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Nell’ultimo periodo ho visto diversi studi indie portare su PC e Console dei titoli Arena Brawler, dei titoli immediati e divertenti che riescono in pochissimo tempo a farsi amare (o odiare) dal giocatore.

Uno di questi è senza dubbio il promettente Hyper Jam in arrivo domani su Xbox One, un titolo con un design particolare, ispirato agli Anni ’80 e soprattutto ai film fantascientifici (e non) del periodo, come Tron e Blade Runner.

Il titolo sviluppato dal team indipendente Bit Dragon non si perde in filmati di presentazione o altro, ma punta dritto al sodo, infatti una volta avviato sarete catapultati (con poche mosse) all’interno del gioco, passando da un menu semplice, che ci permette di scegliere se giocare in locale o online, di settare alcune opzioni (in realtà i due volumi per musica e suoni e se abilitare o meno il cross-platform con il PC), il resto vi chiede quale fra i quattro personaggi disponibili scegliere (Yuki, Vane, Mark e Ghost) e in quale delle sei arene disponibili disputare il match.

Gli scenari sono abbastanza variegati e vanno da una metropolitana in quel di Neo-Tokyo al tetto di un’Hotel in California, insomma c’è né per tutti i gusti.

Ma come si svolgono i match in Hyper Jam?, semplice dopo aver scelto il nostro player e l’arena in cui si disputerà lo scontro, verremo subito catapultati nel campo di battaglia, qui il nostro scopo è quello di far fuori gli avversari e rimanere l’ultimo in vita.

Per fare tutto ciò potremo sfruttare le varie armi che appaiono nell’area di gioco, si va da Katane a lancia razzi, passando per martelli giganti a lancia granate e archi, insomma un’arsenale variegato ideale per tutti i tipi di scontro.

Le armi sono deperibili, quindi dopo un tot di colpi spariscono o non sono più efficaci, a questo punto (o anche prima) potremo sostituirla al volo raccogliendo da terra un’altra arma o potremo disfarcene tirandola addosso al nostro avversario nel tentativo di colpirlo.

Gli scontri sono molto veloci, non si ha di certo il tempo di nasconderci ed attendere la fine, anche negli scontri contro altri tre avversari dove si potrebbe pensare di sfuggire ed attendere che si eliminino fra di loro.

A complicare poi gli spostamenti, ci sono anche le parti “interattive” delle arene, ad esempio nell’arena dedicata alla metro, non potremo sporgerci troppo perché rischiamo di essere travolti da un treno in corsa, mentre nel tetto dell’albergo (ispirato a Miami Vice) dovremo stare attenti a non cadere di sotto, perché questo causerà la nostra sconfitta nel round.

Al termine di ogni scontro verranno attribuiti dei punti, in base ai colpi inferti a gli avversari, alle uccisioni ed ad altri bonus. Il nostro obbiettivo è accumulare punti in tutti gli scontri fino ad arrivare a 1500 pti, qui partirà l’opzione “Sopravvivi per Vincere” che ci permette di portare a casa la partita qualora saremo gli ultimi a rimanere in vita nel match.

Finché questo non succederà dovremo affrontare i nostri avversari, che nel fra tempo accumuleranno ulteriori punti fino che anche loro non raggiungono il traguardo finale dei 1500 punti e giocheranno per la vittoria.

Al termine di ogni match potremo scegliere dei Perk, delle carte bonus che ci aiuteranno nella battaglia successiva, ci sarà un perk diverso a giocatore, la scelta partirà dal giocatore che ha totalizzato meno punti nella partita appena conclusa.

I Bonus vanno ad intaccare le nostre statistiche di gioco, migliorando ad esempio la nostra velocità di spostamento, la resistenza ai colpi degli avversari o la forza dei nostri, oppure daranno una mano in battaglia fornendoci protezione quando avremo un livello della salute basso, o congelando il nemico per qualche secondo oppure invertendo i controlli in modo che sia disorientato e quindi una preda più facile da abbattere.

Tutti i bonus sono “casuali” ed  “accumulabili”, quindi verranno generati dal gioco in maniera del tutto casuale, e se avremo in nostro possesso più carte dello stesso tipo queste andranno a variare la statistica del bonus.

Mi spiego meglio, se abbiamo una carta che eleva la statistica dei danni inflitti ai nostri avversari di un 10%, prendendo una carta uguale la percentuale salirà al 15 o 20%.

Una soluzione quella studiata dal team di Bit Dragon davvero interessante, che se vogliamo, inserisce un’elemento strategico al gioco, non solo per la scelta che effettueremo per trarre dei benefici per noi, ma anche per capire come possiamo togliere qualche Perk interessante al nostro avversario, lasciandoli la scelta di uno meno determinante per lo scontro.

Il gameplay di Hyper Jam, come vi dicevo, è immediato e facile da padroneggiare, dopo qualche partita e attraverso il tutorial, sarete subito pronti a dare il meglio negli scontri.

I personaggi sono inquadrati con una visuale dall’alto che va a mostrare l’intera area di gioco, con un’analogico muoveremo il personaggio e con l’altro la sua visuale, con il tasto A raccoglieremo le armi mentre con i due grilletti potremo, con il destro utilizzare l’arma, o sferrare un colpo qualora non avessimo armi in dotazione, mentre con i sinistro effettueremo uno scatto, infine abbiamo i due dorsali (RB/LB) con uno possiamo lanciare l’arma in mano in quel momento  mentre con l’altro effettuare un parry.  Insomma dei comandi abbastanza facile da apprendere e utilizzare.

Il design grafico del gioco è molto piacevole, come vi accennavo all’inizio della recensione gli sviluppatori si sono ispirati ai film degli anni ’80, soprattutto quelli di fantascienza, creando così delle arene abbastanza diversificate e con diversi effetti di luce che le rendono piacevoli da vedere.

Diciamo che forse si poteva lavorare di più per diversificarle, non solo come ambientazione ma anche come disposizione, variando meglio la forma e la disposizione degli elementi.

Anche per i personaggi si può fare lo stesso discorso, sono solo quattro, Yuki una ninja tecnologicamente avanzata, Vane che ricorda nell’aspetto i protagonisti di Miami Vice, Mark il classico soldato dei film d’azione anni ’80 ed infine abbiamo Ghost, una sorta di guerriero motociclista che ricorda quelli visti in Tron, ma con una spruzzata dei Daft Punk.

Niente da dire invece per la colonna sonora synthwave che annovera diversi artisti interessanti come Carpenter Brut, Dance With The Dead, Meteor (lo ammetto non sono appassionato del genere) e che ben si sposa con le frenetiche battaglie del gioco.

Hyper Jam si è rivelato una bella sorpresa, un titolo capace di divertire fin da subito, grazie ad un sistema di gioco di facile apprendimento ed a scontri sempre unici, sia se giocate in Locale che in Multiplayer Online.

Proposto ad un prezzo interessante (solo € 14,99) potrebbe diventare uno di quei titoli che arrivando dalla scena indipendente si ritagliano un grosso pubblico, soprattutto nella scena competitiva.

Qui però sta tutto agli sviluppatori supportarlo con il rilascio costante e continuo di nuovi personaggi e nuove arene che riescano quindi a tenere vivo l’interesse per il gioco.

Il nostro voto: 7.0

thumbs-up-icon
Pro
  • Scontri frenetici e divertenti
  • Graficamente interessante
  • Fantastica la Colonna Sonora
thumbs-down-icon
Contro
  • Pochi Contenuti
  • Non sappiamo nulla sul supporto futuro
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.0
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Semplicemente un appassionato di videogames... :D

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