Football Cup 2021 – Recensione Nintendo Switch

Il Calcio Arcade arriva dagli Smartphone direttamente su Switch.

Dopo 4 anni dalla sua uscita Nintendo Switch ha raggiunto le case e i cuori di 80 milioni di utenti. Nonostante questo grandissimo risultato c’è un genere di giochi che sembra non decollare sulla console ibrida giapponese, sto parlando dei titoli calcistici.

In parte orfani di titoli AAA degni delle aspettative, gli amanti del calcio si trovano spesso costretti a cercare perle nei titoli indie e in porting direttamente dagli Smartphone.

L’ultimo arrivato dai dispositivi mobili a Switch si chiama Football Cup 2021 ed è il titolo che ho provato per voi e di cui vi parlo in questa recensione.

Sviluppato originariamente per dispositivi Android da Inlogic Games, Football Cup 2021 è arrivato su Nintendo Switch il 4 Febbraio 2021 grazie al publisher polacco 7Levels, già conosciuto per Castle of Heart.

Il gioco è pensato come un titolo Arcade, con una marcata suddivisione tra le partite classiche e mini-giochi ispirati agli allenamenti calcistici.

Si possono affrontare partite scegliendo tra numerose nazionali e club senza licenze ufficiali. Un editor limitato alla sola modifica dei nomi, permette di inserire anagrafiche reali o di fantasia per ogni calciatore. Le partite possono essere svolte in un numero ristretto di diversi stadi, con condizioni meteo preselezionabili e durata delle partite impostabile a piacimento. Gli effetti di neve, pioggia o sole hanno una valenza solo estetica, non intaccando il campo di gioco né dal punto di vista estetico né da quello dinamico del movimento di palla e giocatori.

Tutto sommato ogni match risulta piatto e uguale: non c’è possibilità di effettuare sostituzioni, tutte le squadre schierano il 4-4-2 senza nessuna possibilità di variazione, non esistono livelli di difficoltà e per segnare basta fare una finta davanti al portiere ed entrare in porta con il pallone.

I mini-giochi provano a donare un minimo di variabilità all’esperienza di gioco. Ogni giorno è possibile affrontare sfide basate su passaggi, dribbling e tiri con la possibilità di sbloccare nuove modalità per le nostre partite. Questo sistema simula la presenza di una classifica giornaliera da scalare per sbloccare le nuove modalità, infatti nonostante la presenza di falsi ID di utenti reali, il gioco non ha una vera funzione online.

Le sfide si presentano spesso come battaglie contro il tempo e gare di precisione; anche in questo caso il gioco mostra molti limiti con azioni non sempre convincenti per fisica e dinamica.

Personalmente amo il Calcio Arcade, ma azioni concitate dove non esistono falli sono una cosa, centrare il palo senza che la palla entri in rete e vedersi assegnato il Goal, come capita troppo spesso in questo gioco, è inammissibile.

Il Gameplay è basato sull’utilizzo di pochissimi tasti e azioni. A differenza della versione Android pubblicata nel 2019, non è possibile utilizzare il touchscreen, ma potremo usare solo i comandi fisici. Le azioni disponibili sono: movimento, passaggi bassi, tiro, dribbling e corsa. Pesano molto la mancanza di cross, passaggi alti e tiri al volo.

Oltre a queste mancanze, sono presenti anche numerosi difetti e problemi gravi. Durante le partite capita spesso di vedere i portieri tele-trasportarsi con piccoli lag verso i nostri attaccanti eseguendo così uscite miracolose. Risulta molto più semplice scartare il portiere e correre con la palla in rete che tentare il Goal tirando in porta, inoltre le partite non sono mai imprevedibili, nemmeno attivando le modalità extra sbloccate nei mini-giochi. La IA, con giocatori avversari improvvisamente fermi con la palla tra i piedi, peggiora solo la situazione.

Graficamente la resa in modalità mobile e in modalità TV di Switch è uguale, ma il gioco sembra uscito 15 anni fa, con poligoni molto evidenti e modelli dei calciatori ormai superati. Le uniche animazioni accettabili sono quelle delle Skill (finte), ma vedere palloni grossi almeno il doppio di quanto dovrebbero essere in realtà e compenetrazione dei giocatori a livelli grotteschi stanca presto.

Per quanto riguarda le musiche e i rumori del campo da gioco troviamo una sola canzone nei Menù e pochissimi suoni. La musica che ci accompagna da una partita all’altra è piacevole, rimane nella testa anche spenta la console. Purtroppo i rumori dal campo sono pochi e piatti; sono presenti i fischi dell’arbitro e il classico rumoreggiare dello stadio che si amplifica in caso di Goal.

Football Cup 2021 è completamente localizzato in italiano, ma sono presenti chiari errori di battitura misti ad una traduzione figlia di traduttori digitali. In una caricatura mal riuscita di Oronzo Canà, i più anziani lo ricorderanno di certo, termini come “passare” si trasformano in “passere”, “Tirare” in “Tribare” e alcune traduzioni come ad esempio “Skill” invece di essere tradotto in “Finte” è diventato “Trucchi”. Comunque va apprezzata la volontà di rendere accessibile l’esperienza di gioco anche agli utenti del bel paese e in generale si riescono a capire i testi.

L’esperienza di gioco pensata da Inlogic Games e 7Levels, come tutti i giochi del genere, ha una longevità non calcolabile in ore. Un gioco calcistico può essere giocato e rigiocato più volte senza stancare, a patto che ci siano stimoli e sfida, cose che mancano chiaramente in questo caso. Dopo poche ore il giocatore si trova in un circolo vizioso di azioni sempre uguali e noiose ed è facile appendere gli scarpini al chiodo in modo definitivo.

La mia prova di Football Cup 2021 è durata circa 3 ore. Ho giocato poco in modalità TV, anche perché la grafica così datata su grande schermo risulta a mio avviso fastidiosa. Ho preferito concentrarmi sulla modalità mobile, dove l’esperienza è visivamente accettabile, sfruttando la console in pausa pranzo per brevi sessioni.

La possibilità di scegliere la durata delle partite unita alla breve durata dei mini-giochi, rende il gioco adatto a partite veloci nei ritagli di tempo, ma tutta la serie di difetti da me elencati in precedenza portano ad annoiarsi velocemente.

Nel dettaglio ho completato: sfide giornaliere per 6 giorni di fila, Coppa Europa (Europei per nazionali), modalità Stagione (Club) e usato l’editor per mettere i nomi reali ad alcuni calciatori; i numeri di maglia e il colore della pelle corrispondono grosso modo a quelli reali.

In conclusione, non mi sento assolutamente di consigliare Football Cup 2021 per Nintendo Switch, anche se il prezzo di lancio di 9,99€ è invitante. Se qualcuno volesse provare il gioco, lo invito piuttosto a provare la versione Android, che vanta 4,2 stelle su 5 di valutazione dal Google Play Store. Molti titoli calcistici Arcade, offrono un’esperienza di gioco migliore e se siete in cerca di Goal a pochi € le alternative per la nostra console ibrida giapponese non mancano.

Pro

  • Adatto a sessioni di gioco brevi

Contro

  • Troppi Bug
  • Localizzazione scadente
  • Sonoro povero
  • Grafica datata
  • IA maldestra
  • Gameplay non appassionante
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RASSEGNA PANORAMICA
Grafica
5
Gameplay
4
Audio
4
Localizzazione
5.5
Longevità
4
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Staccato il ciuccio dalla bocca ho preso un pad in mano per non mollarlo più, non son un Pro Gamer, cerco l'essenza del gioco.