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Edito e sviluppato da Red Deer Games (piccolo studio indipendente polacco) Cyber Protocol, uscito qualche mese fa su Nintendo Switch, finalmente arriva anche su Xbox e presto, sarà disponibile anche su STEAM.

Non lo so… non lo so perché mi faccio sempre coinvolgere in queste richieste del boss… non capisco. Eppure, eccomi qui a scrivere di questo gioco e… che bella sorpresa!

Trama

Sei l’eroe principale la cui missione è quella di riportare in vita il suo amico Androide G0X6. Per farlo devi hackerare il sistema ed attivare il protocollo.

Il Gioco

Lo dico sin da subito: Cyber Protocol non è come tutti gli altri puzzle game arcade.

Cyber Protcol è un trip Cyber Punk ricco di frenesia alternata a momenti “pensanti”. Un gioco dinamico che vi farà a tratti arrabbiare ma vi regalerà anche soddisfazioni personali.

Vi farà ragionare molto e velocemente. E sopratutto, questo è l’effetto che mi ha fatto, vi sarà difficile staccarvi. O meglio, ogni tanto vorrete la vostra dose di Cyber Protocol “vediamo se riesco a superare quel livello che…”

Le modalità contenute sono due: Storia e Arcade

Storia: affronterete 10 livelli per ogni lettera che va “A” alla “J” per un totale di 100 livelli. Ogni livello contiene al suo interno:

Palline da raccogliere (pillole?), tre palline speciali/bonus e tante insidie da superare. Senza dimenticare le piattaforme check point (una manna dal cielo cibernetico)

Per passare al livello successivo vi basta andare dal punto A al Punto B. Non è richiesto altro. Non ci sono limiti di vite o di tempo. Se però volete alzare il vostro punteggio e/o portare al 100% il livello affrontato allora la sfida si fa più complessa ed interessante perché dovrete raccogliere tutte le palline contenute nel livello. Ancora meglio se nel minor tempo possibile. Fate ciò ed otterrete un bel Perfect!

Arcade: stessa meccanica di gioco della modalità storia ma in questa modalità si può giocare sino a quattro giocatori!

Gameplay e comandi

Cyber Protocol  (“Il Pac-Man CyberPunk”) ha un gameplay tanto banale quanto perfetto. L’unica cosa che ci è richiesta per interagire con il gioco è quella di usare la levetta direzionale (o lo stick analogico) per muovere l’avatar sullo schermo. Semplice no? (Pac-Man ne sa qualcosa).

I comandi rispondono in maniera precisa e rapida sia su Xbox One che su Nintendo Switch, cosa molto importante per questa tipologia di giochi che basano tutto sulla velocità.

L’avatar che controlliamo compie soltanto movimenti sull’asse “X” ed asse “Y”. Ogni qualvolta si preme in una direzione l’avatar la percorre tutta (in parole povere: da sponda a sponda) non esiste un freno o un cambio repentino di direzione. Quindi calcolate bene i tempi ed i movimenti dei nemici.

Ci sono i cannoni laser, le barriere appuntite, le mine, i muri corrotti (quindi se se vi avvicinate, morite) ed i passaggi da sbloccare. A rendere il gioco ancora più frenetico i programmatori hanno pensato bene di inserire anche degli angoli che “spingono” in determinate direzioni il vostro avatar e, se questo non bastasse, anche dei teletrasporti.

Date un occhiata al trailer per capire meglio cosa intendo:

I livelli sono studiati per farci dannare ma allo stesso tempo farci ragionare.

Niente di impossibile da superare, comunque. Grazie anche e sopratutto ai checkpoint posizionati intelligentemente, oltre che con cognizione, all’interno dei livelli più impegnativi. Dando così a tutti (o quasi) la possibilità di portare a termine il livello. Evitando per altro di far arrivare quella sensazione di frustrazione tipica ma limitandosi soltanto a farci sudare l’arrivo al punto d’uscita.

In Cyber Protocol serve pazienza, un briciolo di abilità, buoni riflessi e spirito di osservazione (fondamentale lo studio dei movimenti degli avversari e dell’ambiente) e sopratutto molti tentativi.

Non preoccupatevi se non riuscite a portare al 100% un livello la prima volta, proseguite oltre e tornateci più tardi. Tornati in un secondo momento sarà molto più semplice da “concludere”.

Nonostante l’obiettivo e le regole del gioco siano elementari il coinvolgimento, così come il sistema di feedback, sono molto alti.

Grazie ad un design dei livelli stupendo con luci al neon, suoni e colori che ipnotizzano e a un contenuto di oggetti sbloccabili molto buono ci si troverà ad affrontare lunghe sessioni di gioco dettate dal “ancora una e poi smetto”.

Senza dimenticare la presenza di una classifica on line.. e si pro gamers qui bisogna darci dentro per arrivare ai livelli alti della classifica!

I contenuti sbloccabili sono avatar da usare in game (una decina in tutto) e brani della colonna sonora…

Audio, opzioni e caratteristiche tecniche

Parliamo della colonna sonora. Un ottimo disco Synthwave, suonato ed arrangiato molto molto bene. Le canzoni stesse si possono poi ascoltare in una sessione apposita all’interno del menù di gioco. Sessione molto carina disegnata, manco a dirlo, sullo stile Cyber Punk. Un lettore musicale cyberpunk, che volete di più dalla vita?

Le opzioni di gioco riguardano l’attivazione o disattivazione di:

  • Filtro VHS
  • Vibrazione
  • Volume musica
  • Volume effetti

Filtro VHS: analogico la parola d’ordine. Sfarfallio dell’immagine qua e là la caratteristica. Un must per rendere quest’esperienza ancora più coinvolgente.

La telecamera di gioco è la classica con visuale dall’alto e segue egregiamente i movimenti dell’avatar dandoci sempre una buona visuale di ciò che ci circonda.

Non ho mai riscontrato difetti degni di nota se non un saltuario input lag nei comandi (Xbox One) in rarissimi casi. Comunque niente che possa veramente compromettere il gioco o che possa essere segnalato come difetto.

Su Nintendo Switch non ho riscontrato input lag, probabilmente per una diversa gestione software del tutto e per quanto concerne la parte grafica, in modalità portatile il gioco è ancora più accattivante specialmente se si attiva il filtro VHS.

Localizzazione

Anche qui, come nella maggior parte dei titoli indipendenti, è assente la lingua italiana.

Conclusione

Quello che all’inizio mi sembrava un “compitino” assegnatomi dal boss si è rivelato essere un titolo degno di nota per il genere al quale appartiene.

Preso a grandi o piccole dosi, Cyber Protocol sa divertire e sicuramente conquisterà i giocatori più navigati senza però passare inosservato da quella compagine giovane che è alla ricerca del titolo rétro indie che contenga la giusta dose di “vecchio e nuovo”.

Se dovessi descrivere Cyber Protocol in poche parole direi: Questo indie unisce la vecchia e nuova scuola Arcade Puzzle Game alla (quasi) perfezione.

Da provare.

Ps. Per i più anziani: Cyber Protocol è il risultato di quello che accadrebbe se Pac-Man fosse in un trip da Nuke.

Pro

  • Numero di livelli
  • Colonna sonora
  • Colori
  • Giocabilità
  • Classifica On Line

Contro

  • Ripetitività
RASSEGNA PANORAMICA
Giocabilità
9.5
Storia
7
Musiche
9,8
Longevità
9
Grafica
8.8
Difficoltà
9
Fantasia
10
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