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lo sanno tutti, il 14 febbraio è il giorno degli innamorati, ma quest’anno è stato un giorno speciale per gli amanti dello skateboard.

Ebbene si, perché lo scorso 14 febbraio è stato il giorno di uscita di OlliOlli: Switch Stance, ultimo “episodio” della serie OlliOlli, uscita su ogni tipo di piattaforma che voi possiate immaginare.

Gli sviluppatori di Roll7 hanno deciso di portare il loro titolo su Nintendo Switch e di omaggiare i giocatori con ben due giochi in uno, l’originale OlliOlli e il sequel OlliOlli: Welcome to Olliwood.

In linea di massima i giochi sono i medesimi come struttura, ma hanno ovviamente alcune differenze, e in genere si nota un’evoluzione in termini stilistici e di contenuti nel secondo capitolo.

Ho iniziato la prova dal titolo originale per poi passare al sequel, così da abituarmi al gioco e poter valutare subito le differenze. La struttura di base rimane la stessa, a partire dalle modalità di gioco, con un tutorial iniziale che ci spiega i fondamenti del gioco e le varie dinamiche da attuare, che per quanto possano risultare semplici a prima vista, richiedono comunque un minimo di rodaggio e pazienza per essere usate al meglio.

I comandi vengono in aiuto con una risposta piuttosto precisa e puntuale, e la vera difficoltà sta nel timing delle nostre azioni, che effettivamente rispecchia anche questo sport nella vita reale, dove è necessaria tanta tecnica e le giuste tempistiche nei movimenti per inanellare trick su trick in maniera fluida e continua.

Dopo aver appreso le basi con il tutorial si può iniziare con il gioco vero e proprio, dove dovremo portare a termine una serie di percorsi dalla difficoltà via via crescente, e come succede spesso in questo genere di giochi avremo un bel po’ di sfide da portare a termine, dalle richieste più disparate, come ottenere un determinato punteggio a fine gara, oppure una combo che superi un certo numero di punti, ma anche sfide che chiedono di portare a termine certi trick e così via.

Le sfide sono 5 per ogni percorso, e se completate tutte daranno accesso alla versione pro del percorso, che avrà ulteriori 5 sfide e un layout più complesso, che richiederà un po’ di bravura in più. Percorso dopo percorso andrete a visitare un totale di 5 aree di gioco, ben caratterizzate e diverse le une dalle altre.

Ma non finisce qui, infatti completando i vari percorsi sbloccheremo anche gli “spot”, zone piuttosto corte rispetto ad un tracciato completo, che vanno affrontate in un unica combo per totalizzare il punteggio più alto, che successivamente viene caricato nelle classifiche.

Classifiche che tengono traccia di ogni vostra run, e che rappresentano l’unica componente “multiplayer” del titolo. Nel sequel è presente però una modalità multiplayer da 4 giocatori, collegando i relativi Joy-Con.

Simpatica la sfida giornaliera, il Grind del Giorno, che vi propone un tracciato sempre diverso su cui potrete allenarvi, ma avrete un solo tentativo per segnare il vostro punteggio migliore.

Peccato che il completamento dei livelli sia un po’ fine a se stesso dal momento che non ci sono sloccabili o personalizzazioni all’interno del gioco, che avrebbero sicuramente giovato alla longevità del titolo, dando un senso e voglia di progressione al giocatore.

Quali sono le aggiunte di Welcome to Olliwood rispetto al gioco standard? Prima di tutto una grafica completamente rinnovata, che lascia lo stile “pixeloso” e adotta uno stile più pulito e definito, stile cartone animato, con toni più vivaci e nuovi mondi davvero originali dal punto di vista estetico, come il Titan Sky, il quinto e ultimo mondo da sbloccare.

Inoltre come accennato poche righe fa, c’è la possibilità di giocare con gli amici in locale fino ad un massimo di 4 giocatori. Numerose aggiunte anche nel parco mosse, dove sarà possibile prolungare le combo e unire le varie attrazioni del tracciato con manual e nose manual, così come sarà possibile variare le varie posizioni durante i grind.

Ultimo ma non meno importante, l’introduzione di tracciati dalle molteplici linee, o addirittura con zone nascoste, un po’ come succede ad esempio nei giochi della serie Trials.

OlliOlli: Switch Stance farà felici gli amanti dello skate, con tanti trick, percorsi ben strutturati e un tasso di sfida niente male, che richiede pazienza e un po’ di pratica esattamente come nella controparte reale, ma che regala tanta soddisfazione una volta raggiunta la run perfetta.

Per chi si affaccia per la prima volta al genere invece la curva di difficoltà potrebbe essere un po’ più ripida, ma comunque non proibitiva. Peccato manchi completamente una componente di personalizzazione estetica, ma anche a livello di editor tracciati, che avrebbe sicuramente giovato alla longevità e alla rigiocabilità del titolo.

Il rapporto qualità/prezzo lo rende in ogni caso un must, con due giochi al prezzo di uno che regaleranno sicuramente ore di divertimento, a patto di avere pazienza nell’addomesticare il gameplay.

Il nostro voto: 8.0

thumbs-up-icon
Pro
  • Tanti trick
  • Gameplay da apprendere ma appagante
  • Perfetto su Switch
thumbs-down-icon
Contro
  • Avrei gradito delle personalizzazioni
  • Manca un track editor
RASSEGNA PANORAMICA
Voto Complessivo
8.0
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