crossfirex

Se siete giocatori con la G maiuscola, sicuramente conoscerete Remedy Entertainment, la software house che ha dato i natali a quel capolavoro che risponde al nome di Alan Wake…

Ebbene proprio la Remedy Entertainment sta collaborando con la sudcoreana Smilegate per realizzare la campagna single player di questo CrossfireX, sparatutto in prima persona basato sul motore grafico Unreal Engine 4, in uscita fra qualche mese e ideale seguito del ben più vecchio Crossfire, rilasciamo da Tencent Games in Asia, che ha riscosso risultati davvero eccellenti.

Con queste esaltanti premesse non potevamo esimerci dal provarlo ed infatti abbiamo avuto la possibilità di giocare la versione Beta del gioco (solo modalità Multiplayer online ad opera di Smilegate) e…ne siamo rimasti alquanto delusi.

La storia è semplice: due fazioni mercenarie, la Black List e la Global Risk, si danno battaglia in un conflitto globale. Noi potremo scegliere di giocare per una delle due fazioni completando le missioni in varie modalità multiplayer personalizzando il nostro personaggio e l’equipaggiamento così da poter affrontare al meglio gli avversari che si preannunciano davvero tosti…molto…troppo.

Nella modalità Beta a nostra disposizione, cominceremo la missione all’interno di un palazzo dal quale dovremo fuggire dopo aver eliminato tutti i soldati avversari, cosa non molto semplice anche se le armi a disposizione sono davvero moltissime, ed è proprio qui la pecca, a nostro avviso più grande: la modalità multiplayer cooperativa è confusionaria e gestita in modo approssimativo, infatti spesso non riusciremo a capire dove siamo o dove dovremo dirigerci per raggiungere la fine del livello dato che le indicazioni sulla ”strada” da percorrere si limitano ad un’icona con la distanza in metri che ci separa dall’obiettivo.

Gli indicatori dei nemici a schermo non sono chiari ed è possibile capire a quale avversario sparare solo quando questi sarà vicino a noi in quanto lo stesso indicatore nella parte superiore dello schermo diventerà rosso cosi come quello posto sotto all’avversario stesso.

Gli obiettivi da raggiungere sono poco chiari e, ultimo ma non meno importante, i soldati della fazione avversaria hanno una mira assolutamente perfetta e non sbagliano un colpo! Appena proveremo ad esporci per più di mezzo secondo, infatti, verremo irrimediabilmente falciati da un fuoco avversario eccessivamente preciso, in qualunque posizione ci troveremo.

Da segnalare infine che la versione Beta è esclusivamente in inglese (audio e sottotitoli) con sottotitoli davvero minuscoli.

In attesa di provare la campagna in singolo ed augurandomi  che questi difetti vengano risolti nella versione finale del gioco, non mi resta che attendere fiducioso l’uscita di CrossfireX che dovrebbe avvenire fra qualche mese, salvo complicazioni dell’ultim’ora.