FIA European Truck Racing Championship-recensione-review-giochi-xbox-one-x-4k-hdr-games-paladins

Nel mondo dei titoli racing possiamo dire di averle viste di tutti i colori e ormai è davvero difficile trovare un qualcosa di inusuale, ma i ragazzi di N-Racing, insieme a Bigben Interactive, hanno portato un qualcosa che finora non si era ancora visto, ossia il gioco ufficiale del campionato europeo dei camion, che appunto prende il nome di FIA European Truck Racing Championship.

Da amante dei titoli racing ho sempre accolto con entusiasmo l’introduzione di camion da corsa all’interno dei giochi. Ad esempio ricordo il Mercedes Benz Tankpool introdotto nella serie Forza Motorsport, oppure delle ottime mod provate su Assetto Corsa.

Diciamocelo, guidare un tir da corsa ha il suo fascino, perché è qualcosa di totalmente diverso da ciò a cui siamo abituati, sia nella vita reale che virtuale. Il modo di guidarli è radicalmente diverso, sono pesantissimi e richiedono una frenata oculata e precisa per evitare di andare lunghi, anche perché le correzioni non sono così veloci come con un auto standard, figuriamoci rispetto a quelle da corsa.

Uno dei lati più riusciti di FIA ETRC è proprio la guida, che pad alla mano risulta divertente e appagante dopo aver passato i primi minuti ad apprenderne i segreti.

Iniziando la carriera dovremo prima guadagnarci la patente di guida per guidare questi pesanti ma potenti mezzi, e avremo modo di imparare a guidare questi bestioni in tutte le situazioni.

Si parte dalla frenata, per poi affinare la tecnica in curva, fino alla prova finale dove dovremo compiere un giro di pista completo entro un determinato tempo. Rispetto al camion presente in Forza Motorsport, la fisica di guida risulta subito più verosimile e con una maggiore inerzia.

Si avverte chiaramente la stazza di questi veicoli, che si ripercuote specialmente sulla frenata, che deve essere calcolata attentamente. Fermare cinque tonnellate non è cosa da poco, e i freni sono messi a dura prova raggiungendo temperature altissime.

Fortunatamente i camion del campionato FIA ETRC sono dotati di un sistema di raffreddamento governato dal pilota, che spruzza getti d’acqua sui dischi dei freni così da rinfrescare i bollenti spiriti dell’impianto frenante.

Ovviamente il serbatoio d’acqua non è infinito, quindi sarà di fondamentale importanza gestirne l’uso per arrivare a fine gara. Come ci viene spiegato nelle fasi iniziali del gioco, i freni lavorano al meglio in un determinato range di temperature, oltre al quale iniziano a non dare la massima performance, arrivando anche a danneggiarsi.

Nonostante il gioco vi metta in guardia più volte sull’uso attento del sistema di raffreddamento per non esaurirlo anzitempo, sinceramente ho notato che è davvero difficile rimanere a secco col serbatoio dell’acqua, anche impostando la simulazione e la difficoltà al massimo.

Terminato il tutorial iniziale, e dopo aver ottenuto la patente di guida per gareggiare, potremo iniziare la nostra carriera da camionisti da corsa, potendo scegliere di gareggiare nel campionato ETRC (campionato ufficiale FIA, con tutti i piloti e i tracciati concessi su licenza) oppure nella World Series, una categoria creata ad hoc per il gioco, dove si corre con camion più veloci e potenti, così da fornire un po’ più di varietà al titolo.

Nel campionato ufficiale potremo metterci al volante di camion marchiati Mercedes, Iveco, Scania e Man (anche se questi ultimi due sono “debrandizzati” in gioco) e correremo sugli 8 tracciati ufficiali del campionato, tutti europei, tra i quali troviamo ad esempio Misano, Nurburgring e Hungaroring, che però in gioco è leggermente diverso rispetto alla sua controparte reale e chiamato Hungary Speedway, probabilmente a causa di problemi di licenza.

Nella World Series invece si corre anche con camion come i Mack e i Freightliner, e avremo a disposizone altre 6 piste oltreoceano, come Laguna Seca in California e addirittura il Fuji Speedway in Giappone.

Oltre alla carriera il gioco non ha molto altro da offrire. Ci sono ovviamente le classiche modalità che ci si aspetta in un gioco di corse, quindi gara veloce, campionato personalizzato, time attack e multigiocatore, che non ho avuto modo di provarlo perché non ho trovato sfidanti disponibili durante il periodo di prova.

Purtroppo stiamo parlando di un titolo piuttosto di nicchia, per questo non sarà facile trovare così tanti appassionati online. Ciò che accomuna tutte le modalità è la possibilità di cucirsi addosso l’esperienza, potendo agire su diversi parametri per rendere l’esperienza più o meno complessa e accontentare esperti e neofiti.

Si può regolare la difficoltà nella guida, ma anche nell’intelligenza artificiale, che ha un comportamento tutto sommato più che buono, ma una consistenza migliorabile: dopo aver fatto un po’ di pratica e aver preso le misure con le frenate, non farete molta fatica a distanziare gli avversari con distacchi considerevoli.

Anche a livello grafico non ci si può lamentare.

Dimenticatevi la qualità vista in altri titoli come il già citato Forza Motorsport, più che altro a livello di illuminazione ed effetti, ma tutto sommato il KT Engine (i più attenti di voi noteranno similitudini con i titoli WRC, sviluppati con questo motore grafico) fa il suo dovere, con modelli riprodotti fedelmente, specialmente negli interni, e anche nelle piste, che risultano ben costruite e ricche di particolari, anche se le texture a volte non sono proprio il massimo della qualità. Infine un peccato che il frame rate sia ancorato ai 30 fps, anche su Xbox One X.

Per assurdo, la pecca più grande di FIA ETRC è essere FIA ETRC. La licenza del campionato limita molto l’offerta ludica, anche se l’aggiunta di una classe realizzata ad hoc cerca di limitare i danni, inoltre questa disciplina non vanta un gran numero di appassionati, rendendo l’esperienza multigiocatore quasi inutile.

Mettendo da parte questo aspetto, FIA ETRC è un buon titolo, e per essere il primo lavoro di N-Racing, è un ottimo lavoro. Nonostante le scarse velocità in gioco rispetto alle altre discipline del motorsport, la guida è davvero divertente e diversa da quello a cui siamo abituati.

Non vi garantirà una longevità da record, ma nelle ore che ho passato a giocarlo mi sono divertito, e questa è la cosa importante.

Viene offerto con il prezzo budget di circa 40 euro, che rimane sempre alto in relazione a quello che offre, ma i veri appassionati di racing e simulazione potrebbero farci comunque un pensierino.

Pros

Pros
  • Guida divertente
  • Licenza ufficiale del campionato
  • La World Series aggiunge un po’ di varietà

Cons

Cons
  • Poco longevo
  • Multiplayer deserto
  • Il sistema di penalità completo è un po’ troppo rigido
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.0
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Product and graphic designer. Amateur photographer, freeride and downhill rider, cars and bikes lover. • PFB Design