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Con la nascita del genere Picchiaduro gli utenti potevano sfidarsi in una lotta 1VS1 cercando di privaleggiare sul proprio avversario mostrando abilità e la capacità di saper utilizzare al meglio il proprio personaggio preferito muovendosi su di uno sfondo 2D o 3D che delimitava un’area ben precisa.

Col passare del tempo il genere si è evoluto proponendo anche una valida alternativa che permetteva all’utente di muoversi in una porzione di mappa ben delimitata ma in qualsiasi direzione egli avesse voluto. Ed è con questo preambolo, che andrò oggi a parlarvi di Override: Mech City Brawl.

The Balance Inc., lo studio che si cela dietro la realizzazione e lo sviluppo del titolo ed originario del Brasile, ha saputo confezionare un titolo diverso dal solito che riesce a farsi apprezzare da molti grazie al suo gameplay frenetico e al tempo stesso semplice, ma andiamo con ordine.

Non appena inizieremo la nostra partita noteremo le numerose opzioni di gioco che il menù ci permette di scegliere come divertirci: abbiamo la modalità Versus, da giocare online o locale, Matchmaking, per trovare partite online in cui partecipare o invitare amici a unirsi alla propria lotta, Allenamento, per imparare e rafforzare le nostre conoscenze di lotta da soli, Tutorial, con cui imparare nuovi modi di combattere grazie ai consigli del gioco, Garage, dove potremo vedere le varie opzioni di personalizzazione dei nostri robot e, quella più importante, Arcade, ovvero la modalità Storia.

Una volta selezionata la modalità potremo scegliere il nostro mech tra ben dodici protagonisti ognuno con le sue fattezze, il suo personale pilota ognuno diverso dall’altro e il proprio nome da battaglia, come Watchbot o Setesh per nominarne qualcuno, che lo contraddistinguerà dagli altri.

Una volta scelto con chi iniziare la nostra storia ci troveremo di fronte alla schermata del nostro Quartier Generale composta da cinque “schede”, ovvero: Missione, dove potremo leggere tutti i dettagli dell’operazione che andremo ad affrontare, Ricerca, uno spazio in cui potremo potenziare le caratteristiche del nostro robot, Mech Bay, dove potremo installare potenziamenti nei quattro slot disponibili (di cui due andranno sbloccati durante la progressione nel gioco), Armeria, per scegliere quale sia la migliore arma da equipaggiare al nostro alter ego cibernetico, e System, dove potremo salvare ogni qualvolta vogliamo o abbandonare la partita.

Iniziata la nostra prima missione verremo catapultati direttamente nel gioco vero e proprio. Un giornalista avviserà che in una città del Giappone sono comparsi numerose forme di vita aliena sconosciute ma chiamate dall’esercito Xenotype, nome con cui verranno chiamate d’ora in poi. E qui entriamo in scena noi che, come un perfetto paladino della giustizia, utilizzeremo il nostro robot per eliminare quelle creature nemiche e proteggere la città prima che sia troppo tardi.

Potremo utilizzare numerose mosse per il combattimento corpo a corpo, ma potremo anche schivare e saltare, ma di base useremo pugni e calci in rapida successione o caricando il colpo per infliggere quanto più danno possibile ed eliminare in fretta i nostri nemici che, ovviamente, nel frattempo ci attaccheranno in gruppo.

Sulla parte superiore del video potremo visualizzare tre barre di colore diverso a fianco dell’immagine del nostro robot: una arancione, che simboleggia la nostra salute, una blu, formata da più parti che stanno per la quantità di colpi che potremo sparare, e quella più piccola che andrà dal giallo al rosso in base a quante azioni faremo in rapida successione e che porteranno il nostro gigante di ferro a surriscaldarsi, non permettendogli così di continuare ad attaccare.

Una volta finita la missione verremo contattati dal generale Mavis che ci chiederà di entrare a far parte dell’UDG Ground Forces, una speciale unità militare che si occupa proprio di questo genere di minacce, e noi accetteremo seduta stante. Verremo riportati al QG dove il Generale ci spiegherà che dovremo svolgere alcune missioni in giro per il mondo, non solo Giappone ma anche Messico, Bhutan, Marocco e altre, in cui dovremo affrontare numerosi nemici a ondate fino a che la base riuscirà a individuare la posizione di un attacco massiccio che noi dovremo sventare e in cui affronteremo un boss.

Con lo snocciolarsi della storia avremo a che fare con gli altri robot presenti nel gioco, con alcuni non andremo molto d’accordo ma avremo tempo per farci apprezzare. Una volta completata ogni missione avremo una giusta ricompensa che potrà essere una mod, skin diverse per noi e gli altri robot (che di dividono in Comuni, Rare, Epiche e Leggendarie), Accessori o punti ricerca che potremo utilizzare per potenziare uno dei cinque parametri del nostro robottone che sono: Armor, Thrusters, Coolant, Actuators e Genesis Drive. Ognuno di essi avrà sei caselle di potenziamento con una n percentuale che indica di quanto verrà migliorato quel parametro.

Dal punto di vista tecnico Override: Mech City Brawl si presenta con un comparto grafico niente male, in cui ogni elemento è stato ben strutturato e la sua distruzione al nostro passaggio, o a quello del nemico, ha una resa davvero eccellente. Il comparto audio presenta tracce molto godibili, anche se non memorabili, che si amalgamano bene nel complesso. Da segnalare la presenza della lingua italiana nella sola forma scritta.

Override: Mech City Brawl è un titolo che propone il genere Picchiaduro sotto un diverso punto di vista da quello canonico e rappresentativo del genere. Al costo di € 29.99 gode di un ottimo rapporto qualità-prezzo risultando ideale non solo per sessioni mordi e fuggi ma anche per quelle lunghe e durature.

Il nostro voto: 7

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Pro
  • Un Picchiaduro diverso
  • La distruzione è sempre un piacere
  • Varietà di personaggi giocabili
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Contro
  • Missioni ripetitive
  • Nemici simili tra loro
  • Online non molto popolato (al momento)