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Alcuni titoli vengono sviluppati di proposito con una storia banale ma che concentrano tutte le loro energie su un gameplay energico e coinvolgente, in grado di essere apprezzato dai giocatori donando loro un giusto grado sfida che aumenta man mano che si prosegue nell’avventura.

Tra questi titoli rientra Mechstermination Force, il titolo di cui vi racconterò oggi la mia personale esperienza.

Hörberg Productions, lo studio che si è occupato della realizzazione e dello sviluppo del titolo ed originario della Svezia, propone un nuovo titolo senza però abbandonare il genere run ‘n gun che contraddistingue questa software house, che ha dato alla luce due titoli sempre appartenenti allo stesso genere ma dall’impronta western.

In Mechstermination Force la trama è molto banale e funge solo da pretesto per il gameplay in se, una cosa molto ovvia ma che bisogna precisare lo stesso.

Non appena inizieremo la nostra partita ci verrà spiegato che il pianeta Terra, in data 17 Gennaio 2024, è stato violentemente massacrato da quattordici mecha giganti che lo stanno portando alla rovina prendendo possesso ognuno degli stati in cui si concentra il potere delle nazioni.

Purtroppo sconosciuti sono i loro obiettivi e il loro scopo e, inoltre, l’esercito terrestre, nonostante i suoi numerosi tentativi, non riesce a buttarli giù.

Solo gli eroi appartenenti alla Mechstermination Force sembrano avere le giuste qualità per riuscirci e noi, una delle quattro reclute che potremo utilizzare per sconfiggerli, verremo mandati in missione, da soli o in compagnia di un amico grazie all’utilizzo della co-op locale, nelle varie regioni per riuscire dove gli altri hanno sempre fallito.

Sviscerata la banalissima storia potremo entrare finalmente in azione portando a compimento la nostra prima missione in cui ci verranno fornite le conoscenze base per combattere al meglio i nostri nemici: con l’arma principale potremo infliggere danni a determinate parti del mecha distruggendo torrette d’attacco e missili che ci lancerà contro fino a che non riusciremo a esporre i suoi nuclei che possono essere di due tipi, ovvero quelli rossi che possono essere distrutti con gli attacchi corpo a corpo e quelli gialli che potremo distruggere dalla distanza semplicemente sparandogli con le nostre armi da fuoco.

Lo scopo sarà quello di riuscire a distruggerli nel minor tempo possibile senza subire troppi danni così da riuscire a ottenere una valutazione ottima, somministrata sotto forma di stelle militari fino a un massimo di tre, un buon punteggio e un compenso in denaro consistente.

Portata a termine una delle nostre missioni ci ritroveremo nel nostro QG in cui potremo parlare con gli NPC, il nostro capitano per avere una nuova missione e con il nostro rivenditore di fiducia dal quale potremo spendere il nostro sudato denaro per acquistare nuove armi, aumentare la nostra salute massima, rappresentata dai classici cuori rossi in 8-bit nell’angolo alto a sinistra dello schermo, o un bonus di un cuore extra temporaneo, dura una battaglia, per poter subire qualche danno in più prima del Game Over.

Inoltre, potremo pure recuperare la nostra salute riposando nell’apposito edificio oppure usare il Centro di Allenamento Virtuale X2, che ci permetterà di rigiocare le missioni già portate a compimento per migliorare il nostro record, ottenere le stelle mancanti e guadagnare denaro extra da spendere per l’acquisto di nuovi gadget che miglioreranno anche la nostra forza d’attacco permettendoci di svolgere man mano missioni sempre più difficili da portare a termine, ma che riusciremo a completare grazie al giusto equipaggiamento.

Dal punto di vista tecnico Mechstermination Force si presenta con un comparto grafico molto colorato che dona a chi lo gioca l’impressione di una grafica old school senza però ricalcarne del tutto le orme.

I tratti sono molto puliti e sia i personaggi che i mecha sono ben realizzati e definiti. In modalità dock gira senza alcun problema a 60 fps stabili con la risoluzione di 1080p in modalità dock e 720p per la modalità portatile. Il team di sviluppo ha ottimizzato fin dalle basi la versione per switch ed il risultato si vede.

Le colonne sonore riescono a dare quella giusta adrenalina all’azione del gameplay che terrà incollati soprattutto i giocatori amanti delle sfide ardue e non impossibili.

Confermata la presenza della lingua italiana nella sola forma scritta, anche se i dialoghi sono facilmente comprensibili anche in lingua inglese senza possedere conoscenze da madrelingua.

Mechstermination Force è un titolo che ha molto da offrire, a patto che voi siate volenterosi e desiderosi di accettarlo. Non adatto a tutti, soprattutto a chi non possiede molta pazienza, sa farsi apprezzare con la sua difficoltà crescente, e anche appagante, e la rigiocabilità abbastanza elevata ma ripetitiva.

Al costo di € 11.99 rappresenta un run ‘n gun degno di questo genere. Consiglio caldamente di dargli una possibilità e, credetemi, non ve ne pentirete.

Il nostro voto: 8.0

thumbs-up-icon
Pro
  • Una buona varietà di cattivi…
  • Azione adrenalinica
  • Difficoltà appagante
  • Grafica fluida sia in modalità dock che portatile

thumbs-down-icon
Contro
  • … ma non di gameplay
  • Un finale non convincente

RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!