F1 2017 – Recensione

Codemasters riesce a confezionare un titolo quasi perfetto, che riesce a migliorare F1 2016 in tantissimi aspetti. Metterci al volante di una monoposto di Formula 1 non è mai stato così divertente e per certi versi appagante.

Partiamo subito dal fatto che il nuovo titolo del team Britannico non è un simulatore, ma un gioco con un modello di guida verosimile, capace di divertire e appassionare chiunque ci si avvicini, insomma un titolo pensato per la massa, ma che riesce ad accontentare anche gli appassionati dello sport motoristico per eccellenza.

Dopo aver letto la recensione vi consigliamo di guardare il video a seguire in cui il nostro Draven ci mostra le sue prime impressioni di gioco e più di 1 ora di gameplay.

La nostra Prova è fatta su Xbox One ed usando il Game Pad, cioè la configurazione che la maggior parte degli acquirenti del gioco sulla piattaforma Microsoft avranno a disposizione. Dopo qualche giro per prendere confidenza con i comandi, soprattutto per regolarci con la sensibilità dell’analogico che gestisce  lo sterzo e con i grilletti che comandano i pedali di acceleratore e freno, siamo finalmente riusciti a domare tutti i quasi 1000 cavalli delle monoposto. Da sottolineare l’ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo sulla vibrazione che riesce a restituire delle ottime sensazioni, e che ci aiutano alla guida.

Un’altra cosa che allontana il nuovo F1 2017 dalle altre esperienze più simulative presenti nel mercato, sono degli accorgimenti sul modello di guida che elimina “il fattore Areodinamico” favorendo così manovre che nella realtà ed in altri titoli non sarebbe stato possibile effettuare. Questo non vuol dire che potrete fare a sportellate con gli avversari senza conseguenze o che alla guida di una Force India potrete vincere una gare senza problemi. Il gioco tiene conto delle “reali” performance delle vetture e questo fattore soprattutto nei livelli di gioco più alti, conta parecchio, spingendovi a migliorare i vostri tempi e lottare per la posizione migliore che però potrete ottenere con quella monoposto.

Non solo il tipo di vettura influenzerà la gara, ma anche i nostri avversari, infatti il lavoro svolto da Codemasters sull’intelligenza artificiale di F1 2017 è veramente ottimo. I nostri avversari si adatteranno molto bene al livello di sfida che sceglieremo, con delle reazioni su pista credibili e capaci di farci impegnare parecchio. Infatti ai livelli più alti i piloti avversari saranno più aggressivi e meno soggetti a compiere errori che potrebbero in qualche modo avvantaggiarci. Come nelle gare reali, infatti cercheranno di gestire al meglio l’usura delle gomme e i consumi di carburante e creeranno dei gruppetti dove lotteranno per le posizioni, insomma come appunto accade nelle gare che siamo abituati a vedere in TV.  La cosa cambia invece con i livelli di difficoltà più bassi dove le cose si faranno più permissive, i nostri avversari compiranno molti più errori, a volte anche banali, e ci permetteranno di passare con più scioltezza le varie posizioni. Quindi se desiderate vivere al meglio le sensazioni che si possono trovare in pista, vi consigliamo di giocare a livelli più alti in modo da dovervi veramente impegnare per vincere.

La modalità che forse ha tratto più beneficio dai vari cambiamenti e migliorie apportate dal team di Codemasters è senza dubbio la modalità Carriera, il vero cuore pulsante di F1 2017.

Gli sviluppatori hanno implementato all’interno del gioco una sorta di albero delle abilità o meglio di sviluppo per le monoposto, dove potremo studiare le singole macchine e spendere i punti accumulati durante la carriera per il loro sviluppo. Infatti un po’ come avviene negli RPG potremo accedere a quattro diversi rami (suddivisi per categoria), all’interno dei quali potremo sbloccare nuovi potenziamenti. Non tutti i potenziamenti saranno disponibili, infatti un po’ come nella realtà alcune parti necessiteranno di tempi di sviluppo più alti in base alla loro importanza e complessità. Il team ha poi studiato un’anteprima, infatti prima di apportare una modifica saremo in grado vedere, confrontando in maniera rapida e precisa le statistiche delle altre vetture, che reazioni avranno sulla nostra monoposto.

A differenza della precedente incarnazione, in F1 2017, anche le prove Libere assumeranno un ruolo importante, come accade nella realtà serviranno per testare la monoposto con tranquillità, senza la  necessità di mettere a segno dei giri veloci, per cercare di stabilire quali sono le strategie di gara migliori, quali gomme scegliere e quante soste ai box effettuare durante la corsa. Per fare tutto questo avremo a disposizione delle brevi prove dove imparare a padroneggiare la nostra auto e risparmiare le gomme ed il carburante. In alcune sessioni sarà possibile imparare meglio i tracciati, grazie a degli aiuti che ci indicano quale sia la traiettoria ideale e permettendoci di memorizzare al meglio il percorso. Tutte queste attività oltre ad aiutarci ad avere un feeling con la nostra monoposto e con i tracciati, ci aiuteranno a guadagnare punti per permetterci lo sviluppo dell’auto.

La nostra carriera proseguirà come nei precedenti capitoli, attraverso i messaggi da parte del nostro team, con i menù dedicati allo sviluppo della monoposto, eccetera. Il tutto mentre noi continueremo a guadagnare punti e fiducia nel nostre capacità. Inoltre da quest’anno sono presenti degli eventi Speciali, che ci proporranno fra una corsa ed un’altra, di pilotare le auto che hanno segnato la storia dei questo sport, come la Ferrari di Michael Schumacher la mitica McLaren-Honda Mp4/4 del compianto campione Ayrton Senna.

Dal punto di vista tecnico, grazie alla versione aggiornata dell’Ego Engine, F1 2017 riesce a regalare un gioco fantastico con dei momenti che faticherete a distinguere dalla realtà. Non parliamo solo della realizzazione dei circuiti e delle monoposto, e dei piloti che sono riprodotti con una cura ed una fedeltà indiscutibile, ma persino i meccanici e sopra tutto i vari team principal delle scuderie, come quello della Ferrari, Maurizio Arrivabene, sono riprodotti con estrema cura, tanto che se siete appassionati di questo sport non faticherete a riconoscerli. A completare il tutto abbiamo un’ottima gestione della fisica delle gomme, uno straordinario meteo dinamico, che restituisce tutte le emozioni di guidare nel bagnato, con una realizzazione tecnica incredibile grazie all’uso di nuovi effetti che riescono a diminuire sensibilmente la visibilità del pilota, senza rendere l’esperienza di gioco frustrante e negativa. Insomma il team di Codemasters è riuscito a riprodurre quei momenti che vediamo spesso in tv, dove basta un’ acquazzone a cambiare le sorti di un gran premio.

Da segnalare l’ottimo comparto audio, come sempre curato nei mini dettagli con il rumore del motore e di tutto l’ambiente perfettamente riprodotto.

In conclusione possiamo benissimo dire che quello che ci troviamo fra le mani è il migliore gioco dedicato alla Formula Uno degli ultimi anni grazie al lavoro svolto dal team di Codemasters nel perfezionare il già ottimo capitolo 2016. Il titolo è migliorato graficamente, nella gestione della fisica delle vetture, anche nelle condizioni di pista più estreme e nei contenuti, offrendo oltre alla già citata “Modalità Carriera”, anche tante altre esperienze come: Eventi Singoli, spalmati anche su tutto un week-end di gara, scalare le classifiche o perfezionare i nostri tempi in pista attraverso il Time Attack o affrontare un’intera stagione impersonando il nostro pilota preferito. O sfidare i nostri amici in appassionati duelli online. Insomma un titolo che consigliamo sia a gli appassionati di questa disciplina che potranno rivivere ogni minima sensazione che regala la pista sia a chi cerca un gioco di corse completo e che regali soddisfazioni.

Voto: 9