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In questo periodo mi mancava proprio un titolo di fuoristrada. Si è vero ho recensito pochi giorni fa Monster Energy Supercross 3, ma intendo fuoristrada su quattro ruote.

Fino ad oggi mi sono divertito un bel po’ su Spintires Mudrunner, e in attesa del suo seguito, ecco approdare un nuovo esponente del genere, Overpass, sviluppato dal team svedese Zordix Racing e pubblicato da Bigben. Saprà divertirmi come il rivale? Scopriamolo insieme.

Partiamo subito dall’aspetto caratterizzante di Overpass, che lo differenzia immediatamente dagli altri titoli, vale a dire il tipo di veicoli a nostra disposizione.

Non ci sono camion o jeep, ma invece saremo alla guida di ATV e UTV, e per chi di voi non è fanatico delle sigle, in parole povere parliamo rispettivamente di quad e piccoli buggy dalle spiccate doti offroad.

Veicoli presenti in gioco con licenza, quindi aspettatevi i mezzi che potete vedere anche dai concessionari, come Polaris, Suzuki, Yamaha e Artic Cat, per un totale di 24 veicoli (15 UTV e 9 ATV).

E l’aver basato il gioco su questo tipo di mezzi influisce anche sulla guida vera e propria, essendo molto agili e giocosi sui terreni sconnessi.

Terreno che, diciamo subito, non ha nessun tipo di deformazione a seguito del nostro passaggio, ma francamente non la reputo una grande mancanza, anzi, quello che troverete in gioco è già bello ostico così com’è, oltre ad essere realizzato in maniera più che buona. Ma procediamo con ordine.

I terreni che ci troveremo a fronteggiare spaziano tra  tutto quello che vi può venire in mente in termini di fuoristrada, quindi terra, sabbia, fango, sasso e roccia, combinati assieme in un miscuglio di superfici insidiose, dato che non ci sarà un tracciato basato su un unico elemento, ma tutto è amalgamato in ambientazioni credibili e particolarmente dettagliate in termini di ostacoli naturali e artificiali.

Le ambientazioni sono tra le più disparate, e offrono sfide piuttosto diverse tra loro.

Avremo a disposizione 6 locations da esplorare, si va infatti dal bosco alle spiagge, dal deserto alla giungla, il tutto declinato in una quarantina di tracciati diversi, che a loro volta possono essere ad ostacoli oppure hillclimb.

La prima area è sicuramente più permissiva e adatta ad affinare la tecnica e a prendere le misure col gioco e i suoi comandi.

Un’area aperta, ricca di ostacoli artificiali, in cui muovere i primi passi, partendo dalle cose semplici fino a quelle più complesse, per poi passare alle altre ambientazioni molto più caratterizzate a livello di ecosistema.

Nel deserto ad esempio farete i conti con rocce di vario tipo e sabbia insidiosa, mentre nella giungla non mancheranno sassi scivolosi e fango, guadi in torrenti e fiumi e sezioni parecchio strette tra le piante. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.

Tutto questo può essere giocato in gara veloce, oppure in sfida personalizzata, dove potremo decidere di creare una sorta di campionato composto da più prove e tracciati.

Oltre a questo è presente il multigiocatore online dove sfidare gli avversari avendo il cronometro come termine di paragone, oppure multigiocatore locale sia in split screen sia alternando il pad tra un giocatore e l’altro.

Non manca la modalità carriera, il cuore del titolo, che ricalca la struttura di altri titoli di corse e motorsport, lasciando una certa libertà di scelta al giocatore.

Ogni stagione è composta da 12 eventi che possono essere scelti di volta in volta su un tabellone organizzato come un albero delle abilità di un rpg per capirci. Ogni nodo propone una evento composto da più gare, al termine delle quali otterremo reputazione e denaro in base al nostro piazzamento, che ci fornirà dei punti campionato che via via si aggiungono ad una classifica di stagione che si aggiorna di volta in volta.

L’aumento della reputazione comporta l’interesse da parte degli sponsor, che ci forniranno bonus ulteriori in termini di denaro e componentistica in base agli obiettivi richiesti,  sconti per il negozio di equipaggiamento e sfide/scommesse contro gli avversari del campionato.

Ogni evento da accesso anche ad ulteriori nodi che celano ricompense diverse, da potenziamenti per i veicoli ai veicoli stessi, che verranno così sbloccati nel negozio in modo tale da essere acquistati dal giocatore.

Il piatto è quindi piuttosto ricco, ma come dico sempre, se il gioco non diverte serve a poco.

Overpass fa parte dei titoli motorsport, e in questo genere la cosa più importante per me è la guida, la sensazione che restituisce il gioco pad alla mano, e questo caso mi sono proprio divertito.

Partiamo dal presupposto che non è un titolo adatto a tutti, nel senso che rappresenta sicuramente un prodotto di nicchia, che non tutti sapranno apprezzare. Mi spiego meglio: Forza Motorsport viene giocato da chi ama i motori ma anche da chi vuole un gioco di auto qualsiasi, così come Fifa viene giocato dagli appassionati di calcio ma anche da chi non è un vero e proprio patito.

Ecco, Overpass non è un gioco che si rivolge a tutto il pubblico là fuori, ma piuttosto a chi sa di cosa si sta parlando, vale a dire il mondo dell’offroad, un mondo fatto di precisione, di movimenti attenti e scelte razionali sul percorso che si presenta davanti al proprio veicolo.

In questo settore è normale utilizzare come termine di paragone la serie Spintires, e devo dire che le sensazioni sono molto simili, e chi ha amato Mudrunner ad esempio, troverà ore di divertimento anche su Overpass.

La fisica dei mezzi è verosimile e con la giusta dose di simulazione (mai esasperata) e restituisce sensazioni davvero buone, anche se risulta un po’ più grezza rispetto al rivale, nel senso che ogni tanto possono capitare dei comportamenti un po’ bizzarri nell’attraversare alcuni ostacoli o nell’impattare alcune insidie del percorso, ma spesso si parla anche di reazioni che seguono a scelte comunque errate da parte del giocatore.

Tralasciando le collisioni, per il resto la guida l’ho trovata davvero appagante, specialmente una volta capito il giusto approccio del gioco.

Avevo già impostato la mia mente ad affrontare i tracciati con occhio attento e senza puntare sulla velocità assoluta, ma nonostante questo mi sono fatto prendere troppo la mano accorgendomi subito di come questo approccio non offrisse i risultati sperati.

Overpass richiede davvero una guida attenta e ragionata, una gestione dell’acceleratore certosina in base al terreno che stiamo affrontando in quel momento e soprattutto ti mette realmente di fronte a più scelte nell’affrontare i percorsi.

Specialmente nelle competizioni hillclimb le linee possibili sono davvero tante, e quelle che a prima vista possono sembrare invalicabili spesso risultano anche le migliori se affrontate nella giusta maniera.

La costruzione dei terreni e delle aree favoriscono queste buone sensazioni, che sinceramente non avevo ancora mai provato, dandoti seriamente la possibilità di completare un tracciato in più maniere differenti, senza dimenticare che anche i veicoli si comportano in maniera diversa, e quasi sempre la linea giusta con un mezzo non è detto che sia efficace anche con l’altro.

La differenza è ancora più evidente tra UTV e ATV, con questi ultimi che introducono anche la variabile del peso del pilota per controbilanciare i movimenti del quad, molto più incline al ribaltamento.

Comune per tutte le tipologie di mezzi è la presenza del differenziale inseribile a discrezione del pilota e la possibilità di adottare due o quattro ruote motrici. Presente anche un sistema di danni, che sinceramente non l’ho trovato così influente sul comportamento dei veicoli.

Un ultimo appunto sulla telecamera del gioco, che già così può andare, ma a volte l’ho trovata un po’ troppo tremolante e il comando per la rotazione intorno al veicolo risulta scomodo per dare un’occhiata veloce all’area circostante. La camera si muove con lo stick destro, ma per far si che inizi a girare è richiesta la pressione dello stick.

Ammetto che la maggior parte delle volte che ho dovuto azionare la telecamera per dare un’occhiata intorno a me ero fermo per valutare la linea giusta da percorrere (come si vede anche nei video allegati) ma avere la possibilità di girare attorno al mezzo in maniera più rapida e naturale sarebbe ben gradita.

Tirando le somme non posso che essere contento di aver messo le mani su Overpass.

A livello grafico e sonoro non fa miracoli, ma grazie alla bontà dei tracciati e alla guida ben fatta, il gioco mi ha divertito e mi divertirà ancora per un bel po’.

Ripeto nuovamente che certamente non è un titolo adatto a tutti, anzi, coloro che non hanno una reale passione per la disciplina potrebbero valutarlo in maniera erronea e ingloriosa (per questo ho allegato i video, in modo che si possa vedere cosa offre effettivamente il titolo nelle mani giuste).

Se siete appassionati di fuoristrada, e volete cimentarvi in passaggi tecnici e scalate impervie direttamente dal divano di casa, Overpass fa per voi.

Non avevo mai trovato in un gioco del genere la reale possibilità di affrontare un percorso seguendo diverse linee e approcci come succede realmente nel fuoristrada, e questo è sicuramente il plus del titolo.

Pro

  • Tanti contenuti
  • La qualità dei tracciati
  • Le possibilità offerte dai tracciati

Contro

  • Le collisioni a volte hanno reazioni bizzarre
  • La telecamera andrebbe rifinita
  • Prezzo un po’ alto