Monster Energy Supercross 2 – Recensione Xbox One

Nuovo anno, nuova stagione, nuovo gioco. Ormai siamo abituati a questo iter quando si tratta di giochi sportivi, e oggi parliamo di Monster Energy Supercross 2, nuovo capitolo della serie dedicata al campionato Supercross americano, ultima fatica del team nostrano Milestone.

Se l’anno scorso il titolo dedicato al supercross è stato una vera e propria novità, quest’anno ci troviamo di fronte ad un’evoluzione, ad una versione rifinita e aggiornata alla stagione corrente.

Avviando il gioco vi ritroverete a casa, con i menù dominati dal verde caratteristico della famosa bibita energetica ad indicarci le varie modalità a nostra disposizione. Nessuna grande novità in questo campo, ma graditi ritorni. Troverete la classica gara singola, campionato personalizzato, time attack, carriera, una nuova area esplorabile Compound e l’editor di tracciati introdotto nel primo capitolo.

La vecchia zona compound venne introdotta con un dlc successivo all’uscita del gioco, invece questa volta la troveremo subito, come in MXGP Pro dopotutto, e ci metterà a disposizione una vasta area in cui poter scorrazzare a nostro piacimento e imparare a controllare al meglio il nostro mezzo. Potremo anche correre su tre piste supercross e una motocross, ma purtroppo non dall’inizio. Per sbloccarle infatti dovremo portare a termine delle sfide durante la carriera.

Carriera che fondamentalmente rimane la stessa, ma è stata impreziosita dall’aggiunta di alcune componenti “manageriali” tanto decantate nei trailer antecedenti all’uscita del titolo, che tutto sommato risultano davvero poco incisive. Dopo aver creato il nostro pilota virtuale, scegliendo tra alcuni personaggi predefiniti, verremo introdotti alla novità della carriera.

Praticamente potremo pianificare la nostra settimana di gara, scegliendo i giorni da dedicare all’allenamento, oppure dedicare una giornata a sfidare un nostro avversario piuttosto che incontrare gli sponsor per portare qualche soldo in più nelle nostre tasche o incontrare i fan per aumentare la nostra fama.

Idea originale ma poco approfondita. La giornata con gli sponsor si risolve in una semplicissima cinematica in stile photoshooting, sempre uguale, e che non richiede nessun tipo di azione da parte del giocatore; stessa cosa per quanto riguarda l’incontro con i fans.

Le sfide sono invece più intriganti, e ci garantiranno fama in più in base ai nostri risultati. Potremo sfidare gli avversari in un testa a testa oppure in un time attack, e come detto qualche riga sopra, dopo aver portato a termine un determinato numero di sfide durante la nostra carriera, andremo anche a sbloccare i circuiti dell’area compound.

Insomma quella che doveva essere la novità più importante di questo secondo capitolo lascia il tempo che trova, ma fortunatamente le rifiniture non si sono fermate alla sola carriera.

Parlando di gameplay, pad alla mano il gioco è cambiato dall’originale, ma ha fatto passi avanti anche rispetto a MXGP Pro, con uno stile di guida che ora risulta ancora più fluido nei movimenti e nelle animazioni, con una fisica del mezzo meglio tarata e un peso della moto più percettibile.

I movimenti della moto sono più verosimili e non sembra di volare sul tracciato come prima, anzi si può avvertire un maggior peso della moto che sembra solcare il terreno che attraversa. Inoltre ho trovato più fluida la gestione del gas, che permette di dosare ottimamente la velocità in base alle traiettorie che scegliamo.

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Nel supercross è di fondamentale importanza avere il giusto ritmo tra un salto e l’altro, cercando di avere la massima fluidità d’azione per non perdere velocità e quindi secondi preziosi. Tra tutti i titoli fuoristradistici targati Milestone, questo risulta il più appagante sotto questo aspetto, dato che adesso bisogna imparare e interpretare al meglio il tracciato su cui si corre. Meglio effettuare un salto triplo oppure optare per più salti doppi in successione? Bisogna provare, e valutare se il gioco vale la candela, e solo il cronometro vi saprà dire se conviene azzardare o meno.

Da grande appassionato di supercross, e di titoli del genere, apprezzo molto il “nuovo” stile di guida, ma mi rendo conto che adesso potrebbe risultare un po’ meno accessibile per chi non mastica il supercross ogni giorno.

Fortunatamente, per i meno avvezzi a questo sport, gli sviluppatori hanno inserito una traiettoria guida che suggerisce come affrontare nel miglior modo possibile le serie di salti presenti in ogni pista, così da avere un riferimento almeno nelle prime fasi di gioco.

Dopo aver completato la carriera, composta dalla classe 250 East e West e dalla classe regina 450, potrete dilettarvi anche in modalità multigiocatore, e se ciò non bastasse ancora, viene in aiuto il track editor. Potrete creare i vostri tracciati, oppure scaricare le piste create dalla community, che è risultata particolarmente attiva nel primo capitolo.

Infine alcune righe sull’intelligenza artificiale, che, settata sul livello massimo possibile, regala un buon tasso di sfida, anche se ha un comportamento altalenante a seconda delle piste. Vi capiterà di battagliare per il podio in una gara per poi trovarvi primi con vantaggio la gara successiva. Un comportamento poco lineare ma che potrà essere rifinito con future patch.

Come intelligenza vera e propria non possiamo gridare al miracolo, e quasi sempre gli avversari ci verranno addosso senza tanti complimenti, ma fortunatamente le collisioni non sono sempre distruttive. Inoltre andrebbe ritoccata la performance degli avversari nelle gare sotto la pioggia, specialmente in uscita di curva, dove è evidente la troppa trazione delle moto avversarie rispetto alla nostra.

Monster Energy Supercross 2 è un ottimo titolo per tutti gli amanti dei motori e soprattutto per chi ama il supercross. Ci sono praticamente tutti i rider (anche se manca Ken Roczen, una star del campionato) e le moto amate dagli appassionati, ha uno stile di guida che richiede un po’ di affiatamento, ma ripaga con tanto divertimento una volta che si impara a pennellare salti e curve, e non bisogna dimenticare l’editor di tracciati che garantisce sicuramente qualche ora di divertimento in più.

Inoltre il colpo d’occhio è sempre di prim’ordine, e gira sempre fluido in ogni situazione, a differenza del predecessore, dove scatti e rallentamenti erano all’ordine del giorno.

Il nostro voto: 7.5

Pros

Pro
  • Impatto grafico
  • Stile di guida
  • Editor tracciati
  • Tante personalizzazioni…

Cons

Contro
  • IA migliorabile
  • Novità della carriera poco incisive
  • …personalizzazioni un po’ costose
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
7.5
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Un graphic designer e fotografo, con la passione per i videogiochi e per i motori fin da bambino.
monster-energy-supercross-2-recensione-xbox-oneQuest'anno ci troviamo di fronte ad un'evoluzione, ad una versione rifinita e aggiornata alla stagione corrente. Parlando di gameplay, pad alla mano il gioco è cambiato dall'originale, ma ha fatto passi avanti anche rispetto a MXGP Pro, con uno stile di guida che ora risulta ancora più fluido nei movimenti e nelle animazioni, con una fisica del mezzo meglio tarata. L'intelligenza artificiale settata sul livello massimo possibile, regala un buon tasso di sfida, anche se ha un comportamento altalenante a seconda delle piste. Monster Energy Supercross 2 è un ottimo titolo per tutti gli amanti dei motori e soprattutto per chi ama il supercross, ha uno stile di guida che richiede un po' di affiatamento ma ripaga con tanto divertimento.