Nerd Show Bologna 2020 – Appassiona, coinvolge, diverte e riscuote enorme successo!

La città di Bologna nel quartiere fieristico BolognaFiere  è lieta di ospitare la 3ª edizione di Nerd Show. I due giorni della manifestazione, che si è svolta Sabato 8 (giornata cui ho partecipato …) e Domenica 9 febbraio  2020 è stata all’insegna dei videogiochi di ieri, oggi e di domani, dei fumetti, del modellismo, degli intramontabili mattoncini, giochi da tavolo e card game, dell’artist alley e numerosi gli espositori di gadget, funki pop, action-figures.

Non solo, sono stati tanti gli spettacoli e gli appuntamenti con la numerosa presenza di artisti nazionali e internazionali, appartenenti al mondo della cultura pop.

Questa volta all’arrembaggio della fiera sono andato da solo. Come sarà andata? Andiamo a scoprirlo…

Varcato l’ingresso, ho subito trovato l’arena wrestling con tanto di ring, dove a lottare, non c’erano gli idoli della WWF o di RAW ma niente popò di meno che L’uomo Tigre, un po’ fuori forma fisica ma che ha sempre il suo grande fascino.

Scampato il pericolo di far parte degli spietati allenamenti che Mister X impone ai suoi lottatori, mi sono diretto subito al Padiglione dedicato ai videogames.

Questo spazio è stato organizzato in due principali aree, dove la prima era dedicata al retro gaming, chiamata Video Games History, con centinaia di cabinati da sala giochi e da scrivania e lunghe file di tavoli per postazioni di retro console come: ColecoVision, Nes, NeoGeo fino alle più recenti console come Dreamcast e Playstation, tutte funzionanti e che regalano sempre emozioni.  A confermarlo erano i tempi di attesa per giocare. Lo stesso è valso per i cabinati.

Nella seconda area invece era presente la Gamers Arena, con postazioni per tornei, con giochi come: Super Smash Bros. Ultimate, Street Fighter V, Dragon Ball FighterZ , Fortnite, Mario Kart 8, Tekken 7 prova valida per il campionato GTES con tanto di finale da disputare sul palco allestito come un mini-ring e postazioni free game con console e PC con i titoli di oggi. Non mancavano anche le sfide a suon di quiz a tema videogiochi, indovinare le sigle dei cartoni animati e cultura generale.

Diversi gli spazi anche per postazioni di realtà virtuale e simulatori di guida. Per quest’ultima, ho visto un setting Fanatec (volante, pedaliera, cambio e freno a mano) con il gioco Assetto Corsa e mi ci volevo cimentare ma l’amara scoperta è stata che costava cinque euro per cinque minuti. Ho solo potuto “sbavare” purtroppo, non perché non avessi i soldi ma non ho trovato sensato pagare in questo contesto.

Adiacente allo spazio videogiochi, era presente un’arena spettacoli in cui nella giornata di Sabato, sono stati protagonisti: Giorgio Vanni, voce maschile delle sigle di cartoni animati come Dragon Ball, Naruto e Pokemon, Giovanni Muciaccia con il suo art attack, I Cartoni Adirati che propongono in chiave punk-rock le sigle dei cartoni animati, Cartoni Morti e l’animazione su You tube, Fuori Sync con l’arte del doppiaggio al tempo dei social e immancabile l’esibizione dance K-pop con KST.

Proseguendo il mio tour sono andato al primo dei due padiglioni, suddiviso in tre aree principali a tema:

Area per i giochi da tavolo e card game con diverse postazioni per giocare, come tanti gli espositori del settore presenti come: Dal Tenda, Asmodee key Forge, Magic Store, Fantasia Store, Magic world, Ludiomeniacs, La terra dei giochi e tanti altri.

Area Fantascienza in collaborazione con Ultimo Avamposto, che approda come assoluta novità di questa terza edizione. Talentuosi cosplay, appassionati e curiosi in fila per fotografare e farsi immortalare tra le ambientazioni originali di grandi cult come Star Wars.

Per rendere ancora più suggestiva l‘ambientazione erano presenti degli atleti di Kendo che brandivano le spade laser, simulando i combattimenti della saga di fantascienza più famosa del mondo,  Star Trek, Doctor Who,Stagate e Ghostbusters e c’era anche la mitica auto Delorean DMC-12  di ritorno al futuro e SteamPunk.

Anche in quest’area non sono mancati gli appuntamenti sul palco con Andrea Paltrinieri, che ha presentato il libro: “Anime di robot” la guida completa da Goldrake a Gurren Lagann; Incontro con Maico Morellini e Francesco Toniolo che parlavano di Lovecraft tra “cinema e videogioco”, Anime Time con “Demon Slayer” i primi due episodi in Italiano con Dynit e altri appuntamenti.

Proseguendo in questo padiglione, mi sono imbattuto nella meraviglia dei “mattoncini” e le cose che si possono fare, veramente incredibili.  Mi ha lasciato a bocca aperta l’inedito diorama dedicato al concerto dei record Modena Park di Vasco Rossi (composto di migliaia di mattoncini e oltre duemilacinquecento mini figure).  Davvero curato nei minimi dettagli, oltre alle gru poste al fianco del palco e al mega schermo, dove scorrevano le immagini del concerto, c’erano pure i bagni chimici … Ho trovato molto belli anche il Campanile di Giotto, la Ghirlandina e la Torre di Pisa, corredata di luci.

In fondo alla galleria, oltre a un piccolo spazio dedicato al modellismo con due modelli, di Goldrake e di Gundam, c’era il palco cosplay, dove era possibile farsi fotografare con i propri beniamini del mondo comics e videogame, che si conferma tra le aree più frequentate della manifestazione, con più di 150 cosplayers che hanno partecipato alla tappa del Campionato nazionale Cosplay, giuria d’eccezione con Gesha Petrovich e la cliccatissima cosplayer brasiliana Fe Galvao.

Per completare il mio tour sono andato al secondo padiglione principale e più popolato, poiché l’area era dedicata agli espositori con relativi stand, dove si potevano acquistare fumetti, action figures, funky pop, gadget, magliette, modellini marcati Bandai e tutto quello che gira intorno all’universo manga, fumetti, videogiochi e alla cultura pop in generale.

Non solo. Posta a una delle due estremità del padiglione era dislocata l’area K-pop con la possibilità per tutti di ballare sul palco, fare richieste musicali e giocare.

Nella seconda, invece c’era l’area “Artist Alley” dedicata agli appassionati e non, del mondo dei fumetti, la più grande mai allestita in Italia, con ben 120 autori di fama nazionale e internazionale.

Anche per questo spazio l’agenda era ricca e prevedeva numerosi incontri con le più prestigiose firme del fumetto italiano e internazionale: dalla magica matita di Stefano Landini, autore – tra i tanti – di “Daredevil”, “Darth Vader” e “Dylan Dog”, a quella inconfondibile di Francesco Mobili (“Occhio di Falco”, “Spider-Man”, “Venom”).  Presenti tra gli altri Paolo Barbieri, Otto Schmidt e Jessica Cioffi. 

Tanti anche i workshop come “Drawing Fantasy” disegnare mostri e creature fantastiche a cura di Davide Bonfanti , “Disegnare Star Wars” a cura di Igor Chimisso e tanti altri.

Non nascondo che mi è mancata la compagnia del mio amico e collega di scritture “CjHellectric” e della sua dolce metà. Senza di lui, i balli sfrenati a ritmo di K-pop non erano gli stessi  e allo stesso tempo non ho potuto rifarmi delle batoste prese a Street Fighter …. sarà per la prossima …

Il livello organizzativo è stato elevato.  Dai parcheggi per le auto all’ingresso della fiera, zero problemi ad entrare, i servizi funzionanti e l’info point cordiale. Tutto è andato per il meglio per la gioia di noi visitatori.

Ottima anche la disposizione e la suddivisione per tematiche, a ciascuno la propria area d’interesse.

I passaggi di transizione tra un padiglione e l’altro potevano essere percorsi tutti o dall’interno o dall’esterno.  A fine giornata, ho collezionato ben nove chilometri.

Tantissima la gente accorsa nella giornata di Sabato.  Un evento che ha attirato numerosi visitatori, appassionati, o semplici curiosi di tutte le età.  Molti gli stranieri presenti e tutti insieme abbiamo animato questa giornata che sicuramente continuerà altrettanto, con quella finale di Domenica.

Non sono stato smentito: la 3ª edizione di Nerd Show si è chiusa con numeri da record di visitatori, ben 36mila e anche quest’anno si è confermata una delle manifestazioni fieristiche più importanti del Nord Italia per il settore.

Mi auguro sempre che eventi di questo tipo riscuotano questi successi (meritati), in modo da poter incoraggiare l’organizzazione anche per gli anni a venire. Non mi resta che darvi appuntamento alla prossima edizione!

CescozTOHC