Isle of Spirits Krysis Recensione Game Review PC Steam Windows 10

Sviluppato da Silver Bullet Games questo gioco ha una doppia faccia, per cosi dire, la calma e la tranquillità, lo stile grafico, il sottofondo musicale, tutti elementi che ci inducono a pensare che sia quel tipo di survival dove bastano poche cose da sapere e si avrà vita facile … bene mi spiace per voi ma non sarà cosi.

Iniziamo subito con le caratteristiche:

  • Isole deserte generate proceduralmente;
  • Eventi atmosferici (terremoti, tornado ecc.) pronti a colpirvi;
  • Ciclo di 2 stagioni, estiva, dove si potrà raccogliere del cibo in maniera più “semplice” , e invernale, dove la nostra sopravvivenza verrà messa a dura prova;
  • Controlli della camera ristretti;
  • Nessun aiuto o guida iniziale e un inventario ridotto;
  • Nessuna possibilità di salvataggio manuale, la partita verrà salvata in automatico alla nostra uscita dal gioco;
  • 2 semplici obbiettivi, sopravvivi e scappa dall’isola.

Quasi dimenticavo la cosa più importante … abbiate paura del buio.

Una grafica carinissima e una sound-track calmissima, oltre che ad un gameplay che trasmette veramente una calma fuori scala, ma seriamente non lasciatevi ingannare, come vi ho anticipato poca fa, tutta questa calma apparente nasconde una sfida alla Castaway.

Non ci saranno tutorial o spiegazioni di ogni sorta, avrete una borsa con spazi limitati per contenere ciò che raccoglierete e i vostri attrezzi che costruirete Voi. Non avrete la possibilità di salvataggio manuale quando e come volete, se morirete, non dovrete far altro che intraprendere una nuova avventura su una nuova isola completamente da Zero.

Con questa cosa bene in mente voi dovrete riuscire a sopravvivere per vederne la fine. Questo è lo stile survival che ci propongono i ragazzi della Silver Bullet Games in Isle of Spirits.

L’inizio della nostra avventura … o per meglio dire, della nostra sopravvivenza

All’inizio di una nuova partita ci ritroveremo su un isola completamente deserta, una mappa sarà visibile all’interno del menù insieme all’inventario, non ci verrà proposto nessun tutorial del tipo “se vuoi costruire un’ascia ti serviranno tot legnetti e tot pezzi di pietra”… pff dilettanti.

Aprendo il menù vedremo da soli che ci sarà la voce con la pagina dei vari progetti a nostra disposizione, vedremo quello che servirà per costruire ciò che ci serve e c’è lo andremo a prendere girando per l’isola.

Ovviamente non dobbiamo sottovalutare la fame, quindi dovremmo anche andare in cerca di cibo. La nostra missione come detto ha 2 fondamentali obbiettivi, sopravvivere e fuggire da qui. Per riuscire a fuggire dovremmo costruire una barca con tutto il necessario e non sarà semplice.

Oltre a dover cercare il cibo, dovremmo stare attenti ai disastri naturali che si scateneranno in maniera del tutto randomica e dovremmo stare anche molto attenti alla notte che porterà con se una strana nebbia che non ci lascerà dormire notti tranquille, a meno che non avremmo studiato per il manuale delle Giovani Marmotte e ci saremmo costruiti un bel riparo con un fuoco cosi da tenerci al sicuro dalle tenebre. Se avrete bisogno di girare nella notte buia dell’isola vi consiglio caldamente un paio di bellissime torce.

Ma non è tutto, la visuale, come detto in precedenza, è limitata, poi l’impossibilità del salvataggio manuale e di andare a riprendere il punto esatto da cui vorremmo riprendere perché abbiamo sbagliato qualcosa in precedenza e non vogliamo … tutte scuse avete sbagliato e siete morti? Nuova partita ecco la soluzione.

Cercate di andare meglio nella prossima run e di imparare dalle sconfitte e dagli errori precedenti la Permadeath non lascia scampo.

Un vero Survival ma con un travestimento carino e coccoloso per quei giocatori casual amanti del genere.

Si è proprio cosi, la grafica in low-poly, delle musiche rilassanti e un’apparente calma ci porta a sottovalutare quello che è realmente, e cioè un survival in primis. Il gioco è per tutti quei giocatori casual che amano il genere, un’avventura stimata intorno alle 6 ore di gioco ma che si potrà trasformare in una Permadeath se non stiamo attenti.

Graficamente appagante con non troppe cose che potrebbero appesantire il gioco ulteriormente, ci metterà a nostro agio, facendoci spendere quelle ore in game in totale tranquillità.

Potremmo riprendere la partita dal nostro ultimo log-out quando vogliamo e niente sarà cambiato, il nostro orticello sarà li ad aspettarci, gli alberi e i tronchi per terra pronti ad essere raccolti come anche i frutti di madre natura ci aspetteranno.

Ho sviluppato Isle Of Spirits per offrire un’esperienza di gioco survival unica, da giocare anche in maniera più casual, di modo che sia accessibile a tutti i giocatori. ”. -Kevin Drure

Self-learning, survival, low-poly e molte avventure ad prezzo che…

Delle gran belle qualità a mio avviso soprattutto quando si parla di prezzo: 13,60 € disponibile dal 10 giugno su PC Steam e Xbox One. Non è tripla A, non avrà una super grafica, deve piacere e dovrete avere molta pazienza, nessun espediente per accelerare il corso della vostra sopravvivenza, solo Voi e madre natura pronta a mettervi i bastoni tra le ruote in ogni momento.

La cosa che più mi ha spiazzato all’inizio è stata il ritrovarmi, dopo aver fatto partire un New Game e un breve caricamento, su un’isola, deserta e senza niente in tasca e soprattutto senza alcun tipo di tutorial.

Cosi sarà il vostro inizio, ma se amate il genere e avete voglia di svagare un po’ dalla vita di tutti i giorni questo Isle of Spirits beh farà al caso vostro.

Pochi pensieri e tanta sostanza: i Pro e i Contro

I Pro:

  • Di facile comprensione per tutti quanti: niente meccaniche da Ultra Pro Gamers.
  • Rilassante e esteticamente appagante: una grafica in low-poly che non stanca mai vi accompagnerà nell’esplorazione e nella raccolta su delle isole generate proceduralmente.
  • Il prezzo: è un punto di forza, non è eccessivo e non vuole essere un giocone, ma vuole solo farvi la pelle in maniera coccolosa e per me li vale tutti.

I Contro:

  • La telecamera: si è un grado di sfida aggiunto, ma alle volte limita tantissimo quello che invece potrebbe essere un punto di forza e cioè i paesaggi che si potrebbero sfruttare meglio.
  • Non è per tutti: se vi piace il genere survival e cercate un gioco che vi tenga compagnia e soprattutto da prendere con mooolta calma, allora è il gioco che farà per voi.
  • I movimentigommosi”: già mi sono ritrovato più volte a riscontrare una leggera gommosità nei comandi (purtroppo per me è una cosa molto fastidiosa).
  • Piccoli bug: mi sono ritrovato in più occasioni nel saltare giù da una collinetta o un ostacolo, a rimanere bloccato a mezz’aria senza poter “né scendere e né salire” causa … ero finito tra le linee di congiunzione dei vari blocchi e degli ostacoli che credevo di poter oltrepassare.

Considerazioni finali e riassunto della mia esperienza

La mia prova si è svolta su PC (il gioco è disponibile anche per Xbox One) e devo dire che se la cava egregiamente, anche chi non ha una macchina prestante lo riuscirà a far girare tranquillamente, non è, per cosi dire, affamato di ram o di spazio su disco.

Il comparto visivo con la grafica in low-poly aiutano tantissimo a spezzare quello che magari potrebbe essere il ritmo serrato della nostra vita quotidiana, regalandoci un momento di relax in quello che è un survival game … del tutto inusuale.

Il prezzo poi secondo me diventa anche giustificato sperando in piccoli aggiornamenti da parte del Team di sviluppo Silver Bullet Games, che già cosi ha fatto un piccolo capolavoro, ma ci sono ancora degli angoli da smussare.

Ma ne vale realmente la pena? Secondo me è Si ma ripeto e voglio essere sincero, se vi piace il genere è tutto ok, per i non amanti del genere, preparatevi a prendervi tutto il vostro tempo per vivere un’avventura si survival ma casual e con tutto il tempo che vorrete, senza fretta insomma.

RASSEGNA PANORAMICA
Gameplay
7.9
Longevità
7.9
Sonoro
8.0
Rigiocabilità
8.0
Grafica
8.5
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Che dire mi piacciono i videogames fin da quando ero piccino, passione per anime e manga c'è, insomma mi piace viaggiare di fantasia.