Party Hard 2 recensione review CJ Hellectric xbox one series x games paladins indie free game demo

Ah! Le feste, la gente, la musica assordante, i drink… i “Party Hard” che tanto piacciono ai festaioli. No. Tranquilli, questo gioco non è un simulatore di feste e tanto meno un gioco “festaiolo”.

Quando mi è stato proposto di fare la recensione di questo videogioco, leggendone il titolo, ho pensato per un attimo ad un gioco indie dall’atmosfera spensierata e rilassata. Poi, guardando le immagini ed il trailer in rete, ho avuto la strana sensazione che assomigliasse leggermente a Hotline Miami. Joypad alla mano e qualche minuto di gioco sulle spalle sono bastate a smentire le mie sensazioni.

Party Hard 2 sviluppato da Pinokl Games e pubblicato da tinyBuild è il seguito dell’entusiasmate gioco uscito nel 2015 sia su mobile che su console, Party Hard.

Trama

Sono le 3 del mattino e tu vuoi solo dormire un po’. Bentornato a Party Hard! Ferma le feste usando centinaia di nuovi modi, distruggi accidentalmente un cartello della droga e salva la Terra da un’invasione aliena. Possa la fortuna essere con te!

Il Gioco

Party Hard 2 è un gioco dalla grafica in 3D sviluppato in 8 bit senza però aver l’intenzione di riportare in auge la grafica di quell’epoca, ma vuole dargli una marcia in più. Infatti il lavoro di post produzione, i colori, le luci e ombre ci danno l’idea di giocare sì ad un gioco retrò ma con all’interno una forte componente moderna. Ne sono la prova le bellissime cutscenes all’interno del titolo che sanno tanto di comics underground d’azione di un certo spessore.

In poche parole Party Hard 2 è un gioco attuale  con grafica del passato. A colpo d’occhio è molto piacevole da vedere e pure molto piacevole da giocare.Il genere d’appartenenza è quello del gioco di strategia stealth. Lo scopo è molto semplice quanto chiaro: fermare le feste con qualsiasi mezzo.

Suddiviso in 14 livelli nei quali saremo chiamati a portare a termine alcuni compiti che riguardano soprattutto l’eliminazione dei nemici. Oltre ai livelli classici sono presenti anche  2 combattimenti boss, Party Hard sa divertire nonostante la difficoltà non proprio per tutti grazie ad una giocabilità immediata e ad una gran varietà di oggetti ed armi messe a disposizione per portare a termine la missione. E si… c’è pure una missione con un orso da circo fuggitivo.

Per farlo avremo a disposizione, oltre ad un infinita di armi convenzionali e non trovate in loco, anche delle abilità speciali come il “visore speciale” che permette di:

  • Evidenziare i dintorni all’interno dell’edificio

  • Rilevare oggetti utili (armi, oggetti da utilizzare, ecc…)

Ma non finisce qui! In questo nuovo capitolo viene introdotto la nuovissima abilità chiamata Insta-Kill. Una potente abilità che consente di eliminare istantaneamente più bersagli ed avere così diritto ad un punteggio alto grazie alle combo kill.

La partita è nostra e come tale il gioco ci permette di scegliere il tipo di approccio che preferiamo adottare in “missione”. Senza dimenticare di interagire i più possibile con gli NPC facendoli ad esempio ubriacare o usandoli come esca… Possiamo scegliere infatti se eliminare tutti i civili presenti oppure soltanto i bersagli assegnati.

Uccidere tutti quanti non compromette l’esito della missione. L’importante è non farsi vedere altrimenti qualcuno potrebbe chiamare la polizia ed in quel caso si rischia il game over. Il nostro stile di gioco può influenzare la progressione del gioco quello sì ed in particolare lo sblocco di alcuni oggetti/trofei speciali.

La telecamera e la visuale di gioco è isometrica. Grazie ai movimenti direzionali della leva analogica destra, si può manovrare in tutte le direzioni purché sia sempre visibile il nostro personaggio sul display. Questo limita un po la libertà di movimento della telecamera stessa e la visuale complessiva della schermata di gioco ma rende l’esperienza meno “strategico tattica” favorendone invece un approccio più improvvisato (e questo è anche il suo bello).

L’interfaccia è minimale quanto chiara. Permette di avere tutto sotto controllo senza perdere di vista nemmeno un secondo di ciò che sta accadendo in game. Poche e semplici cose da tenere sott’occhio tutte posizionate a sinistra dello schermo: obiettivi missione in alto mentre in basso avremo le informazioni riguardanti il nostro personaggio (l’energia, disponibilità abilita, armi raccolte…)

Gameplay

Party Hard 2 presenta un gameplay minimale quanto efficace e divertente. Uno schema di comandi composto da pochi e semplici input lo rende un titolo dalla giocabilità “plug and play”. Movimento del personaggio, colpire i nemici, raccogliere / lanciare oggetti e, nel caso ciò sia possibile, costruire armi grazie alla lavorazione degli oggetti a disposizione (esempio: bottiglia di alcolico più tanica di benzina uguale bomba molotov). Basta imparare queste piccole cose per godersi appieno l’esperienza videoludica che il titolo offre.

Questo è possibile farlo grazie al nuovo sistema di creazione introdotto nel nuovo capitolo della serie.  Oltre a questa novità sono state introdotte anche decine di nuove trappole che, udite udite, si possono combinare tra loro! Prendi una tanica contenente dell’acqua, poi un pò di elettricità grazie alla manomissione delle casse del Dj, tanto per prendere un oggetto a caso, ed ecco che ottieni una bella reazione a catena! Ah, in alcuni livelli potrete addirittura guidare qualche veicolo!

Ultimo ma non ultimo, la possibilità di scegliere tra 4 personaggi giocabili ognuno dei quali con il proprio stile di gioco, statistiche e abilità uniche e la possibilità di giocare in cooperativo locale per una carneficina senza eguali!

Caratteristiche Tecniche

La versione del gioco che ho provato è quella per Xbox. Devo dire che si è comportata molto bene, non si è mai verificato nessun crash durante l’esecuzione del gioco, cosa che ultimamente sta capitando (a me) spesso durante i primi periodi successivi al lancio.

Presente qualche calo di frame durante le sessioni con svariati personaggi all’interno della schermata di gioco. Questi cali non compromettono in maniera seria la partita o le azioni in game.

Menù opzioni con impostazioni classiche: volume musica, gioco, schema dei comandi e i vari invertitori di assi. Oltre alla scelta della lingua, sottotitoli.

Musica e Audio

La colonna sonora è stata affidata a Ressa Schwarzwald (già autrice della colonna sonora del primo capitolo) ed è composta da 27 tracce di musica elettronica minimale vecchio stile che sia adattano perfettamente al gioco ed alle immagini sullo schermo. La musica varia sempre e non rischia di stancare nemmeno durante sessioni lunghe di gioco.

Localizzazione

Il gioco è interamente in inglese sottotitolato in varie lingue tranne, ovviamente, l’italiano. Ormai mi sto stancando di scriverlo ma la triste realtà è questa: l’italiano è cosa rara nei giochi indipendenti… purtroppo.

Conclusione

Party Hard 2 è un buon gioco indie che si fa giocare e regala, agli amanti del genere, e non solo, tanto divertimento, risate, scene grottesche e voglia di fermare le feste! Originale nella tematica affrontata, negli ambienti ed in alcune meccaniche rende questo titolo un gioco da provare assolutamente!

Pro

  • Giocabilità
  • Musiche
  • Meccaniche di gioco
  • Grafica e colori
  • Storia

Contro

  • Assenza lingua italiana
  • Qualche leggero calo di frame