Martha is Dead: un oscuro Thriller Psicologico – Recensione Xbox Series X

Martha Is Dead è un oscuro thriller psicologico in prima persona ambientato nell’Italia del 1944 che confonde i confini tra la realtà, la superstizione e la tragedia della guerra.

Mentre il conflitto tra la Germania e le Forze Alleate diventa sempre più intenso, viene rinvenuto il corpo dissacrato di una donnaMartha!

Martha è morta e Giulia, sua sorella gemella, la giovane figlia di un soldato tedesco, deve affrontare il pesante trauma della perdita e le conseguenze del suo assassinio. La ricerca della verità viene coperta da un misterioso folclore e mentre l’orrore della guerra si fa sempre più vicino.

Non perdiamo ulteriore tempo e tuffiamoci subito in un analisi di questo thriller fresco fresco dal nostro paese, ma attenzione, poiché ci potrebbero essere piccoli spoiler non fondamentali alla storia, ma che comunque potreste preferire evitare. Via!

Grafica e Storia, due cose molto particolari.

Con una grafica davvero eccellente, Martha is Dead si preannuncia come un esperienza thriller psicologica, che butta le sue fondamenta nella Seconda Guerra Mondiale, in una cittadella in Toscana.

Partiamo dalla Storia. Una famiglia si rifugia in una villa in campagna per la Seconda Guerra Mondiale; un membro di quella famiglia, Martha muore. Uno scandalo da cui conseguono tutti gli eventi di gioco. Puntando tutto sulla psicologia, questo videogioco riesce a descrivere in modo magistrale le emozioni che si scaturiscono con un lutto, con una realtà ed una verità difficili da accettare. Ansia, indecisione e mistero sono alcune tra le emozioni principali di questo gioco.

La storia è assolutamente profonda sotto ogni punto di vista e racconta una vicenda frammentata di una ragazza che per elaborare un trauma non riesce a distinguere la realtà, dolorosa e complicata, dalla fantasia, che causa forse ancora più sconforto tra leggende, incubi mostruosamente sanguinolenti e ripensamenti per le proprie azioni.

Proprio quest’ultimi, incubi e ripensamenti saranno centro focale per spiegare al meglio ciò che prova la sorella di Martha e protagonista Giulia. Altra parte importante della storia sono le battaglie tra partigiani e soldati tedeschi, di cui Giulia è anche diretta interessata e divisa tra l’amore per un ragazzo partigiano e il legame familiare, poiché il padre è nell’esercito tedesco. Sotto il punto di vista della storia, quindi, c’è poco da dire visto che la trama rispetta ciò che poi il gioco effettivamente è.

Punto invece dolente sono le animazioni di personaggi e animali: troppo macchinose e per alcuni movimenti assenti. Se vogliamo passare invece all’ambiente di gioco, solo note positive: una miriade di oggetti da esaminare, lettere da leggere, cose da fotografare. Proprio quest’ultimo è un punto di vitale importanza per tutta la durata del gioco, visto che sarà proprio grazie ad una macchina fotografica che saremo in grado di scovare i vari indizi e ricostruire la storia così com’è andata. Difficile da usare, ma alla fine nemmeno troppo. Durante tutto il gioco dovremo raccogliere modifiche, per la fotocamera, dei rullini e attrezzi per essere in grado di fotografare anche in altre condizioni, come, ad esempio, con la nebbia.

Nonostante la grafica stupenda, questo gioco ha qualche difetto che distrae da uno dei suoi punti di forza maggiori, alcuni correggibili, alcuni no. Partendo da quelli correggibili, passiamo da piccoli bug, come telefoni volanti (letteralmente), a cadute libere sotto la mappa in svariati punti, a quest secondarie non completabili, a muri invisibili piazzati male. Insomma ce ne sono di cose che possono essere migliorate e corrette. Passando invece per cose non correggibili, un punto sicuramente da citare è il doppiaggio, che abbiamo trovato essere il punto più basso di questo gioco. Voci non troppo gradite tranne quella della protagonista Giulia, poiché poca espressività, finti accenti per nulla comprensibili, e a volte troppa parlantina in troppo poco tempo, rendono il doppiaggio di Martha is Dead non uno dei migliori. C’è comunque da dire che non è di certo tra i peggiori nella storia.

Colonna Sonora, Comparto Sonoro e Feedback Aptici

Se invece si vuole parlare della colonna sonora c’è poco da dire!
Assolutamente in tema al gioco e in grado di inserire radicalmente una sensazione di inquietudine sempre maggiore. Gli effetti sonori sono nella norma, molto godibili con le cuffie 3D Pulse. Un aspetto non molto gradito è stato l’utilizzo dei grilletti adattivi: a volte perfettamente bilanciato, altre spaventosamente inusuali. Personalmente, in alcuni punti ho pensato si fossero rotti!

Gameplay, molto interessante

Parliamo ora delle meccaniche di gioco. Pur mantenendo una meccanica classica di questo tipo di giochi, Martha is Dead introduce in piccole frazioni di gioco, ma anche importanti meccaniche che durano per il completo gameplay.

Si intende di cose come la possibilità di usare una bici, interagire con quadri per scoprire cose dal passato, ma anche cose molto molto più importanti come il sistema di stampa delle fotografie che, nonostante rimanga molto fedele al reale metodo che veniva usato per stampare foto da rullino, è stato semplificato per rendere più veloce il gioco.

Innovativo e molto particolare è quello che hanno deciso di utilizzare gli sviluppatori per raccontare la parte mitica della storia: un teatrino. Decisamente insolito, ma che fa la sua sporca figura. Una meccanica invece che sembra molto importante, ma molto molto fastidiosa è quella dell’uso del telegrafo: non solo dobbiamo inserire un messaggio tra quelli inseriti nel coding dai programmatori, ma dobbiamo letteralmente digitare il codice morse parola per parola e, cosa ancora più lunga e noiosa, dobbiamo anche interpretare i messaggi che riceveremo sempre in codice morse. Una noia, veramente esagerato! Resta comunque il fatto che alla fine, il gioco basa tutto sulla storia di Giulia e di come affronta la morte di sua sorella e quindi, forse, la parte del telegrafo non è nemmeno obbligatoria per finire il gioco.

In Conclusione

Martha is Dead poteva avvicinarsi ad essere uno dei migliori thriller psicologici secondo la mia opinione ma, doppiaggio in lingua originale, animazione macchinose, e, almeno attualmente, molti bug, non rendono giustizia a quello che poteva effettivamente essere un gioco che prometteva e promette bene quanto questo. Complimenti agli sviluppatori, perché si sono davvero avvicinati al picco.

PRO

  • Storia coinvolgente, ben strutturata e toccante.
  • Comparto grafico molto godibile.
  • Crea ansia come dovrebbe.

CONTRO

  • Meccaniche ripetitive.
  • Doppiaggio di media qualità.
  • Bug frequenti.

Questa recensione è stata realizzata dallo staff di press-start.xyz nell’ambito di una collaborazione tra i nostri siti

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.6
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Con una grafica eccellente, una buonissima storia ed un'intrigante gameplay Martha is Dead poteva sicuramente candidarsi come uno dei migliori titoli del suo genere, peccato per alcune pecche riguardanti il doppiaggio e gameplay. (Versione Testata: PS5, Giocato con Dual Sense e Cuffie 3D Pulse)martha-is-dead-un-oscuro-thriller-psicologico-recensione-xbox-series-x