Oceanhorn 2: Knights of the Old Realm – Recensione Nintendo Switch

Un divertente Action/RPG fantasy fortemente ispirato alla saga di The Legend of Zelda

Oceanhorn 2 Knights of the Old Realm è un’avventura fantasy con elementi RPG fortemente ispirata a una delle serie classiche di Nintendo ovvero The Legend OF Zelda.

Il titolo sviluppato da Cornfox & Bros. è disponibile da circa un’anno su dispositivi Apple, anche come parte dell’abbonamento Apple Arcade, ma  ora è finalmente giunto anche su console Nintendo Switch, con una conversione discreta, ma che mostra il fianco ad alcuni difetti provenienti dalla natura “mobile” del titolo.

La trama di Knights of the Old Realm si svolge circa un millennio prima delle avventure dell’originale Oceanhorn: Monster of Uncharted Seas, titolo uscito nel 2013 su dispositivi mobile e successivamente convertito, su tutte le altre piattaforme (la versione per la console ibrida di Nintendo datata 2017) e vede come protagonista un giovane eroe (senza nome) di Arcadia, in un viaggio contro le armate di cavalieri oscuri del perfido Mersmoroth che hanno distrutto il suo villaggio natale, Arne.

In quest’avventura il nostro eroe non sarà solo, ma avrà al suo fianco due compagni, Trin, la coraggiosa nipote del condottiero di Arcadia Archimede, e il misterioso robot combattente Gen, armato di una vecchia e affilatissima arma da samurai.

I nostri compagni d’avventura ci saranno molto utili sia per affrontare le varie battaglie nelle terre di Gaia che per aiutarci nella risoluzione dei puzzle ambientali presenti nel mondo di gioco.

La nostra avventura parte su di un’isola misteriosa subito dopo aver assisitito ad una breve sequenza animata che ci mostra alcuni personaggi e ci introduce qualche elemento narrativo legato a dei fatti accaduti 18 anni prima. F

in dalla prima inquadratura vi accorgerete del cambio di rotta che il team di sviluppo ha adoperato con questo secondo episodio (in realtà un prequel), si passa infatti, da un’inquadratura isometrica dall’alto, molto simile a quella vista nel recente The Legend of Zelda: Link’s Awakening ad una struttura con visuale in terza persona alla Breath of The Wild per intenderci.

Di quest’ultimo capitolo della saga di Link, il titolo di Confox & Bros raccoglie diversi elementi, come ad esempio l’esplorazione o l’interazione con gli oggetti, a questo però si aggiungono alcuni elementi ruolistici ed una struttura di combattimento con un focus sull’uso di spada e scudo e di una piccola pistola magica, quest’ultima ci tornerà utile anche nella risoluzione degli enigmi.

Attraverso il menù principale sarà poi possibile accedere al sistema di personalizzazione dove incastonando i vari frammenti che recupereremo durante la nostra avventura, potremo aumentare le statistiche legate al danno, ricarica e potere.

Come vi accennavo poco fa il nostro giovane eroe potrà interagire con alcuni elementi della mappa, come i cespugli d’erba, barili, etc. dove dopo averli distrutti con la propria spada potrà recuperare monete, cuori per ripristinare la salute o proiettili per la nostra arma magica.

I punti EXP sotto forma di pietre blu le recupereremo in alternanza alle monete sconfingendo i vari nemici presenti nella mappa di gioco. Questi malgrado ci facciano salire di livello, o Rango, in realtà sembra non portino alcun beneficio tangibile al nostro protagonista andando a inclinare così la natura ruolistica dell’avventura.

Anche i combattimenti, a primo impatto divertenti, non riescono alla lunga ad essere completamente soddisfacenti per via delle numerose correzioni che dovremo apportare alla visuale di gioco per tenere sotto controllo l’azione vista la mancanza di un sistema di lock automatico che ci permetta di tenere sempre sotto controllo il nostro nemico.

Manca anche il comando per saltare di conseguenze tutti i movimenti legati a questo comando sono stati resi automatici, quindi appena vi troverete vicini ad un’ostacolo o una sporgenza o scala, il nostro personaggio procederà la scalata, quest’azione però, come la funzione di scatto, andrà a consumare la Stamina.

Molto gradevole l’impatto grafico, con delle ambientazioni immerse nella natura, colorate e ricche di dettagli che propongono alcuni scorci davvero suggestivi. I villaggi che incontreremo non sono moltissimi, come non sono molti gli NPC presenti in esse, e questo in un titolo del genere smorza un pochino l’immersività visto che non avremo molte persone con cui interagire e recuperare qualche informazione in più sulla trama.

La cosa che però che non si capisce se sia legata o meno ad un bug del gioco è il respawn continuo degli oggetti, infatti all’interno delle abitazioni potremo recuperare oggetti utili o monete da spendere nei negozi, ma se usciamo e rientriamo ecco che quanto raccolto è nuovamente al suo posto. Questo limita parecchio il senso di esplorazione impedendoci di capire se siamo o no già passati da quell’area.

In Oceanhorn 2 Knights of the Old per spostarci nelle varie zone della mappa di gioco potremo utilizzare un’imbarcazione, anche questo ricorda molto la saga di Link, ma è una cosa che si rivela molto utile e piacevole e che a mio avviso amplia notevolmente il senso di  esplorazione e di scoperta.

Inoltre cosa molto utile nella mappa accessibile dal menu sono indicate le percentuali di completamente delle varie aree, un bel vantaggio per chi vuole completare il gioco al 100% collezionando ogni singolo cimelio o gemma presente nelle terre di Arcadia.

Il titolo sviluppato da Cornfox & Bros si è dimostrato tecnicamente solido, non ha mai mostrato ne bug, ne tantomeno nessun segno di cedimento. Un frame-rate stabile, che non ha tentennato neppure nelle sessioni più complesse e con diversi nemici a schermo.

Questo sia giocando Oceanhorn 2: Knights of the Old Realm in modalità portatile, dove ho fatto il 90% delle mie sessioni, che in nella più classica con la console Nintendo collegata alla TV. Anche il comparto sonoro si è dimostrato di buona fattura, certo niente di trascendetale sia chiaro, ma risulta comunque piacevole e ben amalgamato alle fasi di gioco.

Pro

  • Graficamente piacevole
  • Tante sfide da risolvere
  • Piacevole da giocare in modalità portatile

Contro

  • La trama risulta un pò troppo scontata
  • Longevità non elevatissima
  • Non presente una funzione “lock” dei nemici
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Finale:
7.8
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Semplicemente un appassionato di videogames... :D