventi e personaggi totalmente differenti fra di loro. Con molta probabilità una delle protagoniste di questi racconti, sarà la donna ritratta nel primo artwork ufficiale che trovate anche qui in basso.

Parlando del Multiplayer Online, durante l’evento il team svedese ha annunciato una serie di novità per la serie, partendo dall’inedita modalità multiplayer Grand Operations. Questa modalità è la naturale evoluzione delle Operazioni di Battlefield 1, in Grand Operations i giocatori parteciperanno ad degli eventi randomici, sfidandosi in quattro diverse mappe con altrettante modalità, l’esito di ogni scontro influenzerà in qualche modo quello successivo. L’intendo di DICE è quello di spingere gli utenti a sfidarsi in una modalità che garantirà tantissime ore di divertimento a tutti i giocatori.

Altra modalità inedita per la serie è la Combined Arms, una modalità cooperativa per quattro giocatori, dove gli scenari e gli obbiettivi, che dovremo affrontare saranno generati casualmente è costringeranno i giocatori a collaborare il più possibile per portare a termine le missioni.

Rimane naturalmente il multiplayer più classico quello che propone scontri da 64 giocatori in enormi mappe e con tanti mezzi a disposizione e con tutte le modalità tipiche della serie.

DICE ha però apportato dei cambiamenti anche qui, in modo da favorire il lavoro di squadra. Il team di sviluppo ha eliminato ad esempio, la rigenerazione automatica della vita, questa modifica spingerà i giocatori a correre in soccorso del compagno caduto e darle l’opportunità di tornare in vita.  Questo vuol dire che adesso tutte le classi saranno in grado di rigenerare un compagno caduto, ma solo la classe Medico (che fino ad oggi aveva questa caratteristica) potrà farlo in minor tempo e potrà anche decidere di aiutare chiunque nella mappa, anche i giocatori avversari.  Un’altra modifica importante  è stata apportata alla quantità delle munizioni disponibili durante lo scontro, in Battlefield V saranno ulteriormente ridotte in numero rispetto ai precedenti capitoli, ma si potranno recuperare dai corpi, dai depositi ed dal personaggio di supporto.

DICE ha spiegato inoltre che ogni partita giocata contribuirà a far evolvere il giocatore e la sua squadra, questo sistema chiamato The Company ci permetterà quindi di migliorare il livello delle armi, di una classe o di un mezzo. Evolvendo la classe di un personaggio si potrà poi accedere ad una serie di sottoclassi che a loro volta ci daranno accesso a nuove armi. Usando un’arma specifica o un particolare mezzo questa si potrà migliorare tramite uno specifico albero delle abilità.

Il team di sviluppo ha infine svelato che sarà possibile modificare esteticamente il nostro personaggio, con numerosi oggetti estetici, in modo da renderlo più vicino ai nostri gusti e differenziarlo da quello dei tanti altri giocatori online.

Naturalmente il cambio di setting ha portato anche un’ inserimento di armi e mezzi totalmente nuovi, che hanno portato DICE a lavorare sul gunplay ed i movimenti dei mezzi e dei personaggi.

Durante lo show,  il team di sviluppo ha spiegato infatti, che si sono concentrati per rendere i movimenti dei personaggi più fluidi, in modo da rendere gli scontri sia in multiplayer che durante la modalità in singolo molto più dinamici. Come si può osservare nel primo trailer ufficiale, in una scena dove compare l’interfaccia di gioco (Naturalmente si tratta di una scena “scriptata” e creata appositamente) il giocatore riusciva ad avere la meglio su un gruppo di soldati grazie al cambio repentino di arma ed a dei movimenti molto più fluidi e realistici che in passato.  Anche il feedback delle armi è stato ulteriormente modificato, si è lavorato per diversificarle il più possibile, restituendo così al giocatore sensazioni diverse fra un fucile ed un altro o fra un fucile ed una pistola.

La notizia che forse ha reso più felici i fan di Battlefield e in questo capitolo non ci sarà il Premium Pass (o Season Pass) e che tutti i futuri contenuti saranno disponibili fin da subito, gratuitamente per tutti i giocatori. Il programma per la gestione di questi contenuti si chiama Tides of War, e permetterà al gioco un continuo aggiornamento, con nuove Storie di Guerra, nuove mappe armi, mezzi ed eventi a tempo che verranno rilasciate a cadenza stagionale. Tramite questa gestione gli sviluppatori vogliono garantire una parità di contenuti a tutti gli utenti e tenere sempre vivi i campi di battaglia di Battlefield V.

Il gioco sarà disponibile su Xbox One e Xbox One X in due edizioni, una Standard accessibile dal 19 ottobre ed una Deluxe Edition che garantirà l’accesso al gioca già dal 14 Ottobre. Gli abbonati al servizio EA Access (e Origin Access su PC) potranno invece provare il gioco già dall’ 11 ottobre (non sappiamo con quali limitazioni).

DICE ha lavorato duramente per offrire ai giocatori il migliore dei capitoli di Battlefiled possibile. Con un setting, quello della Seconda Guerra Mondiale, da tempo abbandonato e con un sistema di combattimento reso ancora più fluido e dinamico che in passato, il team Svedese è stato capace di rinfrescare la serie e sicuramente riuscirà oltre ad accontentare i fan, anche ad attirare tanti nuovi giocatori.