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Non so voi, ma in ogni mio dispositivo portatile, primo tra tutti lo smartphone, non mancano giochi a scorrimento che richiedono qualche particolare skill per ottenere il punteggio più alto. Giochi semplici e veloci che permettono di compiere partite in un battibaleno con la giusta dose di coinvolgimento e divertimento.

Tutti voi conoscerete titoli come Geometry Dash, Chameleon Run (che da mobile è arrivato anche su Switch), Hill Climb Racing o la serie Robot Unicorn. Bene tutti questi giochini a modo loro si assomigliano, vi richiedono di andare da sinistra verso destra cercando di aumentare il vostro punteggio fronteggiando percorsi via via più complessi, pieni di insidie e trabocchetti, con l’unico scopo di interrompere la vostra corsa.

Dopo questa premessa, mescoliamo le piattaforme di diverso colore di Chameleon Run con percorsi ricchi di insidie e ben strutturati a livello di design, e aggiungiamo un pizzico di essenza della serie Trials, ed ecco a voi FutureGrind!

FutureGrind vi mette alla guida di mezzi particolari, moto volanti dotate di due ruote fluttuanti che hanno la capacità di ancorarsi a binari colorati presenti sul percorso. Binari che sono l’elemento fondamentale del gioco, dato che metteranno alla prova la nostra abilità e la giusta interpretazione del percorso influirà sui nostri punteggi. Ma andiamo con ordine.

Il team di sviluppo del titolo, Milkbag Games, è composto da due ragazzi canadesi che hanno avuto la brillante idea di creare lo sport estremo più difficoltoso del futuro. Con la nostra moto dovremo dominare i percorsi affidandoci a tricks, skill e velocità. Dovremo inanellare combo su combo per aspirare ai risultati migliori, facendo attenzione ai colori dei binari sospesi, altrimenti il nostro mezzo esploderà, vanificando ogni sforzo compiuto fino a quel momento.

L’unica modalità di gioco presente è la campagna in singolo, che ci spiegherà le basi di questo nuovo “sport”, e mano a mano riceveremo offerte da parte degli sponsor che via via ci metteranno di fronte a nuove sfide da portare a termine sul percorso del momento. Come è facile immaginare, procedendo nella campagna e portando a termine le varie sfide proposte sbloccheremo nuove aree e percorsi, ma anche nuove moto da pilotare.

Per come è strutturato il gioco, all’inizio non avrei mai pensato che una moto potesse portare una grossa differenza in fatto di gameplay rispetto ad un’altra. Niente di più sbagliato. Moto diverse implicano gameplay diverso, per le caratteristiche completamente diverse che hanno tra di loro.

Come detto poco fa, i binari colorati che fluttuano a mezz’aria devono essere toccati con le ruote dello stesso colore, altrimenti salteremo in mille pezzi. Inizialmente avremo una moto con una sola ruota colorata, dovremo quindi occuparci di toccare il percorso sono con quella.

Andando avanti invece avremo moto con ruote dal diverso colore, che richiederanno una bella dose di abilità in più durante il tragitto verso il traguardo. Ma non finisce qui, andando avanti avrete moto diverse anche nella struttura, con ruote dal diverso colore e con dimensioni diverse.

Il gameplay non cambierà solo con i mezzi utilizzati, ma anche all’interno dei percorsi compariranno nuovi elementi con funzioni specifiche, come le zone di colore che se attraversate cambieranno il colore di una o entrambe le ruote del nostro mezzo.

Insomma, mano a mano che si avanza nel gioco si aggiunge sempre una componente in più da tenere a mente, aumenta così la skill richiesta e la difficoltà generale del gioco, ma senza risultare mai frustante per il giocatore, che ha modo di scegliere il suo modo di giocare e soprattutto di imparare senza fretta.

Ogni percorso potrà essere affrontato con lo scopo di ottenere il punteggio massimo possibile, oppure si potrà affrontare cercando di portare a termine delle assegnazioni che richiederanno alcune azioni durante la partita, come effettuare determinati trick o raggiungere un determinato moltiplicatore di punteggio.

Il moltiplicatore sale ogni volta che toccheremo un binario colorato, mentre si azzera nel caso in cui venga toccato un binario bianco, che in tante occasioni salva da situazioni spiacevoli, a scapito del moltiplicatore che appunto riparte da zero.

L’impatto visivo è un altro punto a favore di questo titolo indie. Colorato al punto giusto, originale nell’aspetto e sempre incredibilmente fluido a schermo, insieme a dei comandi sempre precisi e immediati. Ho apprezzato molto anche il design generale della UI, curato e sempre pulito e minimalista, sia nei menù sia nelle sessioni giocate.

FutureGrind è l’ennesima dimostrazione di come un titolo indie possa garantire ore e ore di divertimento con idee originali e un gameplay vario e mai noioso.

Facile da approcciare, con comandi semplici e ottimamente calibrati, ma con un grande tasso di sfida per dominarlo, senza risultare mai frustrante. Un ottimo prodotto, che su Nintendo Switch trova terreno fertile.

Pro:

  • Grafica originale e fluida
  • UI pulita e curata
  • Gameplay immediato, che richiede skill per essere dominato
  • Comandi ben calibrati

Contro:

  • Solo la modalità campagna
  • Mancano le classifiche locali e online

Voto: 7,5

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Product and graphic designer. Amateur photographer, freeride and downhill rider, cars and bikes lover. • PFB Design

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