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Oddworld Inhabitants ha deciso di riportare sui nostri schermi, per la precisione su quelli della console ibrida di Nintendo, la prima avventura in tre dimensioni di Abe uscita originariamente venti anni fa sulla prima Xbox (2001).

Il port della versione per Nintendo Switch arriva però dalla versione più recente, quella denominata HD pubblicata nel 2016 su Steam, che porta con sé una serie di migliorie tecniche ma non al gameplay, ma procediamo per gradi.

Oddworld Munch’s Oddysee introduceva diverse novità nel mondo del simpatico e sfortunato Abe, la più evidente è sicuramente quella di un mondo totalmente in 3D, i vecchi episodi erano tutti platform 2D, la seconda novità era la possibilità di utilizzare due personaggi differenti, Abe appunto e Munch, ultimo esemplare della razza dei Gabbits, dei bizzarri anfibi mono-piede tanto maldestri sulla terra ferma quanto abili nuotatori ad essere in vita.

Entrambi hanno intenzione di salvare i propri amici ed il resto dei superstiti resi schiavi da le creature aliene che governano il loro pazzo mondo, i Glukkon.

I due personaggi, come è facile intuire, offrono uno stile di gioco completamente differente e si possono utilizzare in un qualsiasi momento del gioco in maniera alternata ed in base alla situazione che ci si para davanti.

Il piccolo Munch, come descritto qualche riga fa, è sicuramente il personaggio ideale da utilizzare nell’acqua, il suo elemento naturale, qui si muoverà con più rapidità e ci permetterà di accedere e risolvere puzzle legati a questo ambiente.

Al contrario il simpatico e sfortunato Abe sarà capace di spostarsi con più tranquillità e rapidità sulla terrà ferma e ci permetterà di accedere ad aree inagibili per il Gabbits, inoltre può raccogliere e scagliare oggetti contro i nemici.

Come per i precedenti capitoli Abe sarà ancora in grado di usare il controllo mentale, anche se in questo caso non prenderemo direttamente il controllo del malcapitato, ma dovremo passare attraverso delle sfere di energia che dovremo dirigere alla ricerca del soggetto scelto e prenderne il controllo.

Le abilità dei due personaggi potranno poi essere implementate temporaneamente tramite dei power-up sotto forma di bibite in lattina presenti nei vari distributori in giro per i livelli.

I poteri temporali ci daranno un boost di velocità che ci permetterà di sfuggire ai vari nemici oppure la facoltà di attaccare i nemici con delle scosse elettriche.

Le caratteristiche peculiari dei due simpatici personaggi sono utili a superare le varie aree che compongono i livelli, dovremo in modo alternato giocare con entrambi per superare i vari puzzle e nemici e proseguire nell’avventura.

Peccato però che il level design risulti in molti frangenti anonimo e ci porti a ripetere continuamente le stesse azioni. In più veniamo ostacolati dagli stessi difetti tecnici che affliggevano il titolo nella sua incarnazione per la prima Xbox (ho adorato giocarlo all’epoca, ma devo dire che è invecchiato parecchio male N.D.R.).

La prima evidente mancanza è la telecamera, che in alcuni momenti sembra proprio fregarsene delle nostre indicazioni e preferisce andare per la sua strada ostacolando le nostre azioni.

La seconda cosa invece è il livello di difficoltà altalenante, ci capiterà di giocare ininterrottamente per vari livelli, combattendo con i puzzle i nemici (e la telecamera) senza incorrere in alcun problema, per poi giungere in un punto dove, nonostante i nostri continui sforzi, sembra quasi impossibile procedere a causa di alcuni problemi tecnici come collisioni ed animazioni imprecise non risolti.

Graficamente, come potete vedere dai video e dall’immagini in questa pagina, l’opera di Oddworld Inhabitants mostra tutti i suoi anni.

Si, abbiamo delle scene di intermezzo in CG di buona fattura ed ancora piacevoli da guardare, anche per la simpatia dei personaggi, ed una fluidità più che ottima, grazie anche ai 60 fps pressochè costanti, ma di contro ci imbattiamo in texture in bassa risoluzione ed una modellazione di oggetti e nemici che è rimasta davvero troppo indietro per gli standard attuali, forse questo effetto, diciamo vintage, può essere colmato solo grazie al piccolo schermo HD della console Nintendo, ma su pannelli più grandi il gioco perde tantissimo.

Pro

  • Personaggi Simpatici
  • Tante buone idee…

Contro

  • Graficamente obsoleto
  • …realizzate male
  • Difetti originali ancora presenti