Nelle scorse settimane vi avevamo riportato una notizia che voleva AT&T Inc., il colosso americano della telefonia che controlla Warner Bros Media, in trattative con diverse aziende per la vendita dell’intera divisione gaming di Warner Bros.

La voce della possibile vendita era nata da un’intervista del CEO dell’azienda rilasciata alla CNBC che aveva annunciato una ristrutturazione (o riorganizzazione) dell’intera società per cercare di recuperare le perdite di oltre 154 miliardi di dollari a cui erano venuti incontro durante gli ultimi anni, e che la cessione della divisione gaming era una possibilità molto concreta. Fra le aziende interessate a questa manovra si era parlato di Electronic Arts, Take-Two e di Activision è di altre due società all’interno del mondo entertainment.

Nelle scorse ore il sito The Information ha pubblicato un’articolo secondo cui anche Microsoft avrebbe iniziato ad intraprendere delle trattative per sondare la possibilità di acquisire Warner Bros. Games. Al momento non vi è nulla di concreto, ma l’idea di avere accesso a team talentuosi come Rocksteady Studios, NetherRealm Studios, Monolith Productions, TT Games e ad IP importanti come Batman, Harry Potter, Il Signore degli Anelli e Mortal Kombat fa gola a molte società. Anche perché l’articolo riporta che la vendita di WB Games includerebbe degli accordi per lo sviluppo di nuovi titoli basati sulle IP di successo della società e non è quindi difficile immaginare come avere il prossimo Batman Arkham o l’action RPG di Harry Potter in esclusiva su Xbox Series X possa essere un’ipotesi molto interessante.

Altra cosa interessante e che in queste ore anche il giornalista Geoff Keighley, autore dei The Games Awards e del Summer Fest Games, ha condiviso su Twitter l’articolo, come a convalidare che l’idea dell’acquisto o quanto meno dell’interessamento di Microsoft e delle altre società, sia realtà. Non ci resta che attendere e scoprire se in futuro Mortal Kombat, Batman Arkham o gli altri titoli made in WB Games possano essere esclusive Xbox.

fonte