Golf with Your Friends Recensione Cescoz TOHC

Ho tra le mani un titolo sportivo ma che non ha nulla a che fare con stadi pieni di tifosi pronti a esultare per un goal della propria squadra del cuore, né tanto meno ho a che fare con assetti meccanici di automobili sportive e di moto stradali o da cross.

Il videogioco che andrò a recensire tratterà di golf, anzi di mini-golf. Dimenticatevi di preoccuparvi della forza del vento e di calcolare la sua direzione, la scelta del tipo di mazza per fare il colpo giusto e dell’altezza dell’erba in puro stile PGA tour di EA. L’unica preoccupazione se così si può definire così è divertirsi con gli amici.

Gli sviluppatori indie australiani Blacklight Interactive insieme al publisher inglese Team17 hanno rilasciato Golf With Your Friends sull’eshop Nintendo switch, così come sulle piattaforme Steam PC, PS4 e XBOX ONE. Per la console di casa Microsoft il gioco  è stato inserito nel servizio Microsoft Game Pass.

Golf with your friend è un gioco di mini-golf che offre tanto divertimento con gli amici e persone che s’incontrano in rete, con diverse modalità, a dir poco bizzarre. Ma procediamo con ordine.

GAMEPLAY

Le regole di gioco sono le stesse del golf.  Il giocatore deve affrontare in questo caso, un totale di diciotto buche e per ogni buca, è previsto un numero minimo di tiri, che va da minimo di due a un massimo di cinque.

La somma dei tiri previsti per ogni buca, determina il punteggio massimo. Vince, chi riuscirà a chiudere le diciotto buche, con il minor numero di tiri.

Il gameplay è semplice e si domina dopo il primo tiro, come deve essere questo genere di videogame e i comandi sono rapidi da assimilare.

Lo stick analogico destro, serve a direzionare il tiro, con lo stick analogico sinistro si regola la forza e come riferimento è presente a schermo una barra divisa in tre settori. Con il tasto A del controller si esegue il tiro.

Questo è  quanto serve per diventare un piccolo campione di Golf with your friend, ma potrebbe non bastare.

Infatti, la caratteristica del gioco di mini-golf è sicuramente l’estro e la fantasia di disegnare campi folli e improbabili, dove la buca designata non è mai visibile, se non grazie all’indicatore su schermo rappresentato dalla bandierina.

Per capire dove si trova la buca, si usa la visuale libera. Tramite la gestione della telecamera, che si attiva con il tasto Y e con i pulsanti dorsali L e R, è possibile rispettivamente abbassare e alzare la visuale Sempre in questa modalità, con la levetta analogica sinistra si muove avanti e indietro la camera e con la levetta destra si può ruotare di 360 gradi. Con i tasti frontali ZR e LR si velocizza il movimento della stessa.

Non si potrà abusare di questa visuale, perché per ogni buca si avranno solo quindici secondi di tempo per poter capire dove si trova la buca e studiare il percorso migliore da far fare alla propria pallina per fare buca.  Secondi, che si possono gestire interrompendo la visuale.

Lo stesso vale per il tiro. Per ogni buca, sono due i minuti. Se si sta troppo a pensare, il tempo scadrà e saranno assegnati due tiri di penalizzazione in più, oltre che vedere terminato il proprio turno. Allo stesso tempo, anche i tiri non sono illimitati.

Magari qualcuno potrà pensare che quest’aspetto possa “mettere fretta” al giocatore. Ma, essendo Golf With Your Friend incentrato sul multiplayer sia offline sia online e con un nutrito numero di partecipanti, che possono arrivare fino a dodici giocatori, beh, se non si vuole fare le ore piccole per una sola partita, questa gestione del tempo diventa indispensabile e posso serenamente dire che il tempo dato è davvero sufficiente.

Tornando ai comandi, la nostra pallina in alcune circostanze è equipaggiata da un mini jet pack, attivabile per una manciata di secondi sempre con il tasto A, mentre si trova in volo, per raggiungere il prossimo green, giusto per usare un termine “golfistico”.

Sono presenti altri comandi come lo zoom avanti e indietro, rispettivamente Zr e Zl, il tasto per attivare / disattivare la chat con la pressione della levetta destra, attivare i potenziamenti con X, far saltellare la pallina se si è sull’acqua con il tasto Ancora, vedere le classifiche, il ciclo spettatori etc. Tutti i tasti sono completamente mappabili a piacimento e a proprio comodo all’interno del menu comandi che è molto curato ed è tutto ben descritto, tra l’altro in Italiano.

Prima di raccontare le altre modalità presenti oltre a quella classica, ci sono un paio di aspetti di grande importanza, che caratterizzano questo titolo e che mi preme scrivere. Il primo riguarda la fisica della pallina, il secondo sono gli ostacoli ambientali presenti per ogni campo, che ricordo sono dodici. Undici subito disponibili il dodicesimo da sbloccare.

Per la fisica c’è stato un gran lavoro e una grande cura da parte degli sviluppatori.

Trattandosi di un videogioco arcade, ho trovato che la pallina ha una buona scorrevolezza e le sponde rispondono bene, permettendo di usarle per tiri di una certa precisione. Aspetto non da poco, la pallina va dove si è deciso di farla andare.  Lo stesso posso dire quando si deve affrontare salite repentine, rampe, Half pipe, paraboliche, piattaforme mobili, salti e chi più ne ha più ne metta. Per queste peculiarità dei campi conta molto la forza che si applica al tiro.

Non pensiate che essere vicino alla buca sia facile fare centro. Se si dosa male la potenza del tiro, si può dire addio ai sogni di gloria. Pena, un più uno ai tiri complessivi che non fa sicuramente bene al punteggio finale.

Il secondo aspetto riguarda la parte legata al level design dei campi, ma soprattutto alla presenza di ostacoli come: barriere semoventi, buchi neri, percorsi nell’acqua, assenza di gravità, bombe, getti di vento verticali, paraboliche, tubi e spirali e tanti altri.

Blacklight Interactive non ha elemosinato con queste feature, ha dato libero sfogo alla fantasia e non c’è campo, non c’è buca, che non abbia qualche artifizio pazzo da superare. Preciso che non sono tutti volti a penalizzare il tiro o a renderlo complicato. La maggior parte sì, ma se s’impara a conoscerli possono essere anche usati a proprio vantaggio.

In questo modo sale sicuramente il divertimento e allo stesso modo la sfida diventa più pepata e imprevedibile. Fino all’ultima buca non è mai detta l’ultima parola.

Il livello di difficoltà è vario ed è rappresentato soprattutto nel raggiungere particolari buche. Questo è valido per tutti i campi, a parte il primo forse. Non c’è nessun un campo con tutte le diciotto buche complesse, ma non nascondo che qualche buca, per raggiungerla, bisognerà essere dei bravi giocatori in stile pachinko, facendo perdere la pazienza oltre a far sprecare tiri che incidono sul punteggio finale.

Fino ad ora ho descritto la sola modalità classica, che comunque racchiude tutta l’essenza di Golf with your friend e le sue peculiarità. In questa versione, per Nintendo switch sono presenti inoltre:

  • Modalità canestro: Tutto funziona come nella modalità classica. Per fare buca però, si dovrà centrare il canestro che è posto in alto. Come ho accennato prima, la pallina in determinate circostanze, come ad esempio quando si trova in acqua, grazie alla pressione del tasto A, compirà un salto più o meno alto, in funzione di quanto si tiene premuto il pulsante.
  • Modalità Hockey: La pallina non è sferica ma è il puck da hockey su ghiaccio. Cambia l’attrito a contatto con il prato, di gioco e per fare buca, si dovrà superare il portiere che difende la sua porta e fare gol.  Valgono sempre le regole di base per sottolineare lo spirito arcade di questo titolo. Quasi dimenticavo, il portiere è rappresentato da una sagoma cartonata che si muove di continuo a destra e sinistra, proprio come si fa con il portiere del Subbuteo.
  • Modalità festa: La peculiarità di questa modalità è fare i dispetti all’avversario e disturbarlo durante il tiro. Si possono usare diversi items. Per citarne un paio, c’è il raggio congelante che trasforma la pallina in cubetto o sporcare il prato di miele, per rallentare il rotolamento della pallina. Inoltre si può tirare al posto dell’avversario e altri dispetti.
  • Modalità esplora: Come suggerisce il nome, in questo caso non si hanno limiti di tempo né di tiri. Anzi, si usano per cercare eventuali scorciatoie e percorsi ottimali su qualsiasi campo scelto.
  • Modalità personalizzata: Si possono cambiare diversi parametri come il limite di tiro e tempo. Modificare la capacità di rimbalzo del terreno e il livello di forza e gravità e altra ancora. Queste modifiche hanno effetto anche per le partite offline e online nel caso si faccia da host.

Golf with your friend ha tutte le caratteristiche per donarci tanti momenti di svago, divertimento e di spensieratezza.  Ma se aggiungiamo l’ingrediente principale a questo piatto che ha già molto da offrire, rende il titolo ancora più divertente, al netto che possa piacere il genere proposto.  Questo ingrediente è la modalità online, che non a caso è la prima voce del menu principale.

MULTIPLAYER

Si possono fare partite veloci, in modalità classica su un campo casuale scelto dal server.  Ospitare partite decidendo il numero di partecipanti che ricordo sono dodici al massimo, e configurare la lobby in pubblica, privata con password, solo su invito, o solo amici.

E’ presente la modalità cerca sessioni. In questo caso si possono impostare i filtri che sono il campo, la modalità di gioco e il tipo di stanza se pubblica o privata.

Per non farci mancare nulla, i ragazzi australiani della Blacklight interactive hanno pensato di inserire nella schermata iniziale, a fianco del proprio avatar dell’account Nintendo, una ricerca di amici. Se si preme il pulsante Y si apre il menu che mostra gli amici online e se qualche amico sta giocando con Golf your friend si ha la possibilità di unirsi alla partita. Semplice e funzionale, bravi davvero.

A proposito delle partite multiplayer. Ognuno tira quando vuole, senza dover aspettare il proprio turno. Se si va in buca o si esaurisce il tempo di due minuti si fa da spettatori e nel frattempo si può chattare, anzi no, inviare le classiche frasi pre – impostate.

Da sottolineare che nel menu opzioni rete è presente la scelta delle zone di tutti e cinque i continenti e oltre a cui collegarsi.

La modalità offline invece offre la scelta del campo e della modalità di gioco. Aggiungere il numero di amici che in quel momento sono venuti a trovarci a casa (anche se le feste sono ancora proibite, vedi COVID-19) L’unica pecca forse, riguarda il turno per tirare, che al contrario di quanto si può fare online, ossia tirare contemporaneamente, si deve aspettare, perché si usa un solo controller. Se lo giochiamo in tre, una partita può durare parecchio tempo.

Non è presente un editor dei campi come credo ci sia su versione PC, ma si può personalizzare la pallina con colori, scie, fargli indossare buffi cappellini ed equipaggiarli con fantasiosi galleggianti, che si sbloccano man mano che si giocano partite.

I campi da gioco sono undici più uno da sbloccare e sono a tema. Si potrà giocare in un museo naturalista, in una base spaziale o sul pianeta Vulcano. Si torna indietro nel tempo giocando tra i faraoni e le piramidi egizie. Ci si può sfidare su un campo di dolciumi o e non poteva mancare il campo a tema sula leggendaria serie di Team 17: Worms.

GRAFICA

Il comparto grafico presenta una mole non indifferente di poligoni. Tutte le location sono molto colorate e ben caratterizzate. Se dovessi soffermarmi a questi aspetti, la resa visiva complessiva è piacevole. Ho trovato poco entusiasmante invece tutti gli elementi di contorno al campo che fanno poi la differenza secondo me.

La bassa risoluzione la fa da padrona nel fogliame, nelle strutture di scena e per il terreno stesso e penalizza di quanto buono c’è, come l’acqua per esempio  e altri dettagli.

Gli effetti grafici ci sono ma non fanno gridare al miracolo, arricchiscono la scena ma nulla di più. Come risultato finale rende tutto un poco piatto.

Comparto tecnico

Il motore di gioco è stra-collaudato e infatti si vede. Tutto gira perfettamente senza sbavature. I comandi rispondono bene e la fisica della pallina è ben riprodotta per essere un gioco arcade, come già detto qualche riga più in alto.  Anche la telecamera ha un buon movimento e segue bene le scene. Però un paio di osservazioni le ho da fare.

La prima nota riguarda la videocamera. Fa fatica a gestirsi quando la pallina è praticamente attaccata a bordo del perimetro del campo. Inizia a fare degli zoom e non c’è verso di sistemare l’inquadratura.

Seconda nota. Quando la pallina finisce fuori campo, in zone dove non c’è nulla da fare neanche con l’aiuto del salto, si continua a vedere la sua corsa e il tempo famoso di due minuti continua a scorrere inesorabile. Mi sarei aspettato un respawn immediato in modo da non sprecare tempo.

Si comporta come se ci fosse la possibilità di recuperare in qualche modo il tiro, invece no. Si assiste alla scena per poi rivedere la pallina che ritorna al punto da dove si era sbagliato il tiro. Tutto tempo sprecato.

In modalità handheld non fa una grinza e non ho trovato nulla che non abbia già riscontrato quando si gioca in modalità dock. Il divertimento continua anche se lontani da casa.

SONORO

Le musiche sono a tema e in linea con i campi. Direi che da questa prospettiva hanno fatto centr… ”buca in uno”. Dopo un po’ che si sta sul campo può risultare monotono perché il tema musicale non ha grandi variazioni e non cambia magari con il cambio di buca.  Gli effetti sonori li ho trovati invece minimali e misurati per quel tanto che basta, poco incisivi. Ma si tratta sempre di un gioco di mini-golf. Non pregiudicano comunque il buon lavoro svolto.

LONGEVITA’

E’ il classico gioco che se piace è giocabile tante ma tante volte. Forte anche della modalità online, che sia con un amico o con uno sconosciuto. La sfida con un gioco semplice e immediato come questo non mancherà mai di esserci, se si vuole cambiare genere ogni tanto.

Golf with your friend ha le carte in regola per strappare anche solo una partita online o offline da soli o in compagnia, sempre e in qualsiasi momento della giornata. Non mancherà di partite anche se solo mordi e fuggi, ammesso che sia abbia un poco di tempo a disposizione. A mio parere, questo gioco, non dovrebbe mancare su una console come Nintendo Switch.

LOCALIZZAZIONE

Presente la localizzazione italiana. Non ho trovato nel menu la possibilità di cambiare lingua. L’ho installato e tutto parla la mia lingua. Non è fondamentale, perché si tratta solo della traduzione dei vari menu di gioco, ma come sempre scrivo apprezzo chi cura anche quest’aspetto.

CONCLUSIONI

Quando ho letto le news sulla uscita prossima di Golf with your friend, mi ero fatto alcune idee anche se molto vaghe. Quando ho avuto la possibilità di provarlo su Nintendo switch queste idee si sono concretizzate e hanno preso forma.

E’ come me lo aspettavo. Facile immediato e dannatamente divertente giocarlo con gli amici. Risveglia quella competitività che è in ognuno di noi gamers. E’ vero che anche nella sfera del gioco mobile è zeppo di questo genere di giochi, ma mi ha colpito la completezza che offre questo gioco.

Anche se non è “hole in one”, ci sono andati vicino. Se qualcuno mi chiedesse se merita di essere giocato, la mia risposta è si.

Devo comunque fare i complimenti al team di Blacklight Interactive e a Team17.

Pro

  • Gameplay facile e immediato
  • Fisica pallina
  • Modalità online completa
  • Dodici campi su cui giocare
  • Undici sfidanti in una sola partita

Contro

  • Telecamera non sempre precisa
  • Bug presenti quando la pallina esce dal campo.

 

RASSEGNA PANORAMICA
Gameplay
9
Grafica
8
Audio
8
Comparto tecnico
7.5
Longevità
9
Multiplayer
9
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