Marvel’s Guardians of The Galaxy – Recensione Xbox Series X

L’essenza dell'universo Marvel

Siamo giunti quasi alla fine del 2021 e come sempre in vista del Natale una miriade di videogiochi si appresta a invadere le nostre case. Tra questi è arrivato, quasi in sordina, Marvel’s Guardians of The Galaxy e da subito si è candidato tra i migliori giochi dell’anno.

Pubblicato il 26 Ottobre 2021 da Square Enix e sviluppato da Eidos-Montréal, il gioco è un maestoso ritorno all’avventura in single player con visuale in terza persona. I Guardiani sono sbarcati sia in cloud che in modo tradizionale su PlayStation 4 e 5, Xbox Series, Xbox One, PC, Geforce Now e in alcuni paesi anche Nintendo Switch (solo cloud), la mia recensione è basata sulla versione per Xbox Series X.

In antitesi con Marvel Avengers del 2020 (clicca qui per la nostra recensione), non troviamo casse premio e sistemi contorti (da poco aggiornati con pacchetti a pagamento) per sbloccare costumi e le abilità dei personaggi. Eidos-Montréal, coadiuvata da Marvel Entertainment, sembra aver imparato dai propri errori, andando così a valorizzare un brand il cui solo limite è l’Universo.

In fondo il team di sviluppo canadese ha sempre mostrato grandi abilità nei giochi d’azione classici, riuscendo a rinnovare la serie di Tomb Raider con il successo degli ultimi 3 capitoli.

Let’s Go Rock and Roll

Sperduti in qualche angolo del Cosmo, i Guardiani sono un team ben assortito da: elementi bizzarri, potenti, geniali e folli. Drax, Gamora, Rocket e Groot sono la squadra al “servizio” dell’auto nominatosi leader, il terrestre Peter Quill, detto Star-Lord.

La storia inizia con guai e prosegue con altri guai, i Guardiani sembrano una vera calamita per i problemi e l’universo è il loro parco giochi, pericoloso, ma dannatamente divertente. A bordo della nave spaziale Milano ci troviamo a vivere una storia completamente inedita ispirata ai fumetti Marvel; i nostri eroi (o pirati, poco cambia) sono sempre squattrinati, al limite tra l’eroismo e l’illegalità e hanno la capacità innata di crearsi nemici sempre più pericolosi e aggressivi, in grado di aumentare sia il divertimento che il livello di difficoltà per terminare l’avventura.

A proposito di difficoltà è importante notare come l’esperienza di gioco sia stata modulata per donare l’approccio ideale ad ogni tipo di giocatore. Non sono semplicemente presenti i classici livelli, ma si possono decidere anche opzioni completamente personalizzate, come mosse speciali sempre a disposizione, ma nemici ostici da abbattere. Siamo liberi di crearci una reputazione stellare, ma alle nostre condizioni. Personalmente ho affrontato il gioco al livello medio, consigliato dagli sviluppatori come esperienza ideale.

Una squadra con i contro-razzi

Le ambientazioni, sempre spettacolari ed esotiche di pianeti lontani, potenti armi Kree ormai ridotte a relitti e misteriose creature spaziali, vengono esaltate grazie ad un gameplay dannatamente divertente e genuino!

Tra le più grandi perplessità nate scoprendo man mano informazioni su Marvel’s Guardians of The Galaxy, c’era quella sull’uso del solo Peter come personaggio giocabile, rilegando agli altri membri al solo supporto. Iniziando a giocare, subito nelle prime ore, si capisce che questa decisione è stata brillante; noi siamo Star- Lord, un umano cresciuto guardando Supercar, con le action figure di Star Wars sempre in mano, poster alle pareti e due grandi passioni: le stelle la musica Rock.

Immedesimarsi con Peter è fantastico, osservare l’ambiente sfruttando le caratteristiche intrinseche di ogni alleato permette di avanzare anche nelle situazioni più complicate. Drax è una forza della natura, sposta oggetti pesantissimi, Gamora può saltare raggiungendo altezze incredibili e con le sue lame è in grado di aprirci il percorso, Rocket è piccolo e geniale e tanto basta per aggirare tecnologia aliena dentro piccoli pertugi, Groot, bhè lui è Groot! Un ponte di legno può sempre servire…

Come se non bastassero le abilità nell’esplorazione, ci sono quelle in combattimento. Peter da vero leader, cerca sempre di non farsi ammazzare e sfrutta magistralmente le sue scarpe con i razzi propulsori per guadagnare la posizione migliore sul campo di battaglia (non scappa, ehi!), i suoi blaster sono armi temibili, dall’origine ignota, e possono essere equipaggiati con colpi elementali. L’adunata permette di motivare il team, se riuscita, con discorsi motivazionali spesso divertenti. Le caratteristiche di ogni alleato risultano determinanti per affrontare le battaglie più difficili e sia Peter che gli altri Guardiani potranno beneficiare di upgrade ottenuti avanzando con la storia.

A completare il gameplay, troviamo sessioni con battaglie spaziali alla guida della storica nave Milano. La nostra agilissima nave è sia la nostra casa che un arma da sfoderare quando l’avventura si fa più pericolosa. Gli alloggi dell’equipaggio e i dialoghi affrontabili a bordo, ricordano la Normandy di Mass Effect, permettendo la scoperta di maggiori informazioni e curiosità sui nostri fidati alleati.

Tutto bene o quasi

Dal punto di vista tecnico, Guardiani della Galassia è un buon titolo e sfrutta le tecnologie HDR e Quick Resume di Microsoft, manca invece il Ray Tracing. La grafica è molto bella, i modelli dei personaggi, che in un primo momento non mi avevano convinto, in gioco risultano piacevoli sfruttando le movenze tipiche delle produzioni Eidos-Montrèal.

Su Xbox Series X sono disponibili la modalità prestazioni e quella grafica, personalmente vi consiglio la prima, che al netto di qualche calo di risoluzione fin troppo evidente è decisamente l’ideale per godersi i combattimenti in piena fluidità. I filmati CGI sono sbalorditivi e spesso lasciano ad occhi aperti, da menzionare anche una piacevole modalità foto, come potete vedere in alcuni dei miei screenshot presenti in questa review.

Il doppiaggio, completamente in italiano, è di qualità elevatissima. I dialoghi sono sempre divertenti e le scelte multiple cambiano la percezione che l’equipaggio ha nei nostri confronti. In un periodo in cui il doppiaggio italiano viene spesso snobbato o relegato a sottotitoli, siamo di fronte ad un lavoro ECCEZIONALE, complimenti!

Ho lasciato per ultimo, ma a buona ragione il fattore anni ‘80, grande pietra miliare di questa produzione. Musica e Easter Egg scatenano un apoteosi di nostalgia, emozioni e divertimento. La colonna sonora vanta ben 30 brani tra cui spiccano le canzoni di artisti come Bonnie Tyler, i KISS e Mötley Crüe. Sconfiggere enormi mostri alieni con in cuffia (fatevi un piacere, usate le cuffie) Take on Me degli a-ha, vi assicuro, non ha prezzo. Piccola chicca e consiglio spassionato, con l’edizione Deluxe riceverete una mail con la colonna sonora del gioco, ascoltabile anche sul sito ufficiale.

Scoprire tutti i 40 costumi alternativi, ispirati alle più gloriose storie dei Guardiani, non sarà un gioco da ragazzi e richiede occhi sempre aperti, così come individuare i numerosi oggetti nascosti tra la camera di Peter adolescente, la Milano e i pianeti visitabili. Vi consiglio di sbirciare di tanto in tanto il diario di Peter, omaggio ironico a Life is Strange (ndr) e sintesi della storia vista dal protagonista. Tutti questi Easter Egg richiederebbero una recensione solo per loro e sono oro che cola per ogni nostalgico.

Marvel tradotto Meraviglia

Ebbene sì, il mito per cui i videogiochi con protagonisti i supereroi non funzionano, è stato per l’ennesima volta sfatato. Le produzioni di questo tipo convincenti, si contano ancora su poco più del palmo d’una mano, ma Marvel’s Guardians of The Galaxy con le sue 20 ore di Gameplay adrenalinico e una fantastica storia inedita, ha fatto decisamente centro.

La mia prova è stata fatta con Xbox Series X, TV 4K da 49”, controller Standard e cuffie Turtle Beach Stealth 600 con Dolby Atmos attivo. A parte troppi cali di risoluzione e un pò di confusione durante i combattimenti, non ho notato altri difetti.

Il prezzo al lancio è di 70€ ed è adatto alla qualità di uno dei titoli migliori del momento, vera sorpresa di questa fine 2021. Consiglio l’acquisto sia agli appassionati di questi scanzonati eroi, sia agli amanti in generale dei giochi d’avventura, non farciti a tutti costi con il multiplayer, anche quando palesemente non serve a nulla.

Pro

  • Cattura l’essenza della Marvel
  • Ottima trama
  • Ottimo doppiaggio
  • Buon gameplay
  • Colonna sonora eccezionale

Contro

  • Troppi cali di risoluzione
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
9
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Staccato il ciuccio dalla bocca ho preso un pad in mano per non mollarlo più, non son un Pro Gamer, cerco l'essenza del gioco.