Destroy All Humans recensione review Dragonik Gamer4Life giochi xbox one series x 4k hdr games paladins

Seguendo l’esempio di numerosi suoi pari che dal loro anno di uscita sulle vecchie console, ormai appartenenti alla old-gen, sono ritornate a far danni sulle console attuali, e nei cuori di chi li ha giocati sia allora che ora, Destroy All Humans! ritorna a stravolgere le nostre console per uccidere umani, rapire mucche e invadere la Terra con uno stile decisamente migliorato. Seguitemi in queste righe per scoprire cosa riserva questo titolo!

Il team di sviluppo Black Forest Games grazie al supporto per la pubblicazione di THQ Nordic, è riuscito portare su Xbox One, tramite il fenomeno chiamato Remake, un vecchio titolo che ha avuto un enorme successo ai tempi della PlayStation 2 e della prima Xbox, nonostante alcuni piccoli problemi, mescolando alla trama un sacco di cliché che lo rendono molto divertente.

In Destroy All Humans! vestiremo i panni di Crypto-137, un alieno appartenente alla razza dei Furon che arriva sul pianeta Terra per portare a termine una missione molto importante per la sua razza dopo che il suo predecessore, Crypto-136, ha fallito il suo compito venendo catturato e fatto prigioniero da una società segreta chiamata Majestic.

La missione che dovremo portare a termine è quella di recuperare dagli abitanti del pianeta Terra il DNA Furon, venuto a contatto con loro tanti anni prima, quando l’umanità non era ancora sviluppata come oggi.

Crypto avrà dalla sua numerose abilità e armi per riuscire nel suo compito e che potranno essere potenziate utilizzando tutto il materiale genetico che riusciamo a recuperare, ovvero utilizzando l’abilità di estrazione del cervello sugli esseri umani e portando a termine le missioni di cui è composta la storia.

Oltre a questa utilissima abilità il nostro grigio amico potrà vantare della lettura del pensiero, per carpire informazioni preziose, della Telecinesi, con cui lanciare esseri viventi e oggetti inanimati per utilizzarli come armi contro i nemici, la Trasmogrificatore, con cui recuperare munizioni per le nostre armi utilizzando gli oggetti di scena più disparati, e l’Olografo con il quale tentare approcci furtivi mimetizzandosi all’interno delle base nemiche ed evitare scontri lunghi e noiosi.

Quando la nostra potenza di fuoco non è abbastanza arriva il momento di sfoderare la nostra navicella spaziale con la quale infliggere danni considerevoli agli edifici, torrette e soldati che ci vorranno mettere i bastoni tra le ruote sfoderando il nostro raggio della morte o una delle altre armi in dotazione, e il nostro raggio rapitore con cui sollevare gli ignari nemici e i loro veicoli per poi lanciarli contro i propri simili ribaltando le carte in tavola durante uno scontro a fuoco.

Tra il capitolo originale e questo remake troviamo alcune differenze molto importanti, tra le quali spicca il multitasking, ovvero la capacità di poter fare più azioni contemporaneamente, che permette di avere una giocabilità più fluida.

Le altre novità implementate in questo rifacimento del titolo sono l’introduzione di obiettivi secondari nelle missioni, l’aumento dei potenziamenti dai classici 18 a 66 tra cui la possibilità di scattare e di creare uno skateboard invisibile con cui scorazzare per la città in poco tempo e una missione scartata dalla storia originale ripresa e completata in questa nuova versione.

Destroy All Humans però ha anche dei risvolti negativi, come qualche piccolo rallentamento nei momenti più concitanti, nelle boss battle per esempio, e l’IA a volte sembra un po’ scadente per quella dei nostri tempi ma entrambi non riescono ad influire negativamente sulla nostra esperienza di gioco che ci immerge in un’America degli anni ’50 molto stereotipata e, per questo, molto divertente dall’inizio alla fine.

Il comparto grafico di Destroy All Humans! non si può dire certo che è al massimo delle sue possibilità, dettaglio che agli occhi più attenti non potranno fare a meno di notare, con qualche sbavatura qua e la che però nell’insieme offrono una resa grafica davvero niente male, soprattutto nelle animazioni di quando distruggiamo gli oggetti, suo punto di forza, mettendo in risalto il lavoro svolto dal team.

Il comparto sonoro ci accompagna degnamente con colonne sonore ravvivate per l’occasione ed effetti sonori di tutto punto, con un doppiaggio niente male accompagnato dai sottotitoli in italiano per non farci perdere nemmeno un po’ dell’humor pungente delle battute di Crypto.

Tirando le somme, Destroy All Humans! è un titolo che non dovrebbe mancare nelle vostre attuali console come ha fatto parte della vostra collezione di titoli validi ai tempi della old-gen.

Nel caso in cui non l’abbiate mai giocato, vi esorto ad acquistarlo non appena vi sia possibile per divertirvi in compagnia di quel guerrafondaio alieno grigio e le sue strategie per riuscire a conquistare la Terra e portare a termine la sua missione, che durerà tra le 8 e le 10 ore.

Pro

  • Divertimento assicurato
  • Distruttibilità ben strutturata ed estesa
  • Tante armi e abilità uniche

Contro

  • Qualche sbavatura sullo stile grafico
  • Cali di fps nei momenti più intensi
  • A lungo andare potrebbe annoiare un po’

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!