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La scoperta di nuovi pianeti capaci di ospitare la specie umana e che ne possano garantire la proliferazione è da sempre uno degli obiettivi che l’essere umano cerca di raggiungere da quando è riuscito a trovare e realizzare il modo per viaggiare nello spazio profondo. In Everreach: Project Eden il sogno diventa realtà ma… Non tutto va come ci si aspetterebbe. Ecco la mia personale esperienza.

Elder Games, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo di questo titolo pubblicato da Headup Games, propone un gioco che si basa sulle atmosfere sci-fi che molti amano in cui si svolgeranno le nostre avventure, o disavventure se vogliamo vederla in entrambi i modi.

Non appena inizieremo la nostra nuova partita in Everreach: Project Eden, scopriremo la storia del gioco fin dai suoi inizi: un video messaggio mandato dall’EverReach Industries ci comunica che è stato scoperto un nuovo pianeta abitabile, nella galassia in cui si svolge la storia del gioco, chiamato Eden con segni di civiltà aliena ma nessuna presenza viva degli stessi.

I loro migliori ingegneri e manovali stanno costruendo la nostra nuova e confortevole città per noi e la nostra piccola colonia ma a causa di alcuni piccoli inconvenienti non specificati la data per il nostro atterraggio è stata posticipata.

Contemporaneamente la pattuglia di sicurezza comandata dal luogotenente Nora Harwood incontra ostilità durante la loro indagine, e dopo che l’intera flotta composta da lei e altri due membri dell’equipaggio si ritrova in un territorio sconosciuto e ostile, armata solo del suo fucile laser.

Impareremo così le nozioni basilari del titolo che ci garantiranno la sopravvivenza iniziale e, man mano che proseguiremo nel gioco, ci verrà spiegato tutto quello che c’è da sapere e di cui avremo bisogno.

Durante la nostra avventura potremo attingere nuove risorse grazie alle casse oggetto che troveremo sparse per la mappa. Esse inoltre, ci garantiranno anche punti esperienza alla loro apertura utili alla crescita della nostra protagonista che, dopo aver accumulato una determinata quantità, aumenterà il proprio livello garantendole l’aggiunta di un punto nuovo a uno dei tre parametri che formano la sua capacità di sopravvivenza nel gioco, ovvero Forza, che aumenta la quantità di Punti Vita, Agilità, che aumenta la resistenza della nostra protagonista, e Intelligenza, che favorirà l’apprendimento di nuovi Upgrade.

Quest’ultimi saranno molto importanti per essere sempre al meglio della forma, garantendoci le giuste caratteristiche e potenziamenti che ci consentiranno di essere preparati alle varie difficoltà che incontreremo durante la nostra perlustrazione di Eden.

Incontreremo molti personaggi che ci aiuteranno a capire meglio quello che sta succedendo, o ci apriranno la strada verso ulteriori quesiti a cui dovremo trovare una risposta, attraverso un sistema di dialoghi a cui potremo rispondere scegliendo una risposta tra quelle a disposizione così da ampliare le nostre conoscenze su fatti, luoghi e personaggi stessi.

La struttura del titolo è composta da una buona varietà di missioni, che ci verranno assegnate man mano che andremo avanti nel gioco e potranno spaziare dal recupero di oggetti particolari a vere e proprie missioni di salvataggio in cui potremo fare una strage di nemici per poi esplorare indisturbati l’area alla ricerca di materiali e casse di consumabili, avvicinandoci all’obiettivo tramite un pratico segnalino che indicherà quanti metri mancheranno al nostro arrivo al punto d’interesse, facilitando lo svolgimento della nostra missione. Inoltre, per spostarci più velocemente potremo utilizzare una moto futuristica che ci permetterà di attraversare grandi porzioni di mappa in poco tempo.

Dal punto di vista tecnico Everreach: Project Eden si presenta con un comparto grafico non troppo pulito ma ben definito. Gli elementi di gioco, i personaggi e le ambientazioni risultano ben congegnati dalle animazioni realistiche e ben strutturate, con qualche sbavatura ma che non rischia di rovinare il gioco.

Il comparto sonoro svolge bene il suo ruolo d’accompagnamento, composto anche da effetti sonori ben orchestrati e mai invasivi che si prestano più che bene nel contesto.

Everreach: Project Eden è un gioco che fa dell’ambientazione sci-fi un punto focale, introducendo una storia forte e intrigante, della durata di otto ore al massimo, dalle meccaniche di gioco semplici ma funzionali risultando un titolo piacevole da giocare anche per i neofiti del genere non essendo troppo difficile, a patto di sviluppare la nostra protagonista con i giusti miglioramenti e upgrade al suo equipaggiamento.

Considerando anche il prezzo, ovvero 24.99 €, rientra in quella fascia di rapporto qualità-prezzo che sicuramente invoglia un potenziale acquirente a investire il suo denaro nell’acquisto di questo titolo.

Il nostro voto: 7.5

Pro

  • Idea di base valida
  • Grafica pulita
  • Molte abilità da apprendere

Contro

  • Nel complesso, dura poco
  • Non adatto a tutti
  • Può annoiare

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!