Gynoug – Un grande ritorno dal passato – Recensione Nintendo Switch

Ratalaika Games, nella duplice veste di publisher e realizzatore di porting, continua incessantemente a rilasciare sulle console attuali veramente tanti giochi. Sia nuove IP di generi diversi che porting di grandi classici del passato.

A distanza di qualche settimana dall’uscita del favoloso Gleylancer (qui la nostra recensione) eccoci qui a recensire il porting di un altro classico: Gynoug, uno shooter rilasciato da Masaya su Sega Mega Drive nel 1991. Ratalaika Games ha deciso di far arrivare il titolo su Nintendo Switch, Xbox One e Nintendo Switch per la gioia dei nostalgici ma anche per le nuove leve.

Gynoug è un classico shmup a scorrimento orizzontale e all’epoca del primo rilascio ebbe un buon successo di pubblico grazie al fatto che venne rilasciato anche negli Stati Uniti ed in Europa, non restando relegato nelle terre d’Oriente. Curiosità: negli Stati Uniti il gioco venne pubblicato con il nome di Wings of Wor.

Come tutti i classici shmup dell’epoca (ma anche attuali) non esiste una trama che faccia da filo conduttore ma per dovere di cronaca riporto quella indicata nei vari store.

In un’era tra il Medioevo e l’inizio dell’età moderna, i demoni sono diventati più potenti nutrendosi delle ambizioni cattive della gente. Comandati da un essere chiamato Il Distruttore, stanno pianificando il loro attacco. L’angelo Wor scende in campo per difendere l’intera tribù e si dirige verso Iccus per impedire il diffondersi degli spiriti malvagi. Prendi il controllo di Wor e spara a tutti i più strani avversari sul tuo percorso. Sconfiggi il boss demone alla fine di ogni area per avanzare.

Dopo aver avviato il gioco possiamo notare un menu che ci consente di personalizzare in base ai nostri gusti, più o meno retro, quello che è l’aspetto visivo del gioco. Filtri CRT, scanlines con differenti trame e grado di visibilità, smussamento degli angoli dell’area di gioco per simulare la forma degli schermi dell’epoca. Tutte cose molto gradite e che comunque anche se di poco, cambiano l’esperienza di gioco.

Abbiamo anche la possibilità di cambiare il fondale di gioco ma purtroppo la scelta è limitata a 3 sole grafiche e che peraltro non sono ben visibili giocando con il formato 4:3. In pratica ci sono zone che non riusciamo a vedere e non possiamo in nessun modo muovere o fare stretch delle immagini per godercele appieno. Chissà, magari una patch arriverà.

Non manca un menu dedicato ai cheats che ci permetteranno di personalizzare al massimo la difficoltà del gioco con vite infinite, riavvolgimento o “continua” infiniti. Se proprio vogliamo finire il gioco velocemente senza colpo ferire… beh abbiamo a disposizione la modalità invulnerabile che ci farà passare indenni in tutte le fasi di gioco. Ma sinceramente non consiglio di usare quest’ultima possibilità dato che si andrebbe a perdere completamente il gusto di giocare con questo bel classico.

Come di consuetudine abbiamo anche i power-up che nel gioco sono rappresentati da saette, scudi, bolle, angeli ed altri ancora per un totale di 9 tipologie. Li possiamo ottenere raccogliendo delle pergamene che vengono droppate dai nemici che eliminiamo. Non è facile intuire subito quale power-up abbiamo raccolto non essendoci una guida o illustrazione a riguardo. Questo rende un po’ difficile “skillarci” ma dopo un po’ cominceremo a capirci qualcosa…

Abbiamo un totale di 6 stage da affrontare e come durata ci si assesta su 1-1,5 ore (a meno che non usiate la modalità invulnerabile). Gli schemi dei livelli a volte si ripetono così come i pattern di attacco dei nemici. Quindi in caso di morte e restart, se abbiamo memorizzato un po’ il livello, rifarlo sarà più semplice.

Il porting è stato fatto bene e non ho riscontrato nessun problema grafico durante le mie sessioni su Nintendo Switch, sia in modalità portatile che docked. Frame rate stabile, nemici ed oggetti distinguibili, consumo della batteria nella norma. Le modalità di visualizzazione sono tre: schermo intero, 4:3 e modalità Perfect che emula i vecchi televisori CRT.

Il gioco ha un grado medio-alto di coinvolgimento e sicuramente una volta iniziato avremo voglia di portarlo a termine visto anche il poco tempo richiesto. La soundtrack è a dir poco favolosa e si combina perfettamente con tutte le fasi di gioco e con la grafica a pixel. Un mix che mi ha riempito di nostalgia.

Gynoug è uno shooter molto piacevole con una difficoltà parecchio alta che renderà impegnativo il tempo che gli dedicherete. Di sicuro un must per gli amanti del genere. Per tutti gli altri, nessuna paura… Personalizzate la difficoltà, usate i cheats o i riavvolgimenti se avete voglia di passare un po’ di tempo senza troppo stress.

Grazie a Ratalaika Games, Gynoug ritorna dal passato e lo fa alla grande!

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.8
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