Outbuddies DX recensione review CJ Hellectric nintendo switch games paladins nindies indie free game demo.png

Dopo aver giocato e recensito Rigid Force Redux (cliccate qui per leggere il mio parere), eccomi a recensire un’altro bel gioco uscito per HeadUp Games.  Questa volta si tratta di un gioco indipendente in stile metroidvania intitolato:  OUTBUDDIES DX. disponibile per l’acquisto sull’eShop Nintendo.

“Lo sviluppo di OUTBUDDIES ebbe inizio nel 2013″. Scrive sul sito del gioco il teutonico Julian Laufer padre, impiegato diurno e sopratutto videogiocatore. “Il gioco è un progetto dettato dalla passione ed influenzato dai classici senza tempo della mia infanzia: Super Metroid, Castlevania, Super Mario Bros. e Mega Man. Grazie poi a titoli indipendenti come Axiom Verge ed Hollow Knight che hanno saputo dimostrare che sia piccoli team che singole persone possono creare dei bellissimi giochi, ho investito ancora più risorse personali e dedizione al progetto Outbuddies DX. Questi sviluppatori mi hanno ispirato ed alla fine penso che sia nato qualcosa di speciale.”

Trama

A seguito di un naufragio Nikolay Bernstein, un avventuriero che di professione fa l’archeologo marino, si risveglia a 11.000 metri di profondità sotto il livello del mare.

Gravemente ferito, viene salvato e si ritrova così connesso ad un’unità soprannaturale: un drone senziente.

Alla ricerca di risposte su come abbia fatto a finire negli abissi, il nostro protagonista esplora a fondo la città sommersa di Bahlam, situata nelle profondità più remote dell’Oceano Atlantico Meridionale, fino a scoprire che nelle grotte oscure giace una presenza sinistra.

Durante questo viaggio Nikolay entra in contatto una tribù di minatori, per fortuna amichevoli, chiamati Wozan e scopre che…

Il Gioco

Outbuddies DX è un titolo Metroidvania in 2D. L’esperienza non lineare, suddivisa in cinque aree differenti, rende ogni minuto di gioco una nuova scoperta.

Ogni area contiene al suo interno enigmi, pericoli naturali (spuntoni, rocce che cadono…), nemici e boss da sconfiggere. Non mancano nemmeno Wozan da portare in salvo.

La libertà di movimento all’interno delle aree di gioco è davvero sorprendente al punto che bisogna stare attenti a non perdersi. Il protagonista sin dalle prime fasi di gioco può già arrampicarsi, immergersi ed accovacciarsi.

Mano a mano che si prosegue nell’avventura si sbloccano nuove abilità e armi da offesa. Tutte perfettamente bilanciate in modo da poter proseguire nel gioco (a patto che si usino con astuzia).

Infatti, sia gli enigmi che gli ostacoli da superare, aumentano di complessità con il progredire del gioco in modo da rendere la curva di difficoltà sempre leggermente puntata verso alto.

Per fortuna Nikolay non è solo. L’unità amica al suo fianco, un drone dalla IA molto avanzata, tiene traccia dell’intera area mentre la si esplora. Inoltre salvaguarda la salute del protagonista e da una grossa mano a risolvere i vari guai.

Il drone infatti può interagire con l’ambiente circostante grazie a diverse abilità in suo possesso come l’attacco hacker, la scansione e la telecinesi.

Gameplay

Il gioco è caratterizzato da un buonissimo gameplay. Le azioni che i nostri eroi possono compiere sono molteplici e vengono spiegate molto bene strada facendo durante il gioco. Ogni qualvolta bisogna imparare un’abilità nuova ecco che compare il tutorial con la spiegazione sia scritta che visiva della nuova mossa.

Quindi può capitare spesso di trovare un tutorial in una zona nuova da esplorare. I comandi rispondono molto bene e sono reattivi. Le combinazioni di tasti per eseguire determinate azioni speciali non sono complicate da imparare. Non ho notato nessuna sorta di lag input, nemmeno quando si passa in velocità dal controllo dell’eroe al drone e viceversa.

Una caratteristica in questo gioco che ho apprezzato particolarmente è la modalità cooperativa locale.

Questa modalità permette di invitare un secondo giocatore a esplorare ed a vivere quest’avventura al nostro fianco. Il nostro compagno/a vestirà i panni dell’invincibile drone. Potrete così aiutarvi lungo il percorso, risolvere gli enigmi e uscire vivi dal terribile labirinto di Bahlam.

La modalità cooperativa locale è sicuramente la più coinvolgente e dà la possibilità di completare il gioco nel minor tempo possibile oltre che di viverlo in maniera unica.

Caratteristiche Tecniche

Outbuddies DX è un progetto realizzato con un budget modesto. D’altronde è stato realizzato interamente da una singola persona nel tempo libero. Però ciò non significa che le caratteristiche principali (gameplay, grafica ecc) siano di bassa qualità, tutt’altro!

La grafica in pixel art ed i colori sono curati nel minimo dettaglio per essere fedeli all’epoca nel quale il titolo vuole (ri)portarci e per darci una bella esperienza visiva di gioco.

I movimenti dei personaggi, degli oggetti e dell’ambiente in generale, sono affidati ad un motore fisico ibrido che assicura accelerazioni e movimenti realistici, mantenendo allo stesso tempo un perfetto controllo dei pixel come accade nei vecchi classici degli anni 80 e 90.

L’IA dei boss e dei nemici è stata studiata con estrema attenzione da parte dello sviluppatore per dare al giocatore una buona dose di sfida, oltre che fare molto male… siete avvisati.

Il titolo gira bene sia in modalità portatile, modalità da tavolo che modalità Tv. Supporta i salvataggi in Cloud, la vibrazione del controller ed il multiplayer locale.

Il pacchetto opzioni, oltre ai soliti regolatori di volume musica e gioco, ci propone:

  • regolare l’ampiezza della schermata
  • rimettere le opzioni in modalità “deafult”
  • cambiare la scala di grigi dello sfondo
  • attivare o disattivare il filtro che simula lo schermo a tubo catodico
  • attivare disattivare la vibrazione
  • invertire i comandi della mappa
  • regolare la telecamera in base alle nostre esigenze

La telecamera nonostante sia un gioco in 2D, è curata davvero molto bene. Lo zoom cresce o decresce in automatico in base alla stanza nella quale ci troviamo dandoci sempre un ottima prospettiva di gioco ed il pieno controllo visivo.

Musiche ed audio

Il comparto musicale è stato affidato a Ogre Music, compositore inglese che realizza colonne sonore per videogiochi. Per l’occasione, il songwriter ha creato un’ottima colonna sonora dalle tinte sci-fi, dai suoni ipnotici, cupi e dalle atmosfere spaziali.

Localizzazione

Purtroppo la lingua italiana è assente.

Conclusione

Lingua italiana assente a parte, Outbuddies DX è un titolo che, seppur non aggiungendo molto al genere metroidvania, si fa giocare e diverte.

Nonostante la sua difficoltà non proprio per tutti, sa regalare soddisfazione e ore di gioco passate ad esplorare quella terra chiamata Balham. Per capire cosa sta accadendo in quelle lande assediate da creature malefiche e dove si trova pure un popolo buono al quale serve il nostro aiuto per liberarsi dalle presenze oscure.

La modalità multiplayer locale aggiunge ancora più divertimento a quello che è un gioco riuscito sotto tutti gli aspetti: storia, gameplay e longevità.

Assolutamente da provare

Ps. esiste un piccolo trucchetto per sbloccare tutte le armi, le abilità e le zone… una combinazione di tasti da inserire nel menù di avvio del gioco… a voi scoprire qual’è per sbloccare la modalità: secret debug.

Pro

  • Comandi
  • Storia
  • Musiche
  • Longevità
  • Multiplayer cooperativo locale

Contro

  • Difficoltà non per tutti
  • Assenza lingua italiana
Assolutamente da provare!
RASSEGNA PANORAMICA
Grafica
8.5
Gameplay
9
Musiche
9.5
Longevità
9
Complessità
9
Storia
8.5
Articolo precedenteParadox Interactive acquisisce Playrion Game Studio con sede a Parigi
Prossimo articoloHellpoint: Cradle Games svela la data d’uscita con un trailer
#indiependentgamer Bass Player & VideoGame Music Composer. Anime, Manga & Comics Lover. Sport Lover.