Gleylancer – Il ritorno di un grande classico – Recensione Nintendo Switch

Da quando Nintendo Switch è arrivata sul mercato, non ho mai potuto fare a meno di giocare con sparatutto più o meno spaziali e tanti di questi erano delle remastered / porting di classici shoot’em up di tanti anni fa.

Quest’oggi andiamo ad analizzare Gleylancer, uno sparatutto che è stato rilasciato per la prima volta nel 1992 su piattaforma Mega Drive. Il titolo ebbe un grande riscontro in Giappone ma anche in Occidente nonostante non ci fosse alcuna localizzazione (nemmeno l’inglese).

Adesso possiamo ringraziare Ratalaika Games, un iperattivo publisher e sviluppatore, che ha deciso di portare Gleylancer sulle attuali console ma non solo… Finalmente avremo una localizzazione occidentale grazie alla presenza della traduzione in inglese di tutto quello che è presente nel gioco. Cosa non da poco visto che comunque, nonostante sia uno sparatutto, ha comunque una trama di base che ora possiamo seguire.

All’inizio possiamo seguire un lungo filmato introduttivo e ne avremo altri in seguito anche se più corti ma sempre ben fatti.

Uno degli elementi più singolari di Gleylancer sono le nostre sottonavi che possiamo scegliere di far sparare in diverse direzioni indipendentemente dal nostro fuoco principale usando una varietà di schemi diversi. Possiamo far sparare di fronte al raggio principale, nella direzione del movimento, prendere di mira automaticamente i nemici vicini, ruotare costantemente in tutte le direzioni e altro ancora. È un sistema davvero avvincente che aggiunge un ulteriore livello al combattimento, specialmente quando i numerosi tipi di armi che puoi raccogliere a medio livello danno alle sottonavi tipi di proiettili diversi dai nostri.

Gleylancer utilizza per impostazione predefinita una nuova modalità di gioco “Moderna” che arricchisce l’esperienza con una serie di impressionanti miglioramenti del gameplay. In questa modalità, possiamo passare da un tipo di nave all’altra con la semplice pressione di un pulsante invece di essere bloccati con quella scelta all’inizio del gioco. Possiamo anche fare un ulteriore passo avanti e controllare manualmente le sottonavi con la levetta destra, aggiungendo un ulteriore livello di ginnastica mentale da affrontare durante le battaglie più dure.

La cosa più impressionante, tuttavia, è la funzione Rewind. In qualsiasi momento, possiamo tenere premuto il pulsante dorsale per riavvolgere l’intera sessione di gioco. Vuoi annullare la tua morte per un proiettile ingiusto o tornare indietro di un paio di minuti per sbarazzarti dell’arma che hai raccolto? Possiamo farlo anche se la possibilità di riavvolgere il tempo rende la vita facile, anche troppo a volte. I boss presenti in Gleylancer non sono proprio delle cime e se usiamo la funzione di rewind i boss li si eliminano rapidamente.

Possiamo anche passare alla modalità Classica, un’emulazione 1:1 della versione originale giapponese. Oppure la modalità Cheat, che abilita automaticamente la console cheat originale.

Una opzione che molti apprezzeranno è la funzione di filtro CRT, veramente ben implementata. Potremo modificare un’enorme quantità di impostazioni – dimensione della linea di scansione, curvatura dello schermo, gamma CRT e altro – per emulare perfettamente i vecchi monitor per i quali era stato progettato il titolo.

Con i suoi 11 livelli da affrontare, Gleylancer si posiziona nella fascia degli shmup medio-lunghi per quanto concerne il tempo di gioco richiesto per completarlo. Nonostante si sta parlando di un gioco di una trentina di anni fa, grazie alle migliorie apportate al gameplay, una soundtrack (e suoni) in pieno stile retro e le nuove funzionalità, possiamo dire che abbiamo un gioco che sicuramente piacerà a tutti gli amanti del genere. Ed è acquistabile ad un prezzo irrisorio.

Gleylancer è semplicemente fantastico!

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.8
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gleylancer-il-ritorno-di-un-grande-classico-recensione-nintendo-switchCon i suoi 11 livelli da affrontare, Gleylancer si posiziona nella fascia degli shmup medio-lunghi per quanto concerne il tempo di gioco richiesto per completarlo. Nonostante si sta parlando di un gioco di una trentina di anni fa, grazie alle migliorie apportate al gameplay e le nuove funzionalità possiamo dire che abbiamo un gioco che sicuramente piacerà a tutti gli amanti del genere. Ed è acquistabile ad un prezzo irrisorio.