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Prendi un fumetto con le pagine bianche. Prendi Dead Cells o Rogue Legacy. Poi prendi Metal Slug e Contra. Ora miscela il tutto per bene, ma bene bene ed ecco che otterrai il cocktail creato dai ragazzi di Awesome Games Studio che porta il nome di: Fury Unleashed!

Fury Unleashed è stato creato prendendo ispirazione dagli odierni platform roguelite (come Dead Cells e Rogue Legacy), aggiungendo elementi nostalgici che ricordano i platform vecchia scuola (come Contra e Metal Slug).

Il gioco si basa su algoritmi di generazione procedurale. Ogni capitolo, disegnato splendidamente a mano, è un mix di azione ed elementi platform, dalla grafica in 2d (no pixel art) in cui bisogna esplorare tutte le pagine di un fumetto dinamico facendosi strada a suon di pallottole, granate e tanta bravura.

Il titolo gira attorno al mondo dei fumetti ed stato creato in maniera impeccabile e con cura maniacale dalle texture, ai personaggi, al menù, alla scelta dei livelli, ai nemici, agli sfondi…

La mappa stessa è stata concepita come una pagina tratta da un fumetto. Ogni vignetta è una “stanza” che noi dovremo visitare e dove al suo interno potremo trovare molti nemici, un boss, qualche potenziamento, dell’oro, dell’inchiostro da raccogliere o semplicemente l’uscita del capitolo per passare a quello successivo. L’unica maniera per scoprirlo è quella di visitarla.

Il sistema di combattimento è incentrato sulle combo che incrementano a ogni uccisione. In questo modo, raggiungendo una certa soglia di combo, il personaggio aumenterà la resistenza ed i poteri curativi che saranno sempre maggiori al punto che, se sarete davvero bravi, potrete terminare il gioco con una singola combo definitiva.

Cari giocatori, non montatevi la testa, queste sono solo parole, la realtà dei fatti è un’altra: sopravvivere in Fury Unleashed, almeno durante le prime partite, e arrivare alla fine del primo capitolo è praticamente un’impresa titanica! Immaginatevi fare tutto il gioco senza mai venire colpiti (colpo subito= annullamento somma combo).

Una volta che si ha appreso la meccanica di gioco ed il come muoversi all’interno di esso e cioè: spara tutto a tutto ciò che si muove e ritieni ostile, uccidi i boss, evita le lame circolari, le pallottole dei nemici ed i vari trabocchetti, salta da una piattaforma all’altra e spacca tutto ciò che si può spaccare allora sì, si può puntare ad un’unica combo epica e finire il gioco tutto d’un fiato. Meglio se con con un’amico perché la sfida si può affrontare anche in modalità coopertiva locale.

Nel mentre… cerca soltanto di sopravvivere il più a lungo possibile per poter ottenere piccoli miglioramenti d’applicare al tuo eroe così la prossima partita sarà un po più “semplice”. Impresa impossibile? Più o meno.

Per fortuna gli autori del gioco hanno optato per la soft permadeth ergo, una volta finita la partita, se siete stati bravi ed avete visitato un numero cospicuo di stanze, risolto qualche quest secondaria incontrata come per esempio: uccidi un certo numero di nemici con gli attacchi di mischia, raggiungi una combo di combo... Sicuramente avrete sbloccato degli oggetti, o miglioramenti permanenti, che potrete utilizzare nelle partite successive ed essere leggermente agevolati nella prossima partita. E così via via ogni volta che ricominciate.

Per migliorare il personaggio basterà andare nel menù apposito e, grazie all’interfaccia chiarissima, selezionare l’oggetto l’arma desiderata. Ma non solo! Ogni partita vi rilascerà punti abilità, da usare nella sezione dedicata (menu apposito e molto chiaro) in modo da poter rendere il vostro eroe ancora più forte. Inoltre in quest’area del gioco potrete anche modificare l’aspetto del personaggio, usare un nuovo personaggio, vedere i nemici incontrati, i boss, le armi, gli obiettivi sbloccati…

Se questo non bastasse, si può scegliere ad inizio partita tra due difficoltà: Facile e Difficile (quest’ultima caldamente consigliata dagli sviluppatori). Se la partita è troppo facile nessun problema! Le difficoltà sono intercambiabili anche durante la partita stessa.

Terminato il gioco in modalità difficile, si attiveranno altre due difficoltà: Incredibile e leggendario.

Ma come si gioca? Ad inizio gioco verrete introdotti da un ottimo tutorial, esauriente oltre che chiaro. Fury Unleashed ha dei comandi abbastanza intuitivi. Il gioco si basa sulla meccanica twin stick ma permette, per chi dovesse ritenere scomodo quest’approccio al gioco, di usare anche la configurazione più classica coi tasti.

Le prime partite non saranno per nulla semplici. Un po per il ritmo di gioco, un po per le combinazioni di tasti da eseguire ed imparare. Se si vuole uscire indenni dalle schermate di gioco ci vuole pazienza e tanta costanza. Questo titolo è studiato per essere giocato molte volte prima di riuscire ad avere un personaggio abbastanza forte da poter, per lo meno, portare a termine il primo fumetto.

Per avanzare nel gioco, e quindi cambiare livello/fumetto, bisogna per lo meno sconfiggere il boss finale (quarto capitolo) solo così si passerà al fumetto successivo.

Non solo pallottole e salti

Il nostro personaggio non sa soltanto sparare a 360°, saltare da una piattaforma all’altra, affettare i nemici con l’attacco corpo a corpo o lanciare una granata. Può anche scattare ed eseguire un attacco speciale detto “schiaccia nemici” il quale fa assaggiare ai poveretti la suola delle vostre scarpe. Per sopravvivere all’interno del mondo di Fury Unleashed bisogna imparare bene i tasti e combinarli il più velocemente possibile. Solo così si subiranno meno danni e si avrà una maggiore possibilità di portare a termine il gioco.

Consiglio: memorizzare appieno i comportamenti dei nemici ed i questo modo (forse) si potranno superare un totale di 40 boss, un buon numero di quest secondarie e… portali segreti da scoprire sparsi nei capitoli. Armatevi di pazienza, la bellezza del gioco viene svelata partita dopo partita. Un piccolo passo per volta vi porta al traguardo.

Risparmiare tempo

Fury Unleashed consente di teletrasportarvi, seppur un numero limitato di volte per capitolo, in qualsiasi parte della mappa visitata. In questo modo, se avete lasciato indietro qualcosa e volete recuperarlo, potete farlo risparmiando tempo. Ma non solo, grazie a questa trovata, sarà anche molto più semplice raggiungere quelle aree della mappa ancora non esplorate.

L’interfaccia di gioco è semplice: in alto a sinistra dello schermo c’è la barra della salute ed il conteggio combo con la rispettiva barra di “tempo combo”. Una volta che questa barra va a zero o venite colpiti, il conteggio combo viene annullato e con essa i poteri speciali che avete acquisito.

In alto a destra invece c’è il conteggio dell’inchiostro e dell’oro raccolto dall’uccisione dei nemici. L’oro lo si può spendere a fine partita per migliorare il personaggio. Infine, sempre sulla parte superiore dello schermo è visualizzato il timer che indica il tempo di gioco. Nota curiosa: se rimanete fermi sul posto per circa cinque secondi (anche senza mettere in pausa) il tempo di gioco si ferma. In questo modo avrete sempre segnalato il tempo effettivo.

Il comparto armi è davvero ampio. Si va dalla classica pistola, al lanciafiamme sino ad arrivare a fucili futuristici! C’è l’imbarazzo della scelta… unico “problema” le armi le trovate soltanto strada facendo in game. Più andate avanti più il personaggio troverà armi potenti che vi permetteranno di proseguire la partita in maniera equilibrata, quasi mai in netto vantaggio sugli avversari, quindi state sempre attenti.

Partita finita uguale armi “belle” perse. Il bello ed il brutto dei roguelite lite con permadeath soft.

Come si comporta il gioco?

I comandi rispondono bene, anche se ho trovato un pochino scomodo nelle sezioni più impegnative l’utilizzo del twin – stick mode in modalità portatile. Usando il pro controller il discorso cambia. Il twin-stick risulta comodo e perfetto oltre che abbastanza preciso.

Nel caso non vi abituaste a questo tipo di meccanica, potrete sempre passare all’uso dei tasti, i quali sostituiranno l’uso della levetta del joy – con destro.

Il titolo non è del tutto esente da difetti. Presenta infatti qualche calo di frame (saltuario) nelle sezioni frenetiche e con più nemici in contemporanea sul display.

Molto buona la resa visiva sia in modalità portatile che in modalità tv. I colori così come la scelta di rendere tutta l’avventura un fumetto rendono l’esperienza visiva molto piacevole.

Fury Unleashed non supporta la vibrazione ed è un peccato perché con tutte quelle pallottole sarebbe stato carino sentire la console/controller pro vibrare a più non posso… Assente anche la possibilità di utilizzare il touch screen.

Localizzazione

Il gioco non contiene, ahimè, la lingua italiana ed è davvero un peccato perché ci sono molte cose interessanti da scoprire nella storia creata da Awesome Game Studios. Storia originale e ricca di colpi di scena.

Il comparto sonoro

Per tutto il gioco si verrà accompagnati, oltre che dagli ottimi effetti sonori delle armi, esplosioni ecc. da una colonna sonora epica realizzata da Adam Skorupa e Krzysztof Wierzynkiewicz, compositori delle musiche di The Witcher, Bulletstorm e Shadow Warrior.

Conclusione

I ragazzi di Awesome Games, studio polacco fondato nel 2009, ci hanno impiegato ben cinque anni a miscelare gli elementi sopra citati per ottenere un gioco che è: divertente, semplice ed intuitivo nel gameplay, difficile ed impegnativo da domare e, cosa da non sottovalutare, ha un’alta (se non altissima) rigiocabilità.

Se siete amanti del genere dovete farlo vostro. Per tutti gli altri, provatelo, non ve ne pentirete!

Pro

  • Grafica
  • Giocabilità
  • Design di tutto il gioco
  • Alta rigiocabilità
  • Possibilità di giocare in due
  • Musiche
  • Proceduralità
  • Oggetti sbloccabili

Contro

  • leggeri cali di frame