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Non tutti i videogiochi, dalla loro creazione fino ai giorni nostri, raccontano storie ambientate in luoghi inventati, al limite della fantascienza, o trattano di argomenti paranormali. Alcune case di sviluppo hanno intrapreso, con la creazione e lo sviluppo di un particolare gioco, il compito di voler raccontare un pezzo della nostra storia realmente accaduto nell’antichità spaziando in un lasso di tempo non indifferente e basandosi sui libri di storia che tutti abbiamo sfogliato almeno una volta nella vita, e che ci regalavano bei voti a scuola. Come per il gioco di cui vi parlerò oggi. Ecco la mia personale esperienza con Numantia.

RECOtechnology, lo studio di sviluppo originario della Spagna che si è occupato della creazione di questo titolo, ha ideato e sviluppato un titolo che si discosta dal classico sandbox dando la possibilità al giocatore di potersi immedesimare in entrambe le parti coinvolte nella storia che Numantia ci mostrerà durante lo svolgimento del suo gameplay.

Non appena inizieremo questa nuova avventura scopriremo la storia che i ragazzi di RECOtechnology vogliono raccontarci compiendo la scelta di rappresentarla tramite visual novel. Fin dall’inizio potremo scegliere se far parte dell’esercito numantino oppure delle truppe romane interpretando un pezzo di storia realmente accaduto,  in cui le truppe romane hanno difeso le loro conquiste sulla penisola iberica.

Il gameplay di questo titolo viene suddiviso in due fasi: la prima puramente strategica, dove prenderemo le decisioni per far crescere al meglio il nostro esercito e prendere la migliore decisione che possa assicurarci un vantaggio sul nemico reclutando forze fresche e aumentando di livello quelle che già hanno assaggiato la furia della battaglia, influenzando anche l’andamento della storia, per prepararci al meglio per lo svolgimento della fase successiva, ovvero quella della battaglia che si svolgerà tramite un pratico sistema a turni su di una mappa dalla forma esagonale.

Infatti, una volta che ci ritroveremo sul campo di battaglia posizioneremo le nostre truppe, di cui avremo un numero vasto di unità molto differenti con abilità e parametri diversi tra loro, e schiereremo il nostro eroe senza il quale l’esercito non potrebbe esistere.

Durante gli scontri il posizionamento dei nostri soldati e il verso in cui le volgeremo rappresenteranno due aspetti fondamentali per la vittoria, in quanto la vicinanza di truppe dello stesso esercito influirà sul morale dello stesso che aumenterà i danni che infliggerà ai nostri nemici, diventando quindi un fattore da tenere sempre in considerazione soprattutto nelle battaglie in cui ci ritroveremo in difficoltà. Inoltre, attuando un’adeguata strategia di posizionamento possiamo accerchiare il nemico per infliggere ancora più danni, stesso discorso quando ci posizioneremo alle spalle di una qualsiasi delle unità nemiche.

Numantia, come altri titoli del suo genere e della sua generazione, non è esente da qualche piccolo problema che potremo riscontrare durante le nostre sanguinose battaglie. Infatti, il sistema di controllo può risultare a tratti legnoso sia quando dovremo posizionare sia quando dovremo spostare le nostre pedine. Inoltre, l’icona di selezione si mimetizza con il terreno rendendo più difficile capire chi o cosa stiamo puntando in cerca di informazioni o per attivare una determinata abilità.

Qualche sporadico calo di frame può dire la sua durante i combattimenti, ma non sono così gravi da rovinare l’esperienza di gioco. Nonostante questi piccoli difetti, il sistema di combattimento è ben bilanciato e funzionale che non vi deluderà assolutamente, con un grado sfida che soddisferà anche tutti coloro che hanno gusti difficili.

Dal punto di vista tecnico Numantia può non soddisfare molto in termini di grafica. Le ambientazioni di guerra risultano essere molto spoglie e sempre uguali e l’interfaccia non è rappresentata nel migliore dei modi risultando non definita al meglio e poco chiara. Le animazioni dei nostri soldati saranno molto legnose, a volte inesistenti, e la grafica in 3D risulta essere molto datata per la generazione di console sulla quale ha scelto di puntare.

Discorso diverso invece va fatto per gli art work che verranno mostrati durante le visual novel, dove la grafica è pienamente accettabile con uno stile di gran lunga migliore rispetto alla controparte tridimensionale.

Un altro punto a sfavore risulta essere la traduzione in italiano che, con i suoi errori di traduzione nel più delle volte, può far storcere il naso anche a coloro che hanno un buon livello di pazienza ma viene bilanciato dalle numerose localizzazioni inserite in esso.

Numantia è un titolo che non vi coinvolgerà come dovrebbe anche se ha un nobile intento, ovvero quello di insegnare un pezzo della nostra storia reale attraverso un videogioco. Non è stato compiuto un vero e proprio ottimo lavoro, ma con qualche miglioria Numantia può di sicuro diventare un ottimo titolo. Consigliato a chiunque sia un appassionato di storia e chi cerca un titolo non troppo impegnativo.

Pro
Si prefigge un obiettivo nobile
Sistema di combattimento molto interessante
Visual novel di alto livello…

Contro
Scenari poveri
Animazioni legnose
Sistema di controllo

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto "Storico"
8.5
Sistemi di controllo
6.5
Grafica
6.5
Sistema di combattimento
8.0
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Allevato dai bit del Commodore 64, ho sviluppato una passione col crescere del tempo che non ho mai rimpianto o sostituito con altro. Cresciuta di console in console, ho deciso di intraprendere la via della tastiera per cimentarmi nell'unica cosa in cui sarà bravo, forse, in tutta la mia vita... Parlare di videogiochi!