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Tra tutte le sfide che i videogiochi riescono a donare al giocatore che vi si cimenta, abbiamo i cosiddetti rompicapo. Che siano sottoforma di puzzle ambientali o semplicemente spostare e posizionare degli oggetti su un piano molto spesso richiederanno uno sforzo non troppo semplice per essere risolti, complice del fatto che se non ponderiamo bene come risolverlo potremo perdere tempo prezioso (nel caso sia a tempo) o bloccarci il cammino.

Prendendo come esempio lo spostamento di oggetti sullo schermo, vi parlerò di CricktoGame e della mia personale esperienza con esso.

Polygon.e Studios, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo auto-pubblicato ed originario della città di Pontevedra nel cuore della Spagna, ha confezionato un titolo dalle meccaniche semplici ma che riescono a donare quella giusta sfida adatta a  chiunque voglia mettere alla prova le proprie abilità nei rompicapo.

Non appena inizieremo la nostra partita potremo notare che le modalità presenti sono tre, più le opzioni per impostare e personalizzare al meglio la nostra esperienza di gioco, Standard Mode: formata da una continua progressione di 52 livelli in totale che aumentano lentamente il loro grado sfida alzando la difficoltà della propria risoluzione, Deluxe Mode: con cui mettere alla prova le proprie abilità con livelli particolarmente ostici anche per i gran appassionati del genere affrontando tutti gli 81 diversissimi puzzle (di cui l’ultimo è giocabile solo se risolveremo quelli precedenti, e la modalità Tutorial che ci darà la possibilità di affinare le nostre capacità iniziando da una migliore comprensione delle basi di gioco.

Lo scopo del gioco è quello di spostare le pedine colorate di forma circolare nelle basi dello stesso colore di forma ottagonale, partendo da una posizione vuota facendoli scivolare su “binari” pre-impostati posizionati su uno o più lati dello stesso, ovvero su, giù, destra, sinistra e obliquo.

Queste pedine sono rappresentate, oltre che da un colore, da un simbolo che rappresenta l’elemento significativo per quel colore e sono: celeste, rappresentante l’acqua, rosso, con il simbolo del fuoco, verde, con una foglia a rappresentarla, giallo, che rappresenta il sole, viola, come rappresentante dell’oscurità, e grigio che rappresenta la casella vuota di partenza e su cui non andrà posizionato nessuna delle pedine per il completamento del livello in corso, ma potremo utilizzarla per una sosta delle stesse consentendoci di meglio pianificare il tutto.

Nella modalità Deluxe, per aumentare la difficoltà, ci saranno altre quattro regole implementate che arricchiscono il gameplay stuzzicando e incoraggiando l’intelletto del giocatore nel trovare la strategia migliore per risolvere l’enigma e pianificare ogni singola mossa prima di attuarla.

Infatti, con queste regole non potremo posizionare le nostre pedine su determinate caselle finché non avremo effettuato prima altri abbinamenti, le caselle con i contorni colorati non permetteranno il passaggio di pedine dal colore diverso, i binari colorati permetteranno gli spostamenti solo alle pedine del proprio colore e una qualsiasi pedina che passerà sulla casella grigia, denominata con il nome del gioco, diventerà grigia anch’essa per poi ritornare al colore originale una volta che verrà spostata su una casella colorata.

CricktoGame può essere giocato sia in modalità TV che in modalità portatile della console ibrida di casa Nintendo, ed in qualunque modalità non si riscontrano problemi sia che decideremo di utilizzare i controlli classici dei Joycon, che rispondono molto bene alla loro pressione, sia che utilizzeremo il touch dello schermo portatile risultando sempre pulito e molto fluido.

Dal punto di vista tecnico CricktoGame si presenta con un comparto grafico molto semplicistico ma ben curato nel dettaglio, dal tratto pulito e molto colorato rendendolo adatto ai giocatori di qualsiasi età ed esperienza sia per quanto riguarda l’intrattenimento videoludico che per il genere a cui questo titolo appartiene.

Inoltre, è stata implementata una simpatica feature con la quale possiamo cambiare gli sfondi laterali dello schermo in base ai colori dei nostri Joycon creando un bell’effetto visivo.

Il gameplay viene accompagnato da una buona colonna sonora, composta da musiche che nel complesso funzionano bene fornendo un buon accompagnamento alla nostra sessione di gioco. Da segnalare la presenza della lingua italiana esclusivamente in forma scritta.

CricktoGame è un titolo non proprio per tutti ma che darà soddisfazioni a chi riuscirà a tenere testa ad ognuna delle sfide proposte in entrambe le modalità di gioco, che raggiungono le 133 unità in totale, e consentirà di migliorare le proprie abilità nei rompicapo e la loro risoluzione.

Al costo di € 4.99, riesce a proporre un ottimo rapporto qualità prezzo per qualche ora di divertimento spassionato in cui svagarsi e darsi la giusta carica ogni qualvolta riusciremo a risolverne uno particolarmente difficile o, se siete dei novizi, allenare le vostre abilità tattiche con ogni mossa su cui dovrete ragionarci un po’ di più.

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Pros
  • Enigmi coinvolgenti
  • Grafica funzionale
  • Grado sfida nella media…
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Cons
  • Può annoiare dopo un po’
  • Musiche dimenticabili
  • … ma che può risultare abbastanza ostico ai novizi
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!