Crisis Wing – Un gran bel shoot’em up in stile anni ’90 – Recensione Xbox

Oggi andiamo a conoscere Crisis Wing, uno sparatutto ad alto tasso di adrenalina e nostalgia che è stato rilasciato per la prima volta su Steam un anno fa ed ora arriva Xbox, con l’intento di darci un’esperienza shoot’em up in stile anni ’90 sulla console Microsoft.

Il gioco vede Eastasiasoft nelle vesti di publisher e Pieslice Productions (studio composto da una sola persona) per lo sviluppo.

Infiliamoci la tuta da pilota, saliamo a bordo di un agguerrito caccia spaziale ed andiamo a conoscere meglio Crisis Wing per vedere se ci porta qualche interessante features.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che negli sparatutto la storia non ha alcuna importanza ed in Crisis Wing non esiste proprio dato che in una manciata di secondi ci ritroveremo nel pieno dell’azione a sparare contro i nemici ed evitare la pioggia di proiettili che ci viene lanciata contro. Questo  è un punto positivo dato che non perderemo tempo nel guardare qualche introduzione fissa o filmata di una storia che non serve a nulla.

Chi ama gli shooter pensa solo ad immediatezza di gioco, gameplay veloce, controlli precisi e tanta ma tanta potenza di fuoco.

Se avessi a disposizione un cabinato per poter giocare a Crisis Wing mi sentirei immediatamente trasportato negli anni ’90. L’area di gioco è in formato 4:3 e tutta l’azione si volge al centro dello schermo. Semplice, efficace e con un bell’effetto nostalgia.

Gli sprite dei vari nemici sono ben fatti e colorati in modo da poter essere ben distinti. Buoni anche i dettagli dei vari sfondi che pero’ a volte non permettono di vedere qualche proiettile che ti sta arrivando contro. Sarebbe stato meglio lavorare su una combinazione di colori diversi per i proiettili onde evitare di essere colpiti anche se siamo bravi e ce la stiamo mettendo tutta.

Abbiamo l’apprezzata (almeno per quanto mi riguarda) possibilità di attivare il filtro CRT per poter avere un’atmosfera old-school ed intensificare ancor più l’effetto nostalgia.

Ho giocato su Xbox Series X e non vi sono mai stati rallentamenti, cali di frames neanche nelle fasi più concitate. Non è ottimizzato per Series X/S ma non ve ne è bisogno dato che si parla di un titolo per nulla esoso in termini di potenza computazionale. Magari una patch potrebbe implementare la palette HDR per dare migliore visibilità ad alcune cose.

Ma come siamo messi con il gameplay? Innanzitutto sappiate che qui ci troviamo di fronte ad un gioco very old-school. Non esiste la possibilità di selezionare un livello di difficoltà ma dobbiamo “subire” quello che è stato imposto dagli sviluppatori. E sono in pieno accordo con questa loro scelta.

Sappiate comunque che è bello tosto, considerando che se per caso dovessimo esaurire le 3 vite messe a disposizione e volessimo continuare utilizzando vite extra (nelle opzioni possiamo scegliere di disattivarle) ci ritroveremo con il punteggio azzerato e dato che certi traguardi sono collegati al raggiungimento di determinati punteggi, la cosa ideale è quella di morire il meno possibile per non andare incontro ad una crisi di nervi.

Abbiamo a disposizione delle super bombe intelligenti in numero limitato (tre all’inizio di ogni livello) è l’ideale sarebbe quello di riuscire a conservarle quando dovremo scontrarci cono il boss ma non sarà facile dato che in molte fasi saremo l’obiettivo di tantissimi proiettili, anche di medio livello, e l’uso di queste bombe non solo ripulirà lo schermo dai nemici, ma ti permetterà di volare indenne attraverso il fuoco nemico.

Piccolo trucchetto: se riusciamo a conservare le bombe ed arriviamo al boss allora diamoci dentro ed usiamole. In caso di morte possiamo riprovare la boss-fight (nei limiti delle tre vite) e pertanto avremo a disposizione (grazie alla ricarica di retry) un totale di 9 bombe, una potenza di fuoco in grado di annientare ogni boss presente nel gioco.

Mentre ci facciamo strada tra proiettili ed esplosioni di ogni tipo, non dimentichiamoci di raccogliere i potenziamenti per migliorare la potenza di fuoco della nostra navicella. Questi sono disponibili in tre diversi tipi, uno che rende la navicella più grande e con più laser, un altro che fa sparare la tua nave direttamente in avanti e ed in diagonale allo stesso tempo, e l’ultimo che aggiunge potenti missili al tuo normale cannone. Con sette stages da affrontare, avrai sicuramente bisogno di tutti i potenziamenti possibili.

Grazie alla presenza di diverse modalità e la possibilità di giocare in cooperativa locale a 2 giocatori, Crisis Wing da esattamente quello che uno sparatutto deve dare. Abbiamo la Boss Rush che è veramente difficile da affrontare e lo Score Attack, in cui devi causare quanta più distruzione possibile in un tempo prestabilito, il tutto per accumulare il punteggio più alto.

Il comparto sonoro è veramente ben fatto. Spari, esplosioni, l’arrivo di minacce piu’ grandi (boss) e la soundgtrack sono efficaci al punto giusto e ci coinvolgono nell’azione di gioco senza dare mai fastidio.

In conclusione… A parte il discorso dei proiettili che si fondono con il background e la durata breve del titolo, due cose sulla quale mi sento di passare oltre visto che di tutta la realizzazione si è occupata una sola persona (il mio voto tiene conto anche di questo), Crisis Wing si rivela essere davvero un gran bel gioco ed acquistabile al giusto prezzo.

Se ami gli sparatutto hardcore, Crisis Wing non deve assolutamente mancare nella tua libreria giochi. Ha tutto quello che serve per mettere alla prova i tuoi riflessi e la tua pazienza e ti farà fare un bel tuffo nel passato, quando la parola “facile” era del tutto sconosciuta.

Annuncio
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.5
Articolo precedenteGlyph, il puzzle platform rilassante ma anche impegnativo – Recensione Nintendo Switch
Prossimo articoloMarvel’s Guardians of the Galaxy – Pubblicato il nuovo video musicale in stile anni ’80