Ghosts and Apples – Recensione Nintendo Switch

Colorate esplosioni spettrali

L’ispirazione è tutto quando si vuole creare un bel gioco…

La mia storia con Ghosts and Apples, chiamato in origine Jack Redrum, è iniziata più di un anno fa, quando il gioco era ancora un progetto in via di sviluppo.

Sono rimasto subito affascinato da questo puzzle game, di base simile ai classici Bust a Move, ma con dinamiche completamente nuove e diverse e da allora ho deciso di seguire questo progetto passo dopo passo.

Finalmente, il 29 Ottobre 2021, il publisher 7 Raven Studios ha pubblicato in esclusiva per Nintendo Switch il primo lavoro del duo salentino Rough Cyber Humans al prezzo di lancio di 9,99€.

Il piccolo team italiano ha dedicato 2 anni allo sviluppo e alla promozione del loro primo lavoro, avvalendosi per gli ispiratissimi testi della firma dell’eclettico scrittore Marco Malvaldi.

Alcune aree del gioco contengono riferimenti diretti all’autore, mentre altre si ispirano a mostri sacri della cinematografia come Tim Burton e Stanley Kubrick su tutti.

Acchiappafantasmi o cacciatori di frutta?

Il protagonista, Jack, è un ragazzo la cui anima viene intrappolata in un pupazzo e da quel momento in avanti deve affrontare le stanze di una fatiscente casa spettrale, distruggendo fantasmi colorati e raccogliendo mele, mele d’oro e gemme per sbloccare l’accesso ai livelli successivi. 

Il Gameplay è semplice, ma in alcuni livelli richiede una buona reattività. Si può giocare sia con il controller che con lo schermo touch di Nintendo Switch. Personalmente avanzando nella sfida ho trovato il secondo sistema migliore e più semplice.

Il gioco è basato su un sistema a due torri, una a sinistra e una a destra, dove scagliare i fantasmi, abbinati tre dello stesso colore questi esploderanno. I livelli richiedono un minimo di fantasmi da abbattere, ma spesso questo non basta e saranno richieste mele d’oro, raccoglibili solo con il Perfect score in un livello.

Avanzando nel gioco si troveranno molti fantasmi speciali, che renderanno ricchi di brio e variegati i livelli. Questi spettri hanno effetti unici; ad esempio: i neri non si abbinano agli altri colori, i bianchi distruggono tutto e i calamita attirano tutti quelli dello stesso colore presenti nella torre dove sono stati scagliati. Durante i livelli possiamo rallentare il tempo per un massimo di tre volte, questo aiuto spesso si rivela fondamentale.

Gli oggetti raccolti verranno portati ad un mercante diabolico e scambiati con chiavi, ma il nostro pupazzo non è solo e durante l’avventura riceverà l’aiuto di alcuni ospiti della casa, compresa Shelley, personaggio giocabile con un gameplay completamente diverso da quello di Jack.

Il secondo sistema di gioco fulmina i fantasmi, sono presenti 4 luci ai bordi dello schermo e appena catturato un fantasma queste si illumineranno di diversi colori, premendo quella del colore corrispettivo al fantasma questo verrà fulminato, sbagliando verrà fulminata la povera Shelley.

Halloween Style

Dal punto di vista grafico troviamo un gioco bidimensionale, dalle atmosfere cupe contrastate dai ricchi colori dei malcapitati spettri. Questo stile fa di Ghosts and Apples un gioco ideale nel periodo di Halloween, ma lo rende comunque in generale molto accattivante e gradevole. 

Sono presenti 150 livelli disegnati a mano; ogni volta che si scopre una nuova stanza, viene snocciolata una parte della trama, attraverso testi sempre molto gradevoli e bellissimi disegni.

Ghosts and Apples non ha dialoghi parlati, ma solo testi scritti e in totale vanta la localizzazione in ben 8 lingue, italiano compreso. La colonna sonora, pecca forse per scarsa varietà, ma fa la sua parte nel creare la giusta atmosfera, grazie sia alla musica che ad inquietanti e spettrali rumori.

Anche l’accessibilità non è stata dimenticata grazie alla presenza di una modalità appositamente pensata per le persone daltoniche.

Personalmente ho passato il week-end di Halloween in compagnia di Jack e Shelley, giocando una decina d’ore. Ho utilizzato Nintendo Switch 2019, sfruttando sia pad pro, che touchscreen e joy-con. Alla fine credo sia evidente che il gioco si adatti meglio al gioco in mobilità o comunque su piccole TV, su un televisore grande come il mio (49”) l’esperienza non è stata ottimale. Tra le varie funzioni ho provato anche il multiplayer (solo locale 2 giocatori), sfidando un amico con impostazioni personalizzabili a discrezione.

Nel complesso Ghost and Apples è un gioco interessantissimo con una longevità potenzialmente illimitata.

Questo è un prodotto ispirato sia nelle meccaniche che nei testi, con il prezzo al lancio veramente aggressivo che ne fa di certo un gioco da possedere, ma solo per giocatori di buon livello e amanti dei puzzle game.

Pro

  • Testi ispirati
  • Atmosfere spettrali disegnate a mano
  • Longevo
  • Divertente
  • Buoni meccanismi di gioco

Contro

  • Troppo ostico su TV
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8.5
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Staccato il ciuccio dalla bocca ho preso un pad in mano per non mollarlo più, non son un Pro Gamer, cerco l'essenza del gioco.