Cronache dalla Pista – Veloce ma sfortunato

Il terzo Round del campionato GTCC si è svolto a Hockenheim National, una pista che mi è sempre piaciuta specialmente in condizioni di gara, visto che ha numerosi punti in cui è possibile sorpassare o incrociare le traiettorie. Pista molto piatta, priva di variazioni altimetriche particolari, ed equamente divisa tra curve iniziali spigolose con ripartenze a basse velocità, e parte finale con tante curve da raccordare dove è importante far scorrere la macchina per guadagnare più velocità possibile.

Le qualifiche sono andate meglio dello scorso round, ma ancora non ci siamo quando si tratta di realizzare il giro più veloce. Questa volta sono riuscito a riprendere la Lobby 5, ma se avessi fatto un tempo come quello dei test, avrei raggiunto addirittura la quarta. Con il tempo fatto registrare in qualifica mi sono aggiudicato l’undicesima posizione in griglia, un po’ troppo indietro per puntare al podio, ma valida per fare una buona gara e prendersi un buon risultato.

I primi giri di Gara 1 sono stati tranquilli, cercando di non fare errori prematuri e analizzando un po’ la situazione. Il ritmo c’era, e mano a mano cresceva sempre più la fiducia nel mezzo e nelle possibilità di fare una bella gara. Il cronometro era dalla mia parte, e infatti ho cominciato a recuperare posizioni su posizioni, con battaglie serrate e sorpassi davvero incredibili. Una gara divertentissima e densa di emozioni, fino a 3 giri dalla fine, quando un pilota del Team LCR ha calcolato male una staccata (era da più giri che provava con scarsi risultati, non aveva abbastanza ritmo per stare davanti, ma ci ha voluto provare lo stesso rovinando la mia gara), finendo dritto contro di me quando ero in sesta posizione pronto a guadagnare ulteriori due posizioni. Piuttosto nervoso ho comunque raggiunto la linea del traguardo in undicesima posizione. Non è iniziata bene.

Gara 2 ha lo schieramento inverso rispetto all’arrivo di Gara 1, quindi partenza in seconda fila a ridosso delle posizioni che contano. Stessa condotta di gara che avevo adottato in Gara 1, quindi ho cercato di impostare il mio ritmo senza fare errori, fino a prendere la testa della corsa. Al sesto giro ho fatto la sosta ai box, e durante l’uscita succede un primo evento spiacevole. Arrivo alla staccata dopo aver lasciato la corsia box e nuovamente il pilota del Team LCR si lancia in una staccata assassina che nuovamente culmina contro la parte anteriore della mia macchina, facendomi allargare la traiettoria con conseguente perdita di contatto con i piloti davanti a me. Altra bella dose di nervosismo, ma cerco di stare calmo e comincio a riattaccarmi al gruppo. Settima posizione, ma la quinta è a portata di mano. La velocità c’è e possiamo giocarcela.

L’obiettivo del Team LCR forse non era fare una bella gara, ma proprio rovinarla a me, dato che nuovamente nelle fasi finali di gara, piuttosto concitate, l’altro pilota del team avversario mi ha agganciato il posteriore dell’auto (quando poteva tranquillamente evitare la manovra) facendomi quasi girare totalmente. Rientrando in pista sono stato anche urtato da altri piloti che sopraggiungevano dalle retrovie, quindi con l’auto danneggiata, e con il morale sotto ai piedi, ho terminato la gara in tredicesima e ultima posizione.

Un peccato, anche perché avevo ottenuto il giro veloce della gara in entrambe le manche, quindi sapevo di avere la velocità per fare bene. Purtroppo queste sono le gare, anche se è fastidioso quando il risultato finale dipende da grossi errori altrui e non per motivi personali. Ormai è fatta, pensiamo alla prossima gara, sperando di avere velocità e anche un po’ più fortuna. Ci vediamo il prossimo martedì, sull’asfalto rovente di Laguna Seca. Se volete seguire la gara in diretta, vi aspetto su Twitch. Gasss!