speciale-id@xbox-milano-2018-Microsoft-one-xbox-one-x-project-scorpio-games-paladins

Cosa succede quando un automunito decide di recarsi a Milano con i mezzi pubblici in un primissimo pomeriggio di luglio, quando il sole ti spacca in quattro? Succede che non avrebbe dovuto farlo! A meno di non volersi dedicare al triathlon del mezzo di trasporto per arrivare entro il pieno ciclo solare quotidiano.

Scherzi a parte, tra un’odissea e l’altra sono riuscito a raggiungere come un moderno Ulisse la mia Itaca, situata in viale Pasubio. Quella Microsoft House che riesce sempre a risultare accogliente e che ti predispone a passare del tempo in compagnia di una serie di nuove promesse nel campo del progetto ID@Xbox. Ben 12 nuovi titoli per Xbox One e Windows 10 che confermano pieno supporto agli sviluppatori indipendenti da parte di Microsoft

Dopo una presentazione che rinsalda il concetto di un’azienda che vuole porsi come punto di riferimento per gli sviluppatori indipendenti, ma anche come palestra per talenti e per coloro che desiderano percorrere una strada che un domani potrebbe trasformarsi in un lavoro. Un doppio filo conduttore che rappresenta oltre a una fucina di nuove promesse, un giro di affari importante per Redmond con gli 800 titoli sviluppati e gli altri 1000 attualmente in cantiere.
Scendiamo in campo e andiamo a toccarli con mano!

Appena sono entrato, dopo essermi fiondato sul buffet a rinfrancarmi, i miei occhi sono stati subito catturati dal megaschermo dove stava girando Ashen, quel soulslike che mi piace tanto, una bellissima unione di gameplay, grafica pastello atmosfere oniriche e un comparto audio di assoluto pregio, per un’esperienza da non perdere. Ho giocato quasi venti minuti immerso nel mondo che non vedo l’ora di esplorare. Podio assoluto.

Ma tra indipendenti ci si capisce e anche se si sgomita per farsi vedere, è bello notare la solidale e spontanea volontà di tutti i presenti di far conoscere le loro creature, e complimentarsi a vicenda per il duro lavoro.

Proseguo il mio giro di test sul campo con Warhammer: Vermintide 2 che si dimostra ben più dotato del suo predecessore, sotto tutti i punti di vista. Sono state fatte migliorie considerevoli soprattutto nel comparto grafico, molto più soddisfacente, mentre le caratteristiche dei personaggi in gioco verranno ulteriormente personalizzate dal giocatore durante il leveling (meno frustrante) e le partite in coop che faranno aumentare il livello e sbloccare una tonnellata di perk. Promosso a pieni voti anche il fantasy brawl first person di Fatshark che mi lascia con una chicca. Il gioco, attualmente in beta, farà parte di Xbox Game Pass già da questo mese in forma gratuita e con pacchetti aggiuntivi a scelta del giocatore. Non ci saranno microtransazioni, ma solo bauli guadagnati con denaro ingame per cosmetics e affini.

Sul fronte delle avventure classice in top view / isometrico voglio citare sicuramente le prove con Tunic e le sue atmosfere “zeldiane” e il procedurale Below gradevolissimo nel suo minimal estetico ma pieno zeppo di cose da fare.

C’è stato spazio anche per progetti classici nelle intenzioni di avventura grafica, ma assolutamente originali nell’approccio, come l’italianissimo Reverse: Time Collapse, che si presenta con l’ingegnoso utilizzo di una app per cellulare da scaricare, che permette di interagire con il gioco e sbloccare nuovi contenuti. Un viaggio nel tempo attraverso diverse epoche per i protagonisti che stimolano il giocatore in maniera del tutto particolare.
Rimanendo nell’ambito del mistero e suspence, impossibile non citare la cura dei dettagli emozionali del survival horror italiano Remothered Tormented Fathers che si presenta fondamentale per tutti gli amanti delle atmosfere di Alone in the Dark, quello del 1991. Tensione nella magione!

Per chi non può fare a meno del look estetico alla Bioshock nella sua incarnazione steampunk più disturbata arriva Close to the Sun che offre un alternativa storica all’impatto delle invenzioni di Nikola Tesla, qui più importanti che mai. Avete pensato che qualcosa andrà storto? Avete pensato bene, e dovrete sistemare tutto voi come protagonista!

Sul fronte dei survival abbiamo Vigor, che è la nuova esclusiva Xbox dagli autori di Arma e Dayz, che proprio con quel DayZ, in questa giornata speciale in versione Xbox One X si mostra più informa che mai.
Da menzionare sicuramente anche l’impatto estetico di tutto rispetto di Die Young, ambientato nel Mediterraneo con le sue dinamiche di island survival.

Tempo di relax e sfide a quattro giocatori nell’italianissimo All Star Fruit Racing, qui in First Look Gameplay dalla nostra Vavi Riot. Mi sono divertito e ho anche vinto, con qualche sprint alla Mario Kart (il paragone è inevitabile) ma con qualche chiccha sotto il cofano, soprattutto per l’utilizzo dei power up. Dateci un occhio e soprattutto una giocata!

Chiude la carrellata il desaparecido personale che avrei voluto provare, ma che ho visto volentieri in video, quel Super Cane Magic ZERO per mille motivi folle ma avvinghiante con le sue meccaniche RPG roguelike.

A fine sessione la soddisfazione di girarmi attorno e vedere persone che sono riuscite a infondere qualità nelle loro creazioni con budget infinitamente (o quasi, per alcuni) inferiori ai più blasonati AAA, è stata tanta.
Innanzitutto perché il mondo indie consente di lavorare su tematiche meno mass market ma anche con dinamiche di gameplay e ambientazioni ormai perse nei meandri del “come si giocava una volta”.

Non è facile emergere e la tentazione di calcare le orme dei blockbuster è forte, del resto va detto che nella maggior parte dei casi affrontare il mercato è come andare contro il gigante Golia armati di una fionda.
Esiste però una folta schiera di gamers che per partito preso, per passione o per semplice simpatia vuole avvicinarsi a un mondo sommerso e pur ricco di contenuti di livello.

Microsoft lo sa bene e dà tutte le attenzioni dovute, mentre io vi esorto a fare altrettanto!