sega ages fantasy zone recensione review nintendo switch giochi games paladins nindies indie

La collana SEGA AGES  è approdata su Nintendo Switch da qualche tempo ormai, tant’è che sono circa quindici i titoli disponibili e continua a far gioire gli appassionati di retrogaming con una nuova uscita su eshop Nintendo, anzi due, ovvero Shinobi e Fantasy Zone, ripresi e curati dagli sviluppatori di M2, così come hanno fatto con gli altri games della raccolta.

I due titoli in questione  hanno contribuito a fare la  storia dei coin-up arcade, giocati sia con i cabinati da sala giochi che su Mega Drive, Master System. Ed ecco che a distanza di trentaquattro anni da quando è uscito (1986), mi ritrovo oggi a recensire Fantasy Zone, un videogioco arcade 2D del genere  shoot ‘em up a scorrimento orizzontale.

STORIA

Nell’anno spaziale 1422 il sistema monetario interplanetario è crollato, causando il panico di tutti i pianeti. Secondo un’indagine ufficiale fatta dalla gilda spaziale, qualcuno sta guidando le forze del pianeta Menon, usandole per rubare le valute straniere degli altri pianeti e usare i fondi per costruire un’enorme fortezza in Fantasy Zone.

Per mettere fine ai loro ambiziosi piani, Opa-Opa decolla prontamente per il pianeta  “Fantasy Zone” dove … Ma cos’è Opa Opa?

Opa-Opa è una buffa astronave a  forma di ovetto, dotata con ali tipo angioletto e quando  tocca terra non fa uscire  un sistema di atterraggio ma tira fuori dei “piedini” per camminare sulla superficie del pianeta.

Come in  tutte le pubblicazione di SEGA AGES e M2 le differenze rispetto al titolo originale si trovano nel menu delle opzioni, perchè comunque il gioco è inalterato rispetto all’originale e devo dire che è veramente ricco di opzioni.

Nel menù principale premendo  il tasto X del controller, si entra nel setting del gioco e  le voci sono:

  • Scelta difficoltà: si ha il range di valori da uno a quattro da facile a difficile;
  • Numero di vite: va da minimo una a un massimo di cinque;
  • Scelta della versione: si può optare per la versione classica chiamata JPN Version. oppure la nuova versione USA version;
  • Ci sono infine tre impostazioni che all’inizio sono bloccate. Raggiunta la somma di dollari “fantasy” che si raccolgono durante le partite, si scoprirà cosa celano queste impostazioni. Una sarà Boss extra e le altre, scopritele voi (eheheh)!
  • configurazione tasti controller;
  • On/Off HD rumble;
  • Aumentare o diminuire la velocità di fuoco con valori che vanno da uno a tre;
  • Impostazioni video: si può scegliere tra Normale, normale con legenda armi e potenziamenti ai lati, zoomato, schermo pieno, vintage e vintage small;
  • Effetti display: il  settaggio dipende dalle scelte fatte con le impostazioni video, alcune non modificabili altre si, dipende dalle “combo” delle due impostazioni. In pratica, si potrà avere, tra le altre, una visualizzazione effetto TV tubo catodico o CRT (per fortuna c’è anche il tasto off per tutti gli effetti…);
  • Scelta sfondi/wallpaper;
  • Scelta Audio: diversi temi musicali da usare durante il gameplay. Inoltre, si può ascoltare l’intero brano.

M2, ha aggiunto una nuova modalità rispetto all’originale ed è la possibilità di giocare con Upa-Upa ma le elenco tutte:

  • Modalità di gioco originale;
  • Giocare con Upa-Upa considerato il fratellino di Opa-Opa, che si differenzia dal colore di alcuni dettagli della navicella. Inoltre, si avranno tutti i potenziamenti disponibili, ma costeranno dei Dollari virtuali a ogni loro utilizzo senza dover attendere la comparsa del negozio durante il livello in corso, che è  rappresentato da un palloncino rosso che fluttua in aria;
  • Time Attack: in questa modalità si dovranno affrontare tutti gli stages, Boss compresi, nel minor tempo possibile. Le vite sono infinite e si possono acquistare sin da subito i potenziamenti e le armi, ammesso che si abbia credito sufficiente. Sottolineo che  sono Sempre dollari “fantasy”, non esistono transazioni VERE!;
  • Play replay: in questa modalità si potranno rivedere i replay di sessioni di gioco fatte;
  • Sono presenti le classifiche, il manuale e i crediti dello staff;

GAMEPLAY:

I tasti sono due: Tasto A per il fuoco frontale e tasto B per lanciare le bombe. Si possono usare in alternativa i tasti frontali del controller. Questo gioco mi ha dato l’idea di essere un lupo travestito da agnello…

Ha un sistema di scrolling orizzontale molto particolare: la navicella ha  una propulsione lieve ma di base si scorre lo schermo di gioco a sinistra e a destra in un loop infinito, il punto di partenza e il  punto finale della mappa è continuo. In questo modo, non sarà difficile scontrarsi con le ondate di  astronavi nemiche, piuttosto che venire colpiti dai proiettili che rilasciano.

Come in tutti o quasi gli shoot ‘em up a scorrimento che ho giocato, il movimento consiste nel avanzare, arretrare, alzarsi e abbassarsi. In Fantasy Zone, non si può arretrare, ma cambia direzione in modo repentino.

Questo vuol dire, che se si va verso destra e si vuole arretrare per “dribblare” i colpi e  le navicelle nemiche che  puntano addosso, Opa-Opa orienterà il suo “anteriore” esattamente dalla parte opposta, cambiando appunto direzione. E’ un movimento “micidiale” per uno shooting a parer mio e come se non bastasse, il movimento della navicella non è proprio dei più fluidi e veloci, sembra pesare tonnellate e non è colpa dei 16 bit.

L’obiettivo per ogni STAGE è di distruggere tutte le basi nemiche che sono 10, prima di poter affrontare il boss di fine Livello. A difesa delle basi, ci sono anche numerose  ondate di navi spaziali nemiche.

Quando i nemici e le basi vengono distrutti, lasciano cadere monete che una volta raccolte si possono utilizzare nel negozio, che appare nel livello come un palloncino rosso per acquistare potenziamenti e armi subito equipaggiabili. I boss, una volta distrutti, esplodendo in mille pezzi, rilasciano numerose monete e si avrà poco tempo per cercare di  raccoglierne il più possibile. Più che sfidante l’ho trovato snervante, forse perchè non molto preciso nei controlli e nella risposta ai comandi dati.

HUD:

In alto a sinistra sulla riga superiore ce’ il miglior punteggio e sulla riga inferiore  il punteggio corrente. Al centro dello schermo  la somma del valore delle monete raccolte e a destra tipo di arma e tipo di bomba equipaggiata.

GRAFICA:

La grafica presenta  tutto il fascino del 16 bit. Colori, disegni e character design degni di un pittore che ha trascorso molto tempo nel deserto del Messico, mangiando non esattamente porcini. Psichedelica.

Cali di frame soprattutto legati alla velocità del fuoco che spesso durante il doppio sparo diventano uno. Inoltre, non sempre a ogni  pressione del tasto B corrisponde la caduta della bomba.

Fastidioso alla vista “effetto rigato”, ma si può tranquillamente spegnere nelle opzioni come descritto.

SONORO:

Musiche originali come originali gli effetti SFX  del periodo in cui uscì il videogioco. Si nota però che gli effetti audio non corrispondono a quanto si vede a schermo, soprattutto durante il fuoco continuo.

LOCALIZZAZIONE:

Non è presente la lingua italiana, solo Inglese.

Modalità handheld

Titolo godibilissimo anche in modalità portable. Il gioco in questione si presta molto per la versione da viaggi quotidiani e non…

Fantasy Zone è un classico che ritorna facendo felici gli appassionati del retrogaming. Dopo guerre passate Sega e Nintendo tornano protagoniste insieme con la fortunata collection SEGA AGES.

Pro

  • Effetto nostalgia
  • Grafica 16bit
  • Ottimo da giocare in mobilità

Contro

  • Cali di frame rate
  • Alcune meccaniche snervanti
  • Effetti sonori non sempre sincronizzati