Irony Curtain: From Matryoshka with Love – Recensione Xbox One

L’ironia è la chiave di tutto, questa è la frase che riassume al meglio l’idea dietro al nuovo gioco di Artifex Mundi, un’originale Avventura “punta e clicca” che grazie ad una grafica 2D in stile cartoon, dei personaggi sopra le righe, ed appunto, il suo tono ironico riesce a raccontare una storia ambientata nel periodo buio della guerra fredda.

La trama di Irony Curtain: From Matryoshka with Love segue le vicende del giovane Evan Kovolsky, un giornalista americano, che rimane affascinato dalle idee del socialismo e tenta di promuoverle in un periodo non proprio felice per questa corrente politica, ovvero durante il buio periodo della Guerra Fredda, fra Stati Uniti, Europa e Russia.

Evan è talmente convinto dalla bontà del sistema socialista che tenta in tutti i modi di diffonderlo, ed è proprio dopo aver provato a fare una presentazione sull’argomento durante una diretta televisiva, fallendo miseramente, viene contattato da una misteriosa donna di nome Anna, che la invita a recarsi nello stato socialista di Matryoshka (no non centra nulla con la bambola Russa, ndr.) per incontrare il famigerato “Leader”.

Essendo un’occasione più unica che rara per lui, il giovane Evan accetta volentieri l’invito, anche perché così potrà testare quanto efficiente sia il paese sotto il socialismo, così dopo una rocambolesca fuga degli agenti della F.I.A., la “Fringe Intelligence Agency” (una versione ironica della CIA), l’agenzia governativa Americana che ha intercettato la chiamata con Anna, riesce finalmente ad arrivare nello stato (fittizio) in est Europa di Matryoshka.

Al suo arrivo però il giovane giornalista Evan, ora nel paese socialista diventato Ivan, scopre il sistema che si trova difronte non è tutto come aveva immaginato, pensate che anche per mangiare o semplicemente per andare in bagno c’è bisogno di un’autorizzazione statale, è presto sulla sua avventura nell’est Europa porterà il, a svelare una cospirazione politica più grande di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

La trama di Irony Courtain risulta ben scritta e coinvolgente, malgrado qualche piccolo calo e qualche banalità di troppo, riesce comunque a tenere viva l’attenzione del giocatore e ad invogliarlo a proseguire nella sua avventura.

Naturalmente, come è facile immaginarsi, l’ironia esagerata presente in ogni singolo “frame” del titolo di Artifex Mundi si riflette a sua volta sul gameplay.

Irony Curtain: From Matryoshka with Love è sì un classico “punta e clicca”, quelli dove il giocatore muove il proprio personaggio in una determinata area tramite un cursore (in questo caso tramite l’analogico del controller Xbox) e lo fa interagire con i vari oggetti e altri personaggi presenti a schermo, ma in questo caso tutto questo viene condito da vari elementi ironici, e non solo, che rendono l’opera del team polacco davvero particolare e divertente.

Di questo c’è ne accorgeremo fin da subito, infatti il gioco non perde tempo nel fornirci aspetti legati alla trama o a darci una qualche istruzione sul gioco, niente tutorial insomma, gli sviluppatori ci catapultano subito nel bel mezzo dell’azione, infatti dopo una rocambolesca fuga, fra soldati nemici, civili incavolati ci ritroveremo sulla banchina della stazione ferroviaria nel tentativo di fermare un treno.

Ed è qui che inizieremo a prendere familiarità con i comandi di gioco e con H.I.N.T. (Handy Interactive Newish Technologies) l’aiuto telefonico che ci suggerisce dove e cosa fare qualora fossimo in difficoltà. Dall’altra parte della linea infatti l’operatore, dalla voce davvero buffa e con un’accento russo marcato, ci fornirà preziosi aiuti sul da farsi, indicandoci cosa potrebbe essere utile o meno al proseguo della nostra avventura.

Gli aiuti molto spesso però potrebbero non essere precisi e limitarsi a come agire per concludere quello stage senza però suggerirci i passaggi intermedi che dovremo compiere. In altri rari casi gli oggetti in nostro possesso, come una chiave per aprire un lucchetto, malgrado siano entrambi visibili fin da subito potranno essere utilizzati solo dopo aver trovato un nuovo elemento.

Malgrado questi piccoli difetti i rompicapi che andremo ad affrontare sono molteplici e mantengono (grossomodo) un buon un grado di difficolta, non superando mai quel limite immaginario che potrebbe rendere la situazione che stiamo affrontando o frustrante o al contrario troppo semplice.

Oltre al sistema di aiuto telefonico H.I.N.T., se ci occorrerà, potremo capire quale oggetti o con quali personaggi è possibile interagire, ci basterà premere la freccia verso l’alto del D-pad presente sul controller di Xbox One, per vedere comparire una stella bianca proprio sopra gli oggetti interattivi dello stage.

Il comparto tecnico è senza dubbio l’aspetto migliore di Irony Curtain: From Matryoshka with Love, la coloratissima grafica 2D utilizzata sia per gli stage, gli oggetti interattivi, che per i personaggi che popolano l’avventura, risulta davvero curatissima e gradevole, tanto da far pensare di avere fra le mani un cartone animato interattivo, questo grazie anche ad un motore di gioco che risulta fluido in tutte le situazioni e ad un comparto audio di alto livello.

Infatti oltre alle musiche che accompagnano la scena troviamo un doppiaggio in lingua inglese davvero ben fatto, che danno ai vari personaggi un’aspetto realistico (l’accento russo dei vari abitanti è davvero notevole) e rendono la scena omogenea e credibile (malgrado il tono ironico). Un peccato che molti aspetti della trama vadano persi se non si ha una buona conoscenza della lingua inglese, non solo per l’audio, ma soprattutto per i sottotitoli, e questo è un vero peccato.

In conclusione possiamo dire che se amate il genere dei “punta e clicca” il titolo di Artifex Mundi deve per forza far parte della vostra libreria digitale su Xbox One, anche perché i controlli tramite pad sono stati implementati in maniera ottimale e rendono il titolo fruibile anche da divano.

Se cercate un’avventura divertente, piena di sarcasmo e con una grafica colorata Irony Curtain: From Matryoshka with Love è sicuramente un titolo da acquistare, per tutti gli altri che dire se non di darle una chance alla prima occasione, perché potrebbe sorprendervi, in positivo.

Il nostro voto: 8.0

Pros

Pro
  • Storia Divertente e piacevole
  • Grafica e Audio di buon livello

Cons

Contro
  • Mancanza dei sottotitoli in italiano
  • Alcuni enigmi andrebbero perfezionati

Oltre al gioco base, Irony Curtain: From Matryoshka with Love – Revolutionary Edition include la colonna sonora originale del gioco composta da Arkadiusz Reikowski e un artbook digitale che presenta il processo creativo del gioco.

Irony Curtain From Matryoshka with Love - Revolutionary Edition

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.0
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Semplicemente un appassionato di videogames... :D
Il nuovo gioco di Artifex Mundi è un’originale avventura “punta e clicca” che grazie ad una grafica 2D in stile cartoon, dei personaggi sopra le righe ed il suo tono ironico riesce a raccontare una storia ambientata nel periodo buio della guerra fredda. La trama di Irony Courtain risulta ben scritta e coinvolgente, malgrado qualche piccolo calo e qualche banalità di troppo, riesce comunque a tenere viva l’attenzione del giocatore. Il comparto tecnico è senza dubbio l’aspetto migliore di Irony Curtain: From Matryoshka with Love, la coloratissima grafica 2D utilizzata sia per gli stage, gli oggetti interattivi, che per i personaggi che popolano l’avventura, risulta davvero curatissima e gradevole. Se cercate un’avventura divertente, piena di sarcasmo e con una grafica colorata Irony Curtain: From Matryoshka with Love è sicuramente un titolo da acquistare, per tutti gli altri che dire se non di darle una chance alla prima occasione, perché potrebbe sorprendervi, in positivo.irony-curtain-from-matryoshka-with-love-recensione-xbox-one