Faircroft’s Antiques: Home For Christmas Collector’s Edition – Recensione Nintendo Switch

Le vacanze di Mia

Dopo il primo capitolo delle avventure di Mia, la giovane restauratrice torna a casa per le vacanze di Natale. Faircroft’s Antiques: Home For Christmas Collector’s Edition racconta questa nuova storia dal forte profumo di tacchino al forno e Gingerbread Man.

Il gioco è un’avventura Punta e Clicca tradizionale, dove la componente Hidden Object spicca insieme ai numerosi puzzle. La versione Nintendo Switch è uscita l’11 Marzo 2021 a cura di Ocean Media Games. Lo sviluppo è stato curato da Boomzap Entertainment, che inoltre pubblicò la versione Steam il 31 Dicembre 2020.

Come valore aggiunto la versione per Switch è la Collector’s Edition e offre l’esperienza di gioco completa al prezzo di 9,99€.

Casa dolce casa 

Il secondo capitolo di Faircroft’s Antiques riprende la storia di Mia poco dopo il suo viaggio in Austria. Accompagnata dall’amica Maria Wise, conosciuta a Treffenburg nel primo capitolo, Mia torna nella casa di famiglia a Mikamaw Point per il giorno del ringraziamento.

La ridente cittadina nordamericana è impregnata dallo spirito natalizio, la famiglia e gli amici di sempre circondano la protagonista accompagnandola nei luoghi della sua infanzia. Le vacanze procedono bene, ma c’è sempre un lavoro che ci aspetta in ogni angolo di Mikamaw Point.

La trama è discreta, forse un pò piatta e sembra una forzatura per portarci alle sfide con i mini-giochi.

Ogni livello si presenta come un tabellone della città, dove troviamo evidenziati i luoghi con cui possiamo interagire e il tipo di mini-giochi da affrontare. 

Mikamaw Point, un Natale molto statico

Il Nord America è da anni il centro del mondo, tradizioni simili alle nostre, ma spesso esasperate in modo pomposo vengono onorate a Mikamaw Point. Il Natale è alle porte e ogni scena del gioco sembra omaggiarlo con addobbi e dolci tipici. 

La realizzazione grafica come in tutti i giochi del genere è caratterizzata da disegni. Il lavoro di Boomzap da questo punto di vista è sufficiente. Il buon numero di scenari differenti e oggetti realizzati con perizia soffre dell’eccessiva staticità sia dei personaggi che degli scenari. Visto il buon lavoro eseguito in Faircroft’s Antiques: Treasures of Treffenburg, mi aspettavo qualcosa di più dal suo seguito.

C’è e non si vede…

La giocabilità è discreta, ma a volte gli oggetti da cercare sembrano eccessivamente nascosti, mentre alcuni Puzzle risultano risolvibili con estrema facilità. A differenza di altri giochi del genere mancano i livelli di difficoltà e gli aiuti a nostra disposizione vengono erogati dopo un certo lasso di tempo. Nelle sessioni di ricerca oggetti capita spesso di non riuscire a trovarli all’interno dello scenario, dovendo ricorrere così agli aiuti. Nei puzzle invece ci si trova spesso limitati a premere alcune immagini in sovraimpressione senza nessuna difficoltà.

Purtroppo la mancata localizzazione in italiano penalizza completamente l’esperienza di gioco. Anche in questo caso il parallelismo con il precedente capitolo, dove la localizzazione era impeccabile, gioca completamente a sfavore di Home for Christmas.

Faircroft’s Antiques: Home For Christmas Collector’s Edition è completabile in circa 6-8 ore, ma a mio avviso non ci sono stimoli per una seconda run. La longevità è comunque buona per un titolo del suo genere, ma non avere né obiettivi né livelli di difficoltà selezionabili rendono il titolo adatto ad essere completato una sola volta e poi archiviato per sempre.

Come valore aggiunto alla nostra esperienza di gioco troviamo un reparto sonoro buono, con musiche natalizie adatte al contesto.

Mano nella mano con Mia…

La mia esperienza di gioco si è svolta su Nintendo Switch, accompagnato come sempre da Paola nei titoli Punta e Clicca. Abbiamo giocato all’incirca 6 ore, principalmente in modalità TV, provando in seguito il Touchscreen in modalità mobile.  

La TV da noi usata è una LG 49” e il gioco non mostra nessun problema né dal punto di vista visivo né da quello dei comandi. Tutto funziona come deve, l’unica pecca rimane la scelta tradizionale di Ocean Media di relegare i controlli fisici al solo Joy-Con destro, senza inserire nessuna shortcut nei comandi. Questo rende sempre preferenziale l’utilizzo del touchscreen.

Le vacanze sono finite

Faircroft’s Antiques: Home For Christmas Collector’s Edition è un titolo appena sufficiente per gli appassionati di Punta e Clicca. Un livello di difficoltà non eccessivo rende l’esperienza di gioco adatta a tutti, ma la mancata localizzazione penalizza troppo chi non possiede un buon livello di inglese.

Considerando la ricchezza della proposta di giochi del genere su Nintendo Switch, non mi sento di consigliare l’acquisto di questo titolo, nonostante il buon prezzo lancio di soli 9,99€.

Pro

  • Bel clima natalizio
  • Buona longevità

Contro

  • Non ri-giocabile
  • Non localizzato in italiano
  • Trama con poco appeal
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6
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Staccato il ciuccio dalla bocca ho preso un pad in mano per non mollarlo più, non son un Pro Gamer, cerco l'essenza del gioco.